Direzione generale per i servizi di comunicazione elettronica, di radiodiffusione e postali

Dirigente Generale Dott. LIROSI Antonio
Viale America, 201 00144 Roma
(+39) 06 5444.2906/08
(+39) 06 5422.1080

Competenze

  • FUNZIONI DEFINITE DAL DECRETO DI RIORGANIZZAZIONE DEL 5 DICEMBRE 2013 - studi sulle prospettive di evoluzione dei servizi di comunicazione elettronica, di radiodiffusione e postali, partecipazione all'attivita' internazionale nonche' attivita' preordinate al recepimento delle norme europee - predisposizione della disciplina di regolamentazione per i settori delle comunicazioni elettroniche e della radiodiffusione - affidamento del servizio universale sulla base dell'analisi effettuata dall'autorita' di regolamentazione e verifica, nel periodo transitorio disposto dal decreto legislativo 31 marzo 2011, n. 58, sull'affidamento del servizio universale a Poste Italiane S.p.A. - attivita' finalizzate al perfezionamento del contratto di programma con il fornitore del servizio universale - rilascio dei titoli abilitativi per l'espletamento dei servizi di comunicazione elettronica, di radiodiffusione e delle licenze ed autorizzazioni postali; tenuta del registro degli operatori - assegnazione dei diritti d'uso delle frequenze per i servizi di comunicazione elettronica, di radiodiffusione e dei diritti d'uso delle numerazioni - assegnazione dei diritti di uso dei numeri per i servizi di comunicazione elettronica ad uso pubblico individuati dall'Istituto Superiore delle comunicazioni e delle tecnologie dell'informazione - acquisizione al bilancio dello Stato dei canoni e dei contributi inerenti l'espletamento dei servizi di comunicazione elettronica, di radiodiffusione e postali - vigilanza sull'assolvimento degli obblighi derivanti dai titoli abilitativi in materia di servizi di comunicazione elettronica e dagli oneri di servizio universale per i servizi di comunicazione elettronica - accertamento del possesso dei requisiti per il rilascio di licenze e autorizzazioni postali - rapporti con l'Autorita' per le garanzie nelle comunicazioni funzionali all'esercizio dell'attivita' di vigilanza di cui all'articolo 2, comma 4, lettera f) e all'articolo 21, comma 8, del decreto legislativo 22 luglio 1999, n. 261 e successive modifiche - valutazione delle tariffe con riferimento alle agevolazioni all'editoria - gestione dei fondi per gli oneri di servizio universale nel settore dei servizi di comunicazione elettronica e nel settore postale e del programma infrastrutturale per la banda larga - predisposizione di direttive, provvedimenti e circolari di carattere amministrativo e contabile relative all'esercizio delle stazioni radioelettriche, in particolare, per il settore radio marittimo ed aereonautico, rilascio dei titoli abilitativi per l'esercizio tramite esami degli apparati radioelettrici e dei certificati di sicurezza radioelettrica - attivita' di supporto alla politica filatelica e all'emissione delle carte valori postali, nonche' attivita' di segretariato della Consulta per l'emissione di carte valori postali e la filatelia e della Commissione per lo studio e l'elaborazione delle carte valori postali - stipula e gestione del contratto di servizio con la societa' concessionaria per il servizio pubblico di radiodiffusione - vigilanza sull'assolvimento degli obblighi derivanti dai titoli abilitativi e dal contratto di servizio con la societa' concessionaria per il servizio pubblico di radiodiffusione - gestione degli interventi di incentivazione a sostegno dell'emittenza televisiva locale e dell'emittenza radiofonica locale - verifica delle condizioni delle autorizzazioni generali inerenti la sicurezza delle reti di comunicazione elettronica ad uso pubblico di cui all'allegato 1 del decreto legislativo 1° agosto 2003, n. 259 (Codice delle comunicazioni elettroniche); attivita' prevista dall'articolo 96 del decreto legislativo 1° agosto 2003, n. 259 in relazione alle prestazioni a fini di giustizia effettuate dagli operatori a fronte di richiesta di intercettazioni e di informazioni da parte delle competenti Autorita' giudiziarie; rapporti nelle predette materie con organismi nazionali ed internazionali.