Con una lettera inviata dal Sottosegretario Claudio De Vincenti ad Ivan Glesenberg, CEO di Glencore International, il ministero dello Sviluppo economico ha risposto alle questioni di pertinenza del Dicastero poste dalla multinazionale in merito alla possibile acquisizione di Alcoa.
Con la missiva odierna vengono ribadite le informazioni già fornite in precedenza al gruppo svizzero.
In merito al costo dell’energia, il Mise chiarisce di aver ha chiesto alla Commissione Europea la proroga di tre anni (2013-2015) della misura cosiddetta di “superinterrompibilità” e di prevedere per i successivi dodici anni (6 + 6) misure che producono un analogo contenimento dei costi energetici (per esempio, il contratto di “interconnector” combinato con l’interrompibilità semplice).
Per quanto riguarda, infine, il secondo punto, quello delle problematiche occupazionali, la lettera del Mise evidenzia che la legislazione italiana di tutela del reddito dei lavoratori è “integralmente applicabile” anche ai dipendenti Alcoa eventualmente considerati eccedenti per consentire il recupero di efficienza dello smelter.