Al MiSE tavolo di crisi per la Ball Beverage

Giovedì, 15 Novembre 2018

Espressa forte preoccupazione per il futuro dello stabilimento e per come viene gestita la situazione dall'azienda

Un momento dell'incontro


Si è svolto oggi al Ministero dello Sviluppo economico il tavolo per la vertenza della Ball Beverage packaging di San Martino sulla Marrucina (Chieti), dove lavorano circa 70 dipendenti a cui è stato comunicato nei giorni scorsi la chiusura dello stabilimento.

All'incontro, presieduto dal Vice Capo di Gabinetto Giorgio Sorial, hanno preso parte la Regione Abruzzo, i rappresentanti dell'azienda e delle organizzazioni sindacali.

Nel corso dell'incontro, il Vice Capo di Gabinetto Sorial ha espresso forte preoccupazione non solo per il futuro dello stabilimento abruzzese ma anche per come viene gestita la situazione da parte dell'azienda, che ha avviato una procedura di licenziamento che si concluderà in concomitanza con il giorno di Natale.

Il Ministero ha chiesto ai rappresentanti dell'azienda di portare avanti un atteggiamento collaborativo al fine di trovare insieme una soluzione positiva alla vertenza.

"La chiusura dello stabilimento ci preoccupa molto - ha dichiarato Sorial nel corso del suo intervento al tavolo di crisi -  e siamo pronti a mettere in campo tutti quegli strumenti disponibili, che in questi mesi, con il Ministro Di Maio, sono stati ulteriormente rafforzati con nuove tipologie di ammortizzatori sociali che hanno l'obiettivo di avviare politiche a sostegno dei lavoratori, ma anche strumenti per facilitare la reindustrializzazione delle aziende in crisi". 

Il MiSE e il Ministero del Lavoro sono impegnati sinergicamente a tutelare i lavoratori dello stabilimento Ball Beverage di San Martino, mettendo a disposizione lo strumento della cassa integrazione per 12 mesi con l'obiettivo di mantenere attivo il sito produttivo.

"Non si comprendono i motivi - ha aggiunto Sorial - che hanno spinto l'azienda, che tra l'altro non si trova in crisi nel mercato di produzione di lattine, ad annunciare la chiusura dello stabilimento Ball in Abruzzo. Un sito produttivo che si trova in un territorio che in questi anni ha già dovuto affrontare la crisi di altre attività produttive.
Tutte le istituzioni, sia nazionali che locali, sono pertanto impegnate a salvaguardare i lavoratori, mantenendo attivo lo stabilimento. Auspichiamo che l'azienda possa dare nei prossimi giorni una risposta positiva alla proposta avanzata nel corso dell'odierno incontro al Ministero, anche coinvolgendo nel confronto i vertici della società che controlla la Ball Beverage di San Martino sulla Marrucina". 



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