
È sera. Siete in ritardo rispetto al normale orario di rientro a casa. Vostro figlio mentre vi aspetta a casa da solo, sta navigando in Internet. Ha appena digitato l’indirizzo di uno dei suoi siti preferiti, ma senza accorgersene ha inserito nel nome del portale una consonante di troppo e così ora si ritrova a visitare un sito per adulti.
Non gli era mai capitato prima, ma ciò che vede lo incuriosisce notevolmente. Una luce rossa lampeggia al centro dello schermo: sopra c’è scritto Chat-room riservata. Vostro figlio non sa bene di cosa si tratti e decide di entrarvi. Vede molti messaggi che lo confondono e lo eccitano al tempo stesso. Non sa cosa fare. Sa che dovrebbe spegnere, ma allo stesso tempo è molto attratto da ciò che sta catturando la sua attenzione…
È un piccolo brano, tratto da una approfondita serie di informazioni per i genitori reperibili sul sito Internet “Stop-it”, nato dalla collaborazione tra il Dipartimento per le Comunicazioni e Save the Children Italia.
Il sito internet “Stop-it” lotta contro l’abuso e lo sfruttamento sessuale dei minori su Internet e, tramite Internet, aiuta a
conoscere il fenomeno, a
prevenire le situazioni a rischio, a
segnalare materiale pedopornografico incontrato casualmente in rete.
Ma, sempre per quanto riguarda il mondo di Internet, è opportuno segnalare il sito
commissariato di P.S. online, gestito dalla Polizia Postale e delle Comunicazioni, dove è possibile ricevere informazioni o fare segnalazioni di reati che avvengono su Internet:
hacking,
phishing,
e-commerce, bancomat e carte di credito,
spamming, pedofilia online, diritto d'autore, telefonia.
Si possono anche studiare approfondimenti, richiedere informazioni specifiche, denunciare reati informatici, consultare le
news e le domande più frequenti e accedere al forum tematico.
Per ulteriori informazioni:
Stop-it, approfondimenti