Divisione VI - Controllo emissioni radioelettriche. Autorita' di sorveglianza sugli apparati radio

Dirigente Avv. PADOVANI Giacinto
Viale America, 201 144 Roma
(+39) 06 5444 2620

Competenze

  • vigilanza dello spettro radioelettrico; sorveglianza e monitoraggio radioelettrico, a cura del Centro nazionale di controllo emissioni radioelettriche (CNCER);
  • controllo delle emissioni radioelettriche tramite il CNCER in occasione di eventi speciali e di manifestazioni pubbliche di particolare interesse sul territorio nazionale, in coordinamento con la Direzione generale per le attivita' territoriali;
  • partecipazione al sistema di controllo internazionale delle emissioni radioelettriche tramite il CNCER;
  • partecipazione alle attivita' di organismi nazionali, comunitari ed internazionali per quanto di competenza;
  • formulazione di proposte per il recepimento a livello nazionale delle decisioni e raccomandazioni emanate a livello della Conferenza europea delle poste e telecomunicazioni e degli atti normativi dell'Unione europea per quanto di competenza;
  • Collaborazione con la Direzione generale per le attivita' territoriali nelle attivita' tecniche di controllo delle emissioni radioelettriche svolte dagli Ispettorati territoriali;
  • acquisti di strumentazione ed investimenti relativi allo svolgimento del controllo delle emissioni radioelettriche svolte dal CNCER;
  • attivita' di omologazione degli apparati radio destinati ad essere installati a bordo per il servizio mobile aeronautico, nell'ambito delle apparecchiature escluse dalla direttiva europea 2014/53/UE - e successive modifiche ed integrazioni - attuata con il decreto legislativo 22 giugno 2016, n. 128;
  • autorita' di sorveglianza del mercato delle apparecchiature radio ai sensi del decreto legislativo 22 giugno 2016, n. 128;
  • collaborazione con la Direzione generale per le attivita' territoriali nell'attivita' di vigilanza ispettiva di sorveglianza del mercato svolta dagli Ispettorati Territoriali;
  • definizione delle interfacce radio nazionali ai sensi dell'art. 8, comma 1, del decreto legislativo 22 giugno 2016, n. 128 e successive modifiche e integrazioni;
  • accreditamento dei laboratori di prova ai sensi del decreto legislativo 22 giugno 2016, n. 128, tenuta dei relativi albi degli ispettori e gestione della Commissione tecnico consultiva di cui all'articolo 39, comma 3, del decreto legislativo 22 giugno 2016, n. 128 e del Comitato tecnico;
  • partecipazione alle attivita' di organismi nazionali, comunitari ed internazionali in materia di messa a disposizione sul mercato delle apparecchiature radio ai sensi del decreto legislativo 22 giugno 2016, n. 128;
  • rapporti con la Commissione europea in materia di messa a disposizione sul mercato delle apparecchiature radio e formulazione di proposte per il recepimento a livello nazionale dei relativi atti normativi;
  • partecipazione alla gestione dei sistemi informativi nazionali e comunitari di cui alla Direttiva 2014/53/UE;
  • autorizzazione per gli organismi di valutazione di conformita' ai fini della certificazione CE ai sensi della direttiva 2014/53/UE e successive modifiche e integrazioni;
  • autorizzazione, di concerto con Direzione Generale per il mercato, la concorrenza, il consumatore, la vigilanza e la normativa tecnica, per gli organismi di valutazione di conformita' ai fini della certificazione CE ai sensi della direttiva 2014/30/UE;
  • rapporti con Accredia (ente unico nazionale di accreditamento) per quanto di competenza;
  • rapporti con la Commissione europea per il Mutual Recognition Agreement (MRA) per paesi terzi;
  • autorita' di sorveglianza del mercato per l'equipaggiamento marittimo destinato alle apparecchiature di radiocomunicazione ai sensi del decreto del Presidente della Repubblica 20 dicembre 2017, n. 239;
  • rilascio delle dichiarazioni di tipo approvato e dei certificati di equivalenza per le apparecchiature di radiocomunicazione, ai sensi del decreto del Presidente della Repubblica 20 dicembre 2017, n. 239;
  • elaborazione ed attuazione, di concerto con il Ministero delle infrastrutture e trasporti relativamente alle apparecchiature di radiocomunicazioni, delle procedure per l'autorizzazione e controllo, per gli organismi di valutazione di conformita' ai fini della certificazione MED ai sensi della direttiva 2014/90/UE, recepita con decreto del Presidente della Repubblica 20 dicembre 2017, n. 239;
  • autorizzazione e controllo, di concerto con il Ministero delle infrastrutture e trasporti relativamente alle apparecchiature di radiocomunicazioni, per gli organismi di valutazione di conformita' ai fini della certificazione MED ai sensi della direttiva 2014/90/UE, recepita con decreto del Presidente della Repubblica 20 dicembre 2017, n. 239;
  • partecipazione alle attivita' di organismi nazionali, comunitari ed internazionali in materia di disciplina tecnica nel servizio mobile marittimo;
  • formulazione di proposte per il recepimento a livello nazionale delle decisioni e raccomandazioni emanate a livello della Conferenza europea delle Amministrazioni delle poste e telecomunicazioni e degli atti normativi dell'Unione europea in materia di disciplina tecnica nel servizio mobile marittimo;
  • disciplina tecnica inerente gli impianti radio di comunicazione elettronica a bordo delle navi e degli aeromobili non iscritti al Registro aeronautico nazionale, nonche' rapporti con il Ministero delle infrastrutture e trasporti;
  • disciplina tecnica inerente i titoli di abilitazione per l'esercizio degli impianti radio di comunicazione elettronica;
  • autorizzazione, di concerto con il Ministero delle infrastrutture e trasporti, ad espletare le funzioni di Application Service Provider (ASP) per test sugli apparati installati a bordo delle navi di bandiera italiana;
  • nulla osta al rilascio dei certificati in ottemperanza alle disposizioni internazionali marittime per gli apparati radio boe;
  • assegnazione e gestione, ai sensi del regolamento delle radiocomunicazioni, dei codici MMSI (maritime mobile service identity) e altri identificativi per le stazioni operanti nel servizio mobile marittimo;
  • riconoscimento di idoneita' allo svolgimento dei corsi di formazione per la gente di mare come radio operatori che operano su navi tenute a conformarsi alle disposizioni del GMDSS, ai sensi del decreto del Ministro dello sviluppo economico del 26 gennaio 2016;
  • attivita' relative alla Fondazione Ugo Bordoni, salvo quanto previsto all'articolo 3, comma 3, lettera t) del DPCM n. 93/2019, per quanto di competenza;
  • Commissione consultiva nazionale di cui all'articolo 44 del decreto legislativo 22 giugno 2016, n. 128.
  • Svolgimento delle attivita' effettuate in conto terzi sulla base della normativa vigente per quanto di competenza.