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DIPARTIMENTO PER L'ENERGIA


Scajola - Chu: firmato accordo di Cooperazione in Materia di Nucleare

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30 settembre 2009
Il Ministro dello Sviluppo economico Claudio Scajola ed il Segretario di Stato all'energia americano Steven Chu, hanno firmato l’Accordo sulla Cooperazione nucleare fra l’Italia e gli Stati Uniti d'America.

L’obiettivo è istituire un quadro per la collaborazione fra le Parti sulla ricerca e lo sviluppo, per migliorare i costi, la sicurezza, il ciclo dei rifiuti e la resistenza alla proliferazione dei sistemi per l'energia nucleare ad uso civile.

Le attività di cooperazione svolte nell'ambito dell'accordo riguardano esclusivamente gli impieghi pacifici dell'energia nucleare. Anche le tecnologie nucleari sensibili (es. l'arricchimento dell'uranio) sono specificamente escluse dall'oggetto della cooperazione.

“La scelta del nucleare in Italia l’affidiamo al mercato – ha affermato il Ministro Scajola - Il Governo ha definito gli strumenti giuridici ed entro a metà febbraio noi definiremo anche i criteri per la scelta dei siti. Il mercato competitivo farà le scelte. Sono investimenti molto ingenti ma che permetteranno di avere energia elettrica a prezzo stabile, nel lungo periodo e a garantire una indipendenza energetica”.

“C’è spazio – ha proseguito il Ministro - per utilizzare la grande esperienza tecnologica sul piano anche della collaborazione industriale con gli USA e con le grandi imprese statunitensi. Gli accordi firmati durano 5 anni più 5 e riguardano le tecnologie e la cooperazione industriale”.

“Nella collaborazione tecnologica – ha concluso Scajola - c’è il rientro degli italiani nello sviluppo tecnologico del nucleare e nel ragionamento complessivo sul nucleare c’è lo studio delle nuove tecnologie che ogni giorno si impongo. Con i due accordi, infatti, sono incentivate le imprese italiane e USA ad avviare collaborazioni fattive, nella scia dell’accordo dei due governi”.

Le aree tecniche di cooperazione includono, ma non sono limitate a:

  • Progettazione di reattori di nuova generazione con maggior efficienza, minori costi, migliore sicurezza e resistenza alla proliferazione;
  • Combustibili avanzati;
  • Ricerca nucleare di base;
  • Tecnologie per il trattamento rifiuti, lo stoccaggio e il deposito finale;
  • Analisi della sicurezza nucleare, standard e criteri

Le forme di cooperazione possono includere lo scambio di scienziati, ingegneri e altri specialisti per tempi e progetti prestabiliti nonché lo scambio di informazioni, di materiali e di attrezzature.

Con l'accordo è istituito un comitato di sorveglianza bilaterale, con due rappresentanti per parte, per la direzione programmatica e supervisione del programma di cooperazione bilaterale. Il comitato si riunirà una volta l'anno alternatamente negli Stati Uniti e in Italia.

 

comunicato stampa del Dipartimento di Stato per l'Energia americano
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