Al MiSE il tavolo su Vibac: l’azienda annuncia il ritiro della procedura di licenziamento

Mercoledì, 19 Febbraio 2020

Morani: “Si avvia un percorso condiviso per rilanciare i siti produttivi e salvaguardare i lavoratori”

Immagine decorativa

Al Ministero dello Sviluppo economico si è svolto oggi il tavolo su Vibac, azienda che produce nastri adesivi per packaging in vari stabilimenti presenti in Italia e all’estero. Al tavolo, presieduto dalla Sottosegretaria Alessia Morani e dal Vice Capo di Gabinetto Giorgio Sorial, hanno partecipato l’azienda, gli enti locali e i sindacati.

A seguito delle interlocuzioni intercorse durante l’incontro, l’azienda ha accolto la richiesta avanzata dal Ministero di ritirare la procedura di licenziamento per i 122 dipendenti dello stabilimento di Vinci (Firenze), avviando una fase di confronto tra le parti. Ciò consentirà di procedere all’elaborazione di un nuovo piano che avrà l’obiettivo dello sviluppo delle attività di tutti gli stabilimenti del gruppo. L’azienda ha inoltre comunicato che contestualmente alla definizione del piano avvierà la procedura di richiesta di cassa integrazione ordinaria.

La sottosegretaria Alessia Morani ha dichiarato che “con il ritiro della procedura di licenziamento sarà possibile avviare un nuovo percorso condiviso a supporto del quale il Ministero è pronto a mettere a disposizione tutti gli strumenti utili a rilanciare la produzione degli stabilimenti del gruppo e a salvaguardare i lavoratori.



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