Si informa che con decreto interministeriale del 23 gennaio 2013, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n.35 dell’11 febbraio 2013, i contributi dovuti dagli operatori postali privati per gli anni 2013 e 2014 sono stati aggiornati come di seguito indicato:
Coloro che hanno già versato i contributi secondo i precedenti importi sono tenuti ad integrarli pagando la differenza.
Rimangono invariate le modalità di pagamento.
Le licenze individuali e le autorizzazioni generali consentono esclusivamente l’offerta di servizi postali di corrispondenza e pacchi.
Non rientra pertanto in detta attività il pagamento delle utenze per conto della clientela (c/c postali), trattandosi di servizio a carattere finanziario che esula dalla disciplina dettata dalla normativa vigente.
Consente di svolgere i seguenti servizi non riservati esclusivamente a Poste Italiane ma rientranti nel servizio universale:
- raccolta, trasporto, smistamento e distribuzione degli invii postali fino a 2 kg;
- raccolta, trasporto, smistamento e distribuzione dei pacchi postali fino a 20 kg;
- servizi relativi agli invii raccomandati ed agli invii assicurati che non siano attinenti alle notificazioni di atti a mezzo posta e di comunicazioni a mezzo posta connesse con la notificazione di atti giudiziari di cui alla legge 20 novembre 1992, n.890, e s.m.i. e servizi inerenti le notificazioni a mezzo posta di cui all’art.201 del decreto legislativo 30 aprile 1992, n.285.
Il termine per il rilascio della licenza individuale o per il rifiuto della stessa è di novanta giorni, decorrenti dal giorno di ricevimento della domanda da parte del Ministero.
Compilare la domanda secondo il modulo LIC/RILASCIO allegando la documentazione ivi indicata (vedi modulistica alla voce “allegati”).
Predisporre la Carta della Qualità dei Servizi (che deve fornire informazioni sulle caratteristiche del servizio offerto con specifico riguardo alle condizioni generali di accesso, ai prezzi, al livello di qualità ed alle procedure di reclamo e di rimborso o compensazione per i disservizi)
Allegare copia dell’attestazione del pagamento dei contributi per istruttoria di Euro 600,00.
Il pagamento va effettuato sul conto corrente postale n. 3338588 intestato alla Tesoreria Provinciale dello Stato di Viterbo o con bonifico bancario o postale indicando:
1. Coordinate bancarie in formato IBAN del conto da accreditare, in essere presso la Tesoreria Centrale dello Stato IT68I0100003245350018256914
2. Causale del versamento
3. Codice fiscale del versante
4. Eventuale codice versante
Per tale contributo deve essere indicata come causale istruttoria licenza individuale – la ditta richiedente la licenza e l’indicazione che il contributo deve essere acquisito all’entrata del bilancio dello Stato, capo XVIII, capitolo 2569, art.14.
Qualora la domanda non risulti completa questo Ministero provvederà a chiedere una integrazione. In caso di mancato riscontro entro trenta giorni dal ricevimento della richiesta, la domanda si intende decaduta. Decorso tale termine, se ancora interessati, occorrerà presentare una nuova domanda corredata di tutta la documentazione ed effettuare un nuovo versamento per spese di istruttoria di Euro 600,00.
Entro 90 giorni dal ricevimento della domanda, la licenza verrà rilasciata e trasmessa al richiedente, salvo interruzione del termine in caso di domanda incompleta.
Entro 30 giorni dal ricevimento della licenza dovrà essere versato con le modalità sopra indicate il contributo annuale per controlli e verifiche pari ad Euro 299,00 per la prima sede ed ulteriori 119,00 Euro per ogni sede secondaria o mandataria.
Per gli anni successivi deve essere versato solo il contributo per controlli e verifiche entro il 31 gennaio (oppure entro il 31 luglio maggiorando l’importo dovuto dello 0.50 % per ogni mese o frazione di ritardo fino alla data dell’effettivo versamento). In caso di mancato pagamento dei contributi e delle relative maggiorazioni, il Ministero procede al recupero coattivo e, previa diffida, può sospendere la licenza fino a trenta giorni e procedere alla revoca.
Se il contributo annuale è versato con bonifico bancario è necessario inviarne copia al fax n. 06 54221132 o all’indirizzo di posta elettronica dei referenti regionali.
Si richiede l’attivazione di un indirizzo di posta elettronica certificata per l’effettuazione di tutte le comunicazioni. E’ necessario comunicare tempestivamente a questo Ministero ogni variazione di indirizzo, di numeri telefonici e fax nonché di posta elettronica.
Le violazioni relative all’obbligo di contribuzione comportano l’irrogazione di sanzioni pecuniarie amministrative ai sensi dell’art.21 del decreto legislativo 22 luglio 1999, n.261, così come modificato dal decreto legislativo 31 marzo 2011, n.58, nonché l’eventuale iscrizione a ruolo e il recupero coattivo dell’importo dovuto tramite la società Equitalia s.p.a.
La licenza è valida 6 anni dalla data di rilascio ed è rinnovabile presentando almeno 3 mesi prima della scadenza la richiesta con la documentazione aggiornata utilizzando il modulo LIC/RINNOVO (vedi modulistica alla voce "allegati").
ATTENZIONE: QUESTO MINISTERO NON DARA’ PREVENTIVA COMUNICAZIONE DELLA SCADENZA.
Qualora la suddetta richiesta non sia prodotta entro il suddetto termine la licenza si intenderà automaticamente decaduta con conseguente illegittimità dell’attività eventualmente esercitata ed applicazione delle sanzioni pecuniarie di cui all’art.21, comma 4, del decreto legislativo 22 luglio 1999, n.261, come modificato dal decreto legislativo 31 marzo 2011, n.58.
Ogni richiesta di modifica dei contenuti della licenza (ad esempio: variazioni della sede legale, della ragione sociale, del numero delle sedi secondarie, ecc.) deve essere comunicata a questo Ministero unitamente alla dichiarazione sostitutiva del certificato di iscrizione alla Camera di Commercio (vedi modulistica - schema 2), a copia di un documento di identità degli eventuali nuovi soci; ciascuno dei quali deve inoltre spedire le autocertificazioni relative al non aver riportato condanne a pene detentive per delitto non colposo, alla documentazione antimafia ed al rispetto degli obblighi contributivi e previdenziali ( vedi modulistica in fondo alla pagina web) ed è soggetta ad un contributo per istruttoria di Euro 119,00 da versare sul conto della Tesoreria di Viterbo n.3338588 - Capo XVIII - capitolo 2569 – art.14” o con bonifico bancario o postale.
La licenza individuale non può essere ceduta a terzi senza il consenso del Ministero.
Sia il cedente che il subentrante debbono rispettivamente comunicare al Ministero la cessione ed il subentro. Il subentrante deve inoltre trasmettere al Ministero copia di un documento di identità, anche di eventuali altri soci; tutti devono inoltre spedire le autocertificazioni relative al non aver riportato condanne a pene detentive per delitto non colposo, alla documentazione antimafia ed al rispetto degli obblighi contributivi e previdenziali (vedi modulistica in fondo alla pagina web). Per la cessione occorre pagare un contributo per istruttoria di Euro 119,00 da versare sul conto della Tesoreria di Viterbo n.3338588 - Capo XVIII - capitolo 2569 – art.14.
Il cedente deve essere in regola con tutti i versamenti dei contributi.
Autorizza a svolgere i servizi non rientranti nel servizio universale tra i quali, ad esempio:
- raccolta, trasporto, smistamento e distribuzione degli invii postali otre i 2 kg e pacchi oltre i 20 kg e non superiori ai 30 Kg;
- raccolta, trasporto, smistamento e distribuzione della pubblicità diretta per corrispondenza;
- servizi a valore aggiunto (corriere espresso, consegna nelle mani del destinatario, garanzia di recapito ad una determinata ora, ritiro a domicilio, conferma dell’avvenuta consegna, possibilità di cambio di indirizzo, tracciamento elettronico, ecc.);
- recapito della posta elettronica a data o ora certa.
Si consegue sulla base dell’istituto del silenzio-assenso dopo 45 gg. dalla presentazione della dichiarazione del soggetto interessato.
Compilare la domanda secondo il modulo AUG/Conseguimento ed allegando la documentazione ivi indicata (vedi modulistica alla voce “allegati”).
Allegare copia dell’attestazione del pagamento dei contributi per istruttoria di Euro 299,00 e per controlli e verifiche di Euro 299,00 per la prima sede ed Euro 119,00 per ogni sede secondaria o mandataria.
Per gli anni successivi deve essere versato solo il contributo per controlli e verifiche entro il 31 gennaio (oppure entro il 31 luglio maggiorando l’importo dovuto dello 0.50 % per ogni mese o frazione di ritardo fino alla data dell’effettivo versamento).
Il pagamento va effettuato sul conto corrente postale n. 3338588 intestato alla Tesoreria Provinciale dello Stato di Viterbo o con bonifico bancario o postale indicando:
1. coordinate bancarie in formato IBAN del conto da accreditare, in essere presso la Tesoreria Centrale dello Stato IT68I0100003245350018256914
2. causale del versamento
3. codice fiscale del versante
4. eventuale codice versante
Se il contributo annuale è versato con bonifico bancario è necessario inviarne copia al fax n. 06 54221132 o all’indirizzo di posta elettronica dei referenti regionali.
Per ogni contributo deve essere indicata la causale (istruttoria, verifica e controlli od eventuali variazioni di sedi legali e/o operative o subentri) nonché la ditta richiedente l’autorizzazione e l’indicazione che il contributo deve essere acquisito all’entrata del bilancio dello Stato, capo XVIII, capitolo 2569, art.14.
Trasmettere la domanda al Ministero dello sviluppo economico- Dipartimento per le comunicazioni - Direzione generale per la regolamentazione del settore postale – divisione II – viale America, 201 - 00144 Roma – con una delle seguenti modalità:
- raccomandata A.R.
- a mano
- posta elettronica certificata (PEC) al seguente indirizzo
Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
Qualora la domanda non risulti completa questo Ministero provvederà ad inviare una richiesta di chiarimenti o di documenti. In caso di mancato riscontro entro trenta giorni dal ricevimento della richiesta, la domanda si intende decaduta. Decorso tale termine, se ancora interessati, occorrerà presentare una nuova domanda corredata di tutta la documentazione ed effettuare due nuovi versamenti di Euro 299,00 ciascuno (per un totale di Euro 598,00); uno per spese di istruttoria e l’altro per verifiche e controlli.
Entro 45 giorni dal ricevimento della domanda, la autorizzazione generale si deve intendere conseguita per silenzio-assenso, salvo interruzione del termine in caso di domanda incompleta.
Dal momento che è conseguita con il silenzio-assenso, non è previsto il rilascio di alcun provvedimento formale; tuttavia, su richiesta degli interessati, viene inviata dal Ministero un’attestazione sulla titolarità dell’autorizzazione medesima.
Autorizza a svolgere il servizio di esercizio di casellario privato (caselle postali per la distribuzione della corrispondenza).
Si consegue contestualmente alla presentazione della dichiarazione del soggetto interessato.
Per il servizio di esercizio del casellario privato occorre una autorizzazione generale “ad effetto immediato” (modulo AEI/CONSEGUIMENTO).
L’importo dei contributi da versare e le relative modalità di pagamento sono identiche a quelle sopra indicate per l’autorizzazione generale.
Tale servizio può essere avviato contestualmente alla presentazione al Ministero, della relativa dichiarazione a mezzo di raccomandata con avviso di ricevimento.
Si richiede l’attivazione di un indirizzo di posta elettronica certificata per l’effettuazione di tutte le comunicazioni. E’ necessario comunicare tempestivamente a questo Ministero ogni variazione di indirizzo, di numeri telefonici e fax nonché di posta elettronica.
Le violazioni relative all’obbligo di contribuzione comportano l’irrogazione di sanzioni pecuniarie amministrative ai sensi dell’art.21 del decreto legislativo 22 luglio 1999, n.261, così come modificato dal decreto legislativo 31 marzo 2011, n.58, nonché l’eventuale iscrizione a ruolo e il recupero coattivo dell’importo dovuto tramite la società Equitalia s.p.a.
L’autorizzazione è valida 6 anni (anno solare), è rinnovabile presentando la richiesta documentata almeno 45 giorni prima della scadenza presentando almeno 3 mesi prima della scadenza la richiesta con la documentazione aggiornata utilizzando il modulo AUG/RINNOVO o AEI/RINNOVO (vedi modulistica alla voce "allegati").
ATTENZIONE: QUESTO MINISTERO NON DARA’ PREVENTIVA COMUNICAZIONE DELLA SCADENZA.
Qualora la suddetta richiesta non sia prodotta entro il suddetto termine la autorizzazione si intenderà automaticamente decaduta con conseguente illegittimità dell’attività eventualmente esercitata ed applicazione delle sanzioni pecuniarie di cui all’art.21, comma 5, del decreto legislativo 22 luglio 1999, n.261, come modificato dal decreto legislativo 31 marzo 2011, n.58.
Occorre presentare la stessa documentazione prevista nel paragrafo variazioni alla licenza ed effettuare il pagamento del contributo per istruttoria di Euro 119,00 da versare sul conto della Tesoreria di Viterbo n.3338588 - Capo XVIII - capitolo 2569 – art.14. Per ogni contributo deve essere indicata la causale (istruttoria o verifica e controlli od eventuali variazioni di sedi legali e/o operative o subentri) e l’indicazione che il contributo deve essere acquisito all’entrata del bilancio dello Stato, capo XVIII, capitolo 2569, art.14.
Ogni richiesta di modifica dei contenuti dell’autorizzazione (ad esempio: variazioni della sede legale, della ragione sociale, del numero delle sedi secondarie, ecc.) deve essere comunicata a questo Ministero
L’autorizzazione generale non può essere ceduta a terzi senza preventiva informazione al Ministero:
Occorre presentare la stessa documentazione prevista nel paragrafo cessione della licenza ed effettuare il pagamento del contributo per istruttoria di Euro 119,00 da versare sul conto della Tesoreria di Viterbo n.3338588 - Capo XVIII - capitolo 2569 – art.14.
Gli operatori postali sono tenuti a contribuire al fondo di compensazione (art.10 del decreto legislativo 22 luglio 1999, n.261) che è amministrato da questo Ministero ed è volto a garantire l’espletamento del servizio universale affidato a Poste Italiane.
Detto fondo è alimentato nel caso e nella misura in cui i servizi riservati non procurino al fornitore del servizio universale (Poste Italiane s.p.a.) entrate sufficienti a garantire l’espletamento dello stesso.
Per far fronte agli oneri di tale servizio gli operatori postali debbono comunicare i ricavi derivanti dalle attività da loro svolte a questo Ministero.
Entro il mese di maggio di ogni anno il Ministero invia le richieste dei dati contabili relativi ai ricavi, IVA esclusa, conseguiti nell’anno precedente a seguito dell’esercizio dell’attività inerente al settore postale. Detti ricavi sono desumibili dalla separazione contabile prescritta dalla normativa vigente.
Entro il mese di settembre, dopo la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale del decreto di determinazione della misura del contributo da richiedere agli operatori postali privati vengono loro inviate le lettere con l’indicazione dell’importo esatto del contributo da versare e delle modalità del versamento).
Il pagamento può essere effettuato nei seguenti modi:
- sul conto corrente postale n. 65465254 – Capo XVIII – capitolo 3317 - intestato alla Tesoreria Provinciale dello Stato di Viterbo.
- con bonifico bancario indicando:
1. coordinate bancarie in formato IBAN del conto da accreditare, in essere presso la Tesoreria Centrale dello Stato IT68I0100003245350018256914
2. causale del versamento
3. codice fiscale del versante
4. eventuale codice versante
Se il contributo è versato con bonifico bancario è necessario inviarne copia al fax n. 06 54221132 o all’indirizzo di posta elettronica dei referenti regionali.
Il mancato versamento del contributo al fondo di compensazione costituisce violazione di obblighi ed è sanzionabile ai sensi dell’art.21, commi 6 e 7, del decreto legislativo 22 luglio 1999, n.261 così come modificato dal decreto legislativo31 marzo 2011 n 58. Per questo motivo vengono segnalati agli Ispettorati territoriali competenti i nominativi degli operatori inadempienti.
Per effetto dell’art.1, comma 3, punto 4, del decreto legislativo 31 marzo 2011, n.58, “a decorrere dal 1° giugno 2012, la pubblicità diretta per corrispondenza è esclusa dall’ambito del servizio universale” pertanto:
- i titolari della sola licenza individuale che svolgono o intendano svolgere detta attività debbono quindi conseguire l’autorizzazione generale;
- i titolari della sola autorizzazione generale, qualora intendano svolgere l’attività, ad integrazione dell’autorizzazione medesima, debbono darne comunicazione al Ministero dello Sviluppo Economico – Dipartimento Comunicazioni – Direzione Generale per la regolamentazione del settore postale – Div.II,
- i titolari di licenza e di autorizzazione che prima del 1° giugno svolgevano l’attività non sono tenuti ad alcun adempimento e potranno continuare a svolgerla tramite l’autorizzazione. Coloro che invece intendano iniziare a svolgerla dopo il suddetto termine, dovranno integrare l’autorizzazione già conseguita dandone comunicazione al Ministero dello Sviluppo Economico – Dipartimento Comunicazioni - Direzione Generale per la regolamentazione del settore postale – Div.II
Servizi inerenti alle notificazioni di atti a mezzo posta e di comunicazioni a mezzo posta connesse con la notificazione di atti giudiziari di cui alla legge 20 novembre 1992, n.890, e s.m.i.);
Servizi inerenti le notificazioni a mezzo posta di cui all’art.201 del decreto legislativo 30 aprile 1992, n.285.
La raccomandata recapitata da un licenziatario ha lo stesso valore legale di quella recapitata da Poste Italiane.
Gli operatori postali non sono tenuti ad affrancare la corrispondenza qualora svolgano direttamente tutte le fasi del servizio universale (raccolta, trasporto, smistamento e distribuzione) senza alcun intervento da parte di Poste Italiane.
Trasporto e recapito di generi alimentari o medicinali deperibili; denaro e valori in genere; sostanze pericolose, ecc. Non rientra nella normativa del settore postale l’attività svolta dai messi comunali.
Gli operatori che intendono offrire al pubblico il servizio data o ora certa devono richiedere una autorizzazione generale. La nuova circolare del 29 agosto 2007 n. 5688 che integra le circolari emesse in data 24 gennaio 2001 n. DGRQS/208 e 18 maggio 2001 n. DGRQS/1225, permette di avvalersi di nuove tecnologie di comunicazioni elettroniche (GPS, GSM/GPRS), che consentono la dimostrazione del rispetto delle condizioni di consegna a data o ora certa con mezzi alternativi a quelli della firma del destinatario con data o ora su apposito bollettario.
Sig.ra Clorinda MANCINI
FRIULI VENEZIA GIULIA, TRENTINO ALTO ADIGE, SARDEGNA
Tel. (+39) 06.5444.5376
Posta elettronica:
Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
Sig.ra Lucilla SARDI
EMILIA ROMAGNA, MARCHE, UMBRIA
Tel. (+39) 06.5444.2613
Posta elettronica:
Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
Sig.ra Rosalina IACOVONE
LAZIO
Tel. (+39) 06.5444.8372
Posta elettronica:
Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
Sig.ra Paola ZENI
CALABRIA
Tel. (+39) 06.5444.2679
Posta elettronica:
Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
Sig.ra Franca ZEPPONI
BASILICATA, PUGLIA, VENETO
Tel. (+39) 06.5444.2851
Posta elettronica:
Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
Sig.ra Anna BULTRINI
LOMBARDIA
Tel. (+39) 06.5444.2292
Posta elettronica:
Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
Sig.ra Maria Cristina COLITTA
SICILIA (TUTTE E ALTRE PROVINCE)
Tel. (+39) 06.5444.5786
Posta elettronica:
Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
Sig.ra Roberta DE LUCA
SICILIA (PALERMO E TRAPANI)
Tel. (+39) 06.5444.2624
Posta elettronica:
Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
Sig.ra Nicoletta D'ERCOLE
CAMPANIA (NAPOLI)
Tel. (+39) 06.5444.4549
Posta elettronica:
Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
Sig.ra Stefania BERGAMINI
CAMPANIA (E ALTRE PROVINCE)
Tel. (+39) 06.5444.4720
Posta elettronica:
Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
Sig.ra Paola BERNESCHI
ABRUZZO, MOLISE, PIEMONTE
Tel. (+39) 06.5444.5642
Posta elettronica:
Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
Sig.ra Simonetta PARISI
Toscana, LIGURIA
Tel. (+39) 06.5444.5643
Posta elettronica:
Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
Dott.ssa Susanna BIANCO
Direzione Generale Regolamentazione del Settore Postale
Dirigente Divisione II
Viale America, 201 - 00144 Roma
Tel. (+039) 06.5444.2870
Fax (+039) 06.54221132
Posta elettronica:
Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
Posta elettronica certificata (Pec):
Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
Dott.ssa Carmelina BATTISTA
Direttore Amministrativo
Coordinatore delle regioni Piemonte, Lombardia, Liguria, Toscana, Lazio, Campania, Abruzzo e Molise
Tel. (+39) 06.5444.4518
Posta elettronica:
Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
Dott. A. L. VENTURI
Direttore amministrativo
Coordinatore delle regioni Trentino Alto Adige, Friuli Venezia Giulia, Veneto, Emilia Romagna, Marche, Umbria, Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia e Sardegna
Tel. (+39) 06.5444.7548
Posta elettronica:
Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.