Verbale di riunione - Pernigotti (14 novembre)

Documento Verbale di riunione
Azienda Pernigotti
Settore Agroalimentare
Data 14 Novembre 2019

Il 14 Novembre 2019 si è tenuta una riunione avente ad oggetto la situazione dell’impianto Pernigotti di Novi Ligure (AL). Il tavolo era presieduto dal Sottosegretario Alessandra Todde e dal Vice Capo di Gabinetto Giorgio Sorial del Ministero dello Sviluppo Economico; erano presenti Chiara Cherubini del MiSE, Maria Cristina Gregori del Ministero del Lavoro, per la Regione Piemonte l’Assessore Elena Chiorino e Alberto Anselmo, il sindaco di Novi Ligure Gian Paolo Cabella, per Pernigotti Pierluigi Colombi, Agnieszka Podkowinska assistiti da Massimiliano Arlati e Rosamaria Bevante e le segreterie territoriali e nazionali delle Organizzazioni Sindacali FLAI CGIL, FAI CISL e UILA UIL unitamente alla RSU.
L’Ing. Sorial ha ricordato la recente acquisizione delle produzioni del gelato da parte del Gruppo Optima e la conferma della proprietà di rinunciare alla cessione della produzione di cioccolato, chiedendo ai rappresentanti della società di illustrare la motivazioni che hanno indotto i recenti cambiamenti delle decisioni aziendali e gli elementi che rendono sostenibile il piano industriale delle produzioni di cioccolato nello stabilimento di Novi Ligure nel medio e nel lungo periodo.

Il dott. Colombi ha precisato che il piano industriale prevede innanzitutto la stabilizzazione delle produzioni a Novi, per salvaguardare il legame che lega l’identità del marchio al territorio di appartenenza. Verranno fatti investimenti per un ampliamento dell’attuale opificio oppure per un suo trasferimento in nuovo immobile vicino. Tra la fine del 2020 e del 2021 è previsto l’insourcing di 2 linee attualmente realizzate in Turchia di creme spalmabili e tavolette per coadiuvare una nuova strategia di destagionalizzazione del business che si baserà anche sull’incremento delle esportazioni e una diversa programmazione delle produzioni. Le finalità del piano industriale saranno quelle di ampliare ed innovare la gamma delle produzioni e aumentare i volumi a partire dal 2021. Per questo motivo si prevede di inserire alcune nuove figure professionali nel management, come un direttore vendite per l’Italia e 4 export manager. L’azienda chiederà inoltre il cambio di causale per la CIGS di cui attualmente beneficia. E’ previsto inoltre il prosieguo del dialogo con Spes per implementare il rapporto commerciale con la cooperativa e anche per la realizzazione di un progetto comune per la valorizzazione dell’identità socio culturale territoriale delle produzioni di cioccolato, con la creazione di un museo, di una Academy e di un polo culturale e sociale.

Le OO.SS., pur valutando positivamente la decisione di aumentare le produzioni a Novi hanno tuttavia manifestato unitariamente perplessità per la mancanza di informazioni fondamentali a supporto del piano industriale, e quindi riguardo agli investimenti, all’utilizzo della manodopera e all’utilizzo degli impianti produttivi. Hanno quindi sottolineato la necessità di fornire maggiori elementi di dettaglio, anche riguardo all’immediato futuro, dopo gli incrementi dei volumi dovuti alle festività natalizie. Hanno inoltre chiesto conferme riguardo ai rapporti con il Gruppo Optima e alla sede di produzione del gelato a marchio Pernigotti. Hanno infine chiesto al MiSE il monitoraggio sull’attuazione del piano industriale per il tramite del tavolo di confronto tra le parti.

L’azienda ha confermato che il piano industriale sarà sostenuto dagli investimenti dell’azionista e che maggiori dettagli verranno forniti in seguito in quanto attualmente non sono disponibili. Per quanto riguarda lo stabilimento produttivo si stanno già prendendo contatti con le istituzioni territoriali per finalizzare il progetto. Hanno inoltre confermato che in base agli accordi commerciali vincolanti con Optima, il gelato a marchio Pernigotti continuerà ad essere prodotto in esclusiva a Novi Ligure per i prossimi dieci anni.

L’Assessore Chiorino, pur esprimendo la necessità di avere maggiori dettagli riguardo piano industriale ha confermato, insieme Il Sindaco di Novi Ligure, la disponibilità a favorire il piano di implementazione delle produzioni aziendali finalizzato al mantenimento dell’occupazione e della vocazione territoriale delle produzioni.
La dott.ssa Gregori ha sottolineato la necessità di maggiore chiarezza riguardo al piano di risanamento e alle attività svolte finora ai fini della conversione della causale della CIGS di cui attualmente l’azienda beneficia.

Il Sottosegretario Todde ha sottolineato come sia stata presentata una strategia incompleta e ha chiesto quali sono le tempistiche per la sua definizione.

L’Ing. Sorial ha ribadito che l’azienda dovrà fornire un quadro completo delle attività svolte nei mesi scorsi. Ha inoltre invitato le parti a svolgere un monitoraggio per il tramite di un confronto costante con le rappresentanze in sede locale. Ha concluso l’incontro invitando l’azienda a non compiere azioni unilaterali nelle more della riconvocazione del prossimo tavolo ministeriale la cui data verrà concordata per le vie brevi entro un breve periodo.

 



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