Verbale di riunione - Alitalia Maintenance Systems (AMS)

In data 9 agosto 2016, presso il Ministero dello Sviluppo Economico, si è tenuto un incontro  relativo alla situazione di Alitalia Maintenance Systems (AMS) e all’acquisizione della stessa da parte della società IAG Engine Center Europe. Alla riunione, presieduta dal dott. Giampietro Castano dell’Unità Gestione Vertenze Imprese in Crisi, hanno presenziato la Regione Lazio nella persona della dott.ssa Giulia Sforza, la proprietà e la direzione aziendale della società IAG Engine Center Europe, le Organizzazioni Sindacali di categoria FIT CISL, FILT CGIL, UIL TRASPORTI, UGL TRASPORTO AEREO e USB LAVORO PRIVATO e le RSU.

Su richiesta del dott. Castano è intervenuta l’azienda, la quale ha presentato il piano industriale 2016-2019, che si articola nei seguenti punti cardine:

  1. obiettivo della IAG Engine Center Europe è essere presente in sedi strategiche, tra cui l’Italia, per poter rispondere alle esigenze dei clienti e sottoporre a manutenzione e riparazione più della metà dei motori aerei commerciali attualmente operativi a livello globale, quali, a titolo esemplificativo e non esaustivo, i motori serie CFM56 e CF6 e i gruppi di bordo APU;
  2. al fine di raggiungere l’obiettivo di cui al punto precedente IAG Engine Center Europe si impegna ad acquistare o a concludere un contratto di locazione di lungo periodo con opzione all’acquisto con il curatore fallimentare di Alitalia Servizi, per l’uso degli stabilimenti di Alitalia Maintenance Systems, che continueranno ad essere utilizzati come in passato, con l’aggiunta di nuove attività, quali, a titolo esemplificativo e non esaustivo, lo stoccaggio dei motori e lo smontaggio di velivoli per la rivendita delle parti. Contestualmente, IAG Engine Center Europe si impegna a siglare un accordo di leasing a lungo termine per la struttura dei banchi prova motore e APU di proprietà dell’Autorità Aeroportuale di Fiumicino, così da poter testare non solo i motori riparati presso IAG Engine Center Europe, ma anche quelli di IAG Engine Center USA;
  3. per lo svolgimento delle attività di cui sopra si rende necessario procedere all’assunzione di ingegneri e tecnici specializzati, ex dipendenti di Alitalia Maintenance Systems, in numero crescente fino al raggiungimento di un massimo di 175 lavoratori nel 2019. Con precisione, il piano industriale prevede l’impiego di una forza lavoro pari a 64 dipendenti nel 2016, 107 dipendenti nel 2017, 139 dipendenti nel 2018 e 175 dipendenti nel 2019.


Il piano industriale così presentato dalla società IAG Engine Center Europe non ha ancora ottenuto il pieno consenso da parte delle Organizzazioni Sindacali, che si sono dette preoccupate soprattutto per lo scarso numero di rioccupati (175 a fronte di circa 240 ex dipendenti di Alitalia Maintenance Systems), oltre che per la solidità economico-finanziaria della società acquirente e per le tempistiche necessarie ad ottenere i permessi e le certificazioni necessarie all’avvio del progetto. Le Organizzazioni Sindacali hanno dunque evidenziato la necessità di dare importanti prospettive industriali al sito di Fiumicino ex Alitalia Maintenance Systems, anche attraverso la stipula di contratti pluriennali che permettano di acquisire e consolidare i volumi e l’acquisizione di risorse economiche aggiuntive eventualmente messe a disposizione dalle Istituzioni.


Il Ministero dello Sviluppo Economico e la Regione Lazio hanno concordato nel rendersi disponibili a valutare il progetto industriale e le attività di ricerca e sviluppo della IAG Engine Center Europe eventualmente finanziabili e hanno confermato il proprio impegno a favorire un’operazione che salvaguardi i livelli occupazionali e garantisca solide soluzioni industriali. A tal fine, il Ministero dello Sviluppo Economico ha rinviato la riunione ad un momento successivo alla sottoscrizione del contratto di acquisto/locazione, che è prevista per il mese di settembre 2016.




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