Ricorso Canale 7 S.r.l. - Notifica per pubblici proclami

Giovedì, 05 Marzo 2020

Nel ricorso proposto da Canale 7 S.r.l. per l’annullamento, previa sospensione, del Decreto Direttoriale prot.0061059 del 14.10.2019 con il quale sono approvati la graduatoria definitiva delle domande ammesse al contributo per l’anno 2018 delle emittenti televisive a carattere commerciale e l’elenco degli importi dei contributi spettanti ai relativi soggetti beneficiari, ai sensi del comma 6 dell’art. 5 del DPR 146/2017, come riportati negli allegati A e B, nella parte in cui alla ricorrente è stato attribuito un punteggio di 960,676 inferiore a quello dovuto risultando collocata in posizione n. 102; nonché di tutti gli atti presupposti, consequenziali e/o comunque connessi, quali: la relazione istruttoria prot. n. 60643 dell’11.10.2019; il Decreto direttoriale 16.7.2019 di approvazione delle graduatorie provvisorie delle domande ammesse al contributo per l’anno 2018; nonché del D.P.R. 23.8.2017, n. 146; del Decreto del Mise 20.10.2017, di attuazione del suddetto D.P.R n.146/2017; nonché per la declaratoria di illegittimità costituzionale della legge 21.9.2018, n. 108, art. 4 bis, nonché, ove necessario, dell’art. 1, comma 1034, della Legge 27.12.2017, n. 205 (Legge di Bilancio 2018), il Tar del Lazio con ordinanza n.1668/2020 del 7.2.2020 ha disposto l’integrazione del contraddittorio nei confronti delle imprese collocate in graduatoria autorizzando la notificazione del ricorso per pubblici proclami mediante indicazione in forma sintetica del petitum, delle censure e degli atti impugnati, con comunicazione da pubblicare sul sito istituzionale del Ministero dello Sviluppo Economico.
In esecuzione della suddetta ordinanza si pubblicano l’ordinanza del Tar Lazio n. 1668/2020 e l’integrazione del contraddittorio trasmessa da Canale 7 S.r.l.






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