Garanzia commerciale (o convenzionale)

Chi è responsabile dell'applicazione della garanzia convenzionale

Alla garanzia legale può essere aggiunta l’ulteriore garanzia offerta dal produttore o dal venditore c.d. garanzia convenzionale (prevista dall’art. 133 del Codice del Consumo); tale ulteriore garanzia, pur essendo cumulativa in quanto si aggiunge a quella legale, è comunque facoltativa nel senso che la stessa è rimessa alla scelta del venditore o del produttore che la può prevedere o meno, ma una volta offerta tali soggetti restano vincolati ad essa secondo le modalità indicate nella dichiarazione di garanzia medesima o nella relativa pubblicità.

 

In media, quanto dura una garanzia convenzionale

La garanzia convenzionale può essere anche più ampia dal punto di vista temporale rispetto a quella legale e può prevedere servizi aggiuntivi per il consumatore, come, ad esempio, la riparazione al proprio domicilio del bene o la consegna dell’auto sostitutiva in caso di riparazione.

 

Chi determina la durata della garanzia convenzionale

La garanzia convenzionale è libera per quanto concerne la durata, l’oggetto e l’estensione territoriale, dunque il produttore o venditore che offre la garanzia convenzionale determina questi aspetti.

 

La garanzia è offerta a titolo gratuito (inclusa nel prezzo delle merci) oppure se è richiesto un pagamento extra?

La garanzia convenzionale è gratuita per il consumatore secondo quanto previsto dall’art. 128, comma 2, lett. c), del Codice del Consumo che stabilisce quanto segue: “garanzia convenzionale ulteriore: qualsiasi impegno di un venditore o di un produttore, assunto nei confronti del consumatore senza costi supplementari……”.

 

La garanzia deve essere confermata per iscritto? In quale formato?

La garanzia convenzionale, a richiesta del consumatore, deve essere disponibile per iscritto o su altro supporto duraturo a lui accessibile.

 

Quali informazioni devono essere fornite al consumatore

L’articolo 133 del Codice del Consumo prevede che la garanzia convenzionale deve, a cura di chi la offre, almeno indicare:

  1. la specificazione che il consumatore è titolare dei diritti previsti dal presente paragrafo e che la garanzia medesima lascia impregiudicati tali diritti;
  2. in modo chiaro e comprensibile l'oggetto della garanzia e gli elementi essenziali necessari per farla valere, compresi la durata e l'estensione territoriale della garanzia, nonché il nome o la ditta e il domicilio o la sede di chi la offre. Detta garanzia, inoltre, deve essere redatta in lingua italiana con caratteri non meno evidenti di quelli di eventuali altre lingue.

 

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