L’incontro didattico-formativo (coordinato dall’OIV e dal centro di ricerche Eurispes) ha rappresentato la tappa italiana di un progetto che ha avuto come interlocutore il dicastero di via V. Veneto, visto dagli studenti in questo particolare momento di crisi a livello europeo come l’istituzione chiave e strategica nella gestione della ripresa e dello sviluppo dell’economia italiana.
Un’amministrazione complessa che sottende un costante lavoro di monitoraggio delle politiche i cui strumenti si stanno potenziando e affinando anche alla luce della riforma della pubblica amministrazione stabilita dalla la Legge 150 del 2009: un’evoluzione che pone le radici nella riorganizzazione del Ministero messa in moto già a partire dal 2008.
L’incontro si è svolto all’insegna dello scambio di pareri e curiosità sulla gestione di un Ministero complesso e dalle competenze trasversali come il MSE, dalla struttura articolata in Dipartimenti al funzionamento vero e proprio della “macchina amministrativa” fino allo specifico dell’attività dell’OIV. Un confronto positivo che gli studenti hanno visto come opportunità per la creazione di un laboratorio permanente tra Università e Istituzioni, uno scambio di idee per un’apertura progettuale europea sui meccanismi di misurazione della performance.
“Bisognerebbe promuovere sempre una collaborazione a livello europeo su temi così importanti - ha affermato Daniel Dijkstra, giovane portavoce del gruppo di universitari, rilevando che - è proprio attraverso momenti di confronto reciproco come questo che possiamo imparare molto.
“Quella di oggi - ha sottolineato Claudia Bugno,direttore dell’OIV - è stata soltanto la prima battuta di un dialogo costante, costruttivo e formativo, tra la Pubblica amministrazione italiana e quella internazionale, attraverso appuntamenti che diventino un abituale luogo di scambio e di benchmarking internazionale: una preziosa occasione per importare ed esportare modelli di efficienza nella PA”.