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Primo Piano  21-01-2009

Dossier: Nuove opportunità per l’energia rinnovabile
Potenziato il quadro degli incentivi

Con l'entrata in vigore del decreto interministeriale attuativo della legge finanziaria 2008 (decreto del Ministero dello Sviluppo economico del 18 dicembre 2008, pubblicato sulla Gazzetta ufficiale il 2 gennaio 2009), sono state introdotte importanti novità per i procedimenti d'incentivazione della produzione di energia elettrica, mediante impianti alimentati da fonti energetiche rinnovabili. Le strutture, però, devono essere entrate in funzione dopo il 31 dicembre 2007, a seguito di nuova costruzione, rifacimento o potenziamento.

Dal 2001, gli impianti che importano o producono energia elettrica, da fonti non rinnovabili, sono obbligati ad immettere nel sistema elettrico nazionale una quota prodotta da fonti rinnovabili. L'energia prodotta è incentivata mediante il rilascio dei certificati verdi.

Nel 2007, in seguito ad una modifica della legge in materia (in particolare la 222/2007), alle fonti rinnovabili tradizionali (energia prodotta dal sole, vento, risorse idriche e geotermiche, maree, moti ondosi, trasformazioni dei prodotti vegetali e dei rifiuti organici), si sono aggiunte anche le fonti energetiche provenienti dall'agricoltura e dall'allevamento di animali (biogas e biomasse).
La finanziaria 2008 estende, quindi, anche alle energie di questo tipo, la titolarità dei certificati verdi, in aggiunta ad un aumento degli incentivi per compensare i costi derivanti dalle difficoltà del processo di individuazione dei siti, di autorizzazione e di collegamento alla rete per i nuovi impianti.
Attraverso tale decreto, quindi, saranno resi attivi ulteriori meccanismi incentivanti:

  1. per gli impianti di potenza inferiore a 1 MW sarà ora possibile accedere, in alternativa al sistema dei certificati verdi, ad una tariffa fissa onnicomprensiva, variabile in base alla fonte. Si tratta di un cospicuo incentivo che remunera l'energia immessa in rete, simile a quello "conto energia" per il fotovoltaico. L'incentivo varia da 0,3€/kWh per il piccoli impianti eolici a 0,18 €/kWh per gli impianti alimentati da gas di discarica.
  2. è stata estesa, agli impianti fino a 200kW, la possibilità di accedere al meccanismo di scambio sul posto. Con questo sistema l'energia prodotta e immessa in rete è pagata dal fornitore di energia allo stesso prezzo dell'energia prelevata dal cliente. Qualora, dunque, l'impianto produca la stessa energia consumata dall'utente è possibile azzerare la bolletta elettrica.
  3. è stato reso completamente operativo il nuovo meccanismo dei certificati verdi che prevede l'estensione da 12 a 15 anni del periodo di validità dei certificati verdi attestanti la produzione dell'impianto, oltrechè l'introduzione di coefficienti moltiplicativi che aumentano il numero di certificati a cui si ha diritto. I certificati possono essere poi venduti dai produttori da fonti rinnovabili ai soggetti obbligati, ottenendone quindi un beneficio economico.

 

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