Conferenza Mondiale delle Radiocomunicazioni (WRC 23)

Le Conferenze Mondiali delle Radiocomunicazioni (WRC) hanno come mandato quello di modificare, nelle parti contenute nell’ordine del giorno, il Regolamento delle radiocomunicazioni (Radio Regulations) dell’UIT, che ha lo statuto di un Accordo internazionale di carattere cogente.

Le WRC, generalmente, si tengono con una cadenza compresa tra tre e quattro anni.

L’ultima Conferenza mondiale si è svolta dal 28 ottobre al 22 novembre 2019 a Sharm el-Sheikh (Egitto).

La preparazione delle Conferenze Mondiali di Radiocomunicazione viene effettuata in varie sedi nel periodo di tempo intercorrente tra due successive conferenze.

L’Agenda delle WRC viene individuata nelle sue forme generali nella precedente Conferenza ed approvata definitivamente dal Consiglio dell’UIT.

In ambito mondiale la preparazione viene effettuata dall'UIT-R attraverso il Gruppo di lavoro CPM (Conference Preparatory Meeting ) con il compito di predisporre un “Report”, ove per ciascun punto dell'ordine del giorno della Conferenza viene descritta la problematica, vengono richiamati gli studi fatti sull'argomento, vengono riportate le basi tecniche necessarie ai lavori della conferenza e vengono inoltre elencate le varie soluzioni proposte dai Paesi e/o organizzazioni, che costituiranno la base di partenza delle discussioni nel corso della Conferenza.

In ambito "Regionale", la Conferenza viene preparata dalle organizzazioni regionali di telecomunicazioni (CEPT, CITEL, APT, ecc.), le quali predispongono le proposte da presentare in Conferenza, che generalmente vengono sottoscritte dalla maggioranza dei paesi membri.

La CEPT è l’organismo europeo che predispone le proposte da portare in Conferenza in nome dei 48 Paesi membri.

La Commissione Europea, attraverso il RSPG (Radio Spectrum Policy Group), sulla base dei risultati delle inchieste pubbliche, delle discussioni tra i rappresentanti dei Paesi membri e tenendo presente i principi (neutralità tecnologica dei servizi di comunicazione elettronica, …) dettati dalle direttive del settore, adotta dei pareri su argomenti ritenuti importanti per lo sviluppo delle telecomunicazioni nei Paesi dell’Unione, contenenti le linee guida da tenere presente per il raggiungimento degli obiettivi durante la Conferenza.

In ambito nazionale il Ministero dello Sviluppo Economico, che ha il compito istituzionale di coordinare la preparazione delle Conferenze mondiali di radiocomunicazione e di rappresentare l’Italia nella Conferenza, ha costituito, allo scopo, un Gruppo Nazionale che ha lo scopo di coordinare e preparare gli atti necessari per poter tutelare, nelle diverse sedi, sia in fase di preparazione, che durante la Conferenza, gli interessi nazionali.

Il gruppo è istituito e coordinato in seno alla DGTCSI-ISCTI - Ministero dello Sviluppo Economico e prevede la partecipazione di tutti i soggetti, pubblici e privati, interessati all’utilizzazione dello spettro radioelettrico (Ministeri, Enti pubblici, Operatori, Associazioni di categoria, Enti di ricerca).

 

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