Tutela dei consumatori: indagine Ue sui siti web di viaggi

Mercoledì, 16 Aprile 2014

A seguito di un’azione congiunta degli Stati membri e della Commissione europea il 62% dei siti web (di operatori e intermediari) che vendono viaggi aerei e soggiorni online si sono adeguati alla normativa Ue sulla tutela dei consumatori.

L’indagine a tappeto (sweep) è una verifica a livello europeo dei siti web per individuare le violazioni dei diritti dei consumatori e per garantire in seguito l’applicazione.

Partita a giugno 2013, l’indagine sui servizi nel settore dei viaggi ha riguardato 552 siti web. Le società interessate sono state contattate con la richiesta di mettere i siti web in regola: finora sono stati corretti 173 su 382 siti web non conformi al diritto in materia di tutela dei consumatori.
 
Le principali violazioni riguardano la mancanza di informazioni su:

•    identità dell’operatore (indirizzo mail a cui rivolgersi)
•    come presentare un eventuale reclamo
•    servizi aggiuntivi facoltativi che incidono sul prezzo totale (es. supplementi bagaglio, assicurazione, imbarco prioritario)
 
Considerato che nel settore turistico un consumatore su tre prenota online i suoi viaggi, l’obiettivo della Commissione  europea e delle Autorità nazionali  è garantire all’utente servizi online sicuri e affidabili che soddisfino a pieno i suoi diritti e la possibilità di effettuare scelte informate.
 
L’attività si è svolta ai sensi del regolamento 2004/2006/CE. ll Ministero dello Sviluppo economico in qualità di Single liaison office (SLO) è per l’Italia il punto di riferimento unico tra le diverse autorità nazionali italiane e gli altri paesi membri dell’Ue per garantire un’efficace cooperazione amministrativa in materia di tutela dei consumatori.

L’Autorità garante della concorrenza e del mercato è l’autorità italiana competente nella specifica materia oggetto di approfondimento europeo sui servizi nel settore dei viaggi.

Allegato

Comunicato Stampa - Commissione Europea




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