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Progetto TV++

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Aumentare la TV con Internet e Mobile Media

 

logo ISCOMISCTI - Istituto Superiore delle Comunicazioni e delle Tecnologie dell'Informazione

logo FUBFUB  - Fondazione Ugo Bordoni      

 

Periodo: dal 2010 al 2011

Il progetto si inquadra nel processo di convergenza tecnologica tra televisione, Internet e dispositivi mobili. TV++ si prefigge di acquisire le competenze necessarie per comprendere tale processo, coinvolgendo i principali attori interessati: broadcaster, produttori di apparati, fornitori di contenuti e operatori di telecomunicazioni.
Il progetto si propone in particolare di studiare le principali tecniche di erogazione e fruizione, anche ibride, di contenuti delle diverse piattaforme al fine di fornire linee guida, suggerire modelli e soluzioni per tutti gli interessati, con particolare riguardo agli aspetti legati al digital divide culturale.
TV++ analizza i modelli che possono portare al superamento di alcuni ostacoli strutturali che al momento rallentano l’evoluzione dei mercati connessi alla televisione – contenuti, servizi, tecnologie hardware e software – e contribuiscono a orientare i vari attori su soluzioni proprietarie caratterizzate da scarsa interoperabilità. La disponibilità di un modello che renda più omogeneo l’accesso ai contenuti può rappresentare nel breve-medio periodo uno dei contesti d’uso che può stimolare la domanda di banda larga.
Pertanto il progetto si pone lo scopo di individuare azioni concrete per l’attuazione degli obiettivi perseguiti dall’Agenda Digitale Europea, all’interno del pilastro “Standard e interoperabilità”.


Contenuti


 

Descrizione
Il progetto caratterizza le proprie attività nell’ambito degli indirizzi del Dipartimento per le Comunicazioni del Ministero dello Sviluppo Economico, in particolare per quanto riguarda la valorizzazione dell’interoperabilità e l’alfabetizzazione nel settore ICT nel più generale contesto dell’inclusione digitale.

Il progetto si articola in tre principali attività, ciascuna afferente a un particolare settore delle comunicazioni:

  • La prima attività riguarda le piattaforme TV abilitate a Internet, note anche come piattaforme TV-IE (Internet Enabled) o piattaforme di Connected TV (ovvero di TV connessa a Internet). Si tratta di piattaforme tecnologiche che presuppongono una connessione always-on a larga banda su rete fissa per offrire la fruizione di contenuti e servizi web sia sullo schermo dell’apparecchio TV principale sia su uno schermo “secondario”, senza l’intermediazione di un personal computer. Tra le piattaforme più diffuse vi sono le Game Consolle-IE (GC-IE), i Set Top Box-IE (STB-IE), i DVD/BluRay Player-IE (BRP-IE) e gli Apparecchi TV-IE (SetTV-IE).
  • La seconda attività ha per oggetto la sentiment analysis su blog e microblog dedicati ai contenuti/programmi trasmessi dalle reti televisive italiane.  televisive italiane. Con sentiment analysis si intende l’applicazione di metodologie quantitative per il rilevamento delle opinioni espresse dagli utenti web.
  • La terza attività consiste nello studio delle possibili interazioni tra piattaforme TV tradizionali e i dispositivi mobili che normalmente coesistono in uno stesso ambiente domestico. In relazione a queste attività, il progetto TV++ prevede una stretta collaborazione con il progetto MediAccess, incentrato sulla ricerca dell’accessibilità e usabilità always-on e sulla valutazione di piattaforme e terminali di accesso a reti e servizi multimediali.

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Risultati e obiettivi
Risultati e obiettivi relativi alle piattaforme TV abilitate a Internet:

  • È stata prodotta la lista delle piattaforme TV-IE esistenti attualmente in commercio. In seguito sono state acquistate le piattaforme TV-IE ritenute più significative ai fini dell’indagine. Infine è stato predisposto un apposito laboratorio destinato alla sperimentazione.
  • È in corso l’attività di sviluppo di un prototipo di servizio per Set Top Box multimediale su rete IP, che ha visto il coinvolgimento di esperti del progetto e la partecipazione all’evento, che si è tenuto presso la Camera dei Deputati – Sala delle Conferenze di Palazzo Madama a Ottobre 2010, in occasione della presentazione della piattaforma aperta openBOXware sviluppata dall’Università di Urbino.
  • È previsto il completamento di un Data Base contenente tutte le informazioni di natura tecnologica, sulle interfacce e sui servizi relative alle piattaforme TV-IE acquisite dal progetto. Il prototipo del Data Base è stato organizzato logicamente in modo da permettere qualsiasi tipo di analisi delle piattaforme indipendentemente dal produttore e potrà essere consultato secondo le più diverse metriche, come per esempio l’analisi dei trend e degli scenari. Il Data Base codificherà tutte le modalità di interazione tra utente e piattaforme TV-IE ai fini della fruizione dei servizi web. La Banca Dati sarà predisposta sia per l’inserimento di nuove piattaforme sia per l’aggiornamento di nuove versioni firmware e hardware delle piattaforme TV-IE. Attualmente il Data Base contiene tutte le informazioni di interesse relative alle piattaforme TV-IE acquisite dal progetto, tramite inserimento manuale dei dati guidato da una opportuna interfaccia grafica.
  • È previsto il completamento dell’acquisizione degli standard di sviluppo open source delle applicazioni per la fruizione di contenuti web tramite le varie piattaforme TV-IE, anche al fine di produrre delle linee guida sull’implementazione dei prototipi.
  • È prevista la valutazione funzionale della tecnologia e dell’esperienza dell’utente, basata sull’opinione e comportamento del fruitore che utilizza le principali piattaforme TV-IE presenti sul mercato.

Risultati e obiettivi relativi alla sentiment analysis:

  • È stato definito un campione significativo di programmi televisivi trasmessi in Italia che suscitano dibattito tra gli utenti del web.
  • È stata ultimata la predisposizione del cluster di nove computer dedicati alla sentiment analysis e la configurazione della piattaforma software hadoop. Si è conclusa anche la successiva attività di crawling, ovvero il download dei contenuti web di interesse.
  • È stata realizzata una versione preliminare del prototipo, dimensionato per effettuare il monitoraggio dei blog.
  • Entro la fine del 2011 è previsto  lo sviluppo del prototipo finale della piattaforma software per la rilevazione delle opinioni espresse su web dagli utenti dei programmi televisivi. A tal fine è fondamentale la fase di valutazione della qualità dell’informazione di interesse dei blog proposta dal prototipo. Dai risultati di questa fase sarà possibile trarre indicazioni utili per la definizione dei criteri di funzionamento del prototipo finale e in particolare la creazione di un vocabolario in lingua italiana contenente termini significativi per la sentiment analysis. È importante sottolineare che il prototipo finale sarà progettato in modo tale da essere scalabile, ovvero adattabile al possibile monitoraggio dell’intera rete italiana.

Risultati e obiettivi relativi allo studio delle possibili interazioni tra piattaforme TV tradizionali e i dispositivi mobili:

  • Sono state acquistate le piattaforme mobili ritenute maggiormente significative.
  • È stata realizzata una ricerca sull’evoluzione della domanda dei servizi video, i contesti d’uso e i modelli di business nell’ambito dell’IPTV e delle mobile TV.
  • È stato realizzato un prototipo multipiattaforma mobile di servizio web al fine di valutare l’impatto che la fruizione di tale servizio ha sulla contestuale fruizione dell’esperienza televisiva tradizionale.
  • È prevista la sperimentazione e la valutazione dell’esperienza dell’utente riguardo al prototipo realizzato.

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Destinatari
Il progetto è rivolto a:

  • Cittadini: in quanto si offrono strumenti concreti tramite cui è possibile operare un approfondito confronto delle caratteristiche e prestazioni offerte dalle singole piattaforme TV abilitate a Internet. Questa comparazione diventa ancora più utile soprattutto nel momento dell’acquisto: i cittadini, in tal modo, hanno a disposizione uno strumento per orientarsi a seconda delle proprie esigenze in questo vasto settore delle comunicazioni.
  • Pubblica Amministrazione: in quanto è interessata a garantire l’interoperabilità tra gli apparecchi TV in grado di accedere a Internet anche al fine di attivare canali ci comunicazione diretta con i cittadini
  • Aziende e in particolare a:

- produttori di elettronica di consumo (CE), che con il lancio delle piattaforme TV-IE proprietarie hanno ridefinito il concetto di intermediazione tra possessore di contenuti e utente finale dando origine alla Over The Top TV (OTT TV), ovvero una modalità di fruizione dei contenuti video da Internet che oltrepassa i tradizionali fornitori di servizi IPTV
- nuovi aggregatori e fornitori di servizi web, che configurandosi come meta-portali di contenuti e servizi fruibili per lo più attraverso un STB-IE collegato allo schermo TV, sono i principali fautori dell’emergente OTT TV
- broadcaster tradizionali che hanno sviluppato due tipi di servizio web. La Catch-up TV (riproposizione su appositi portali web di programmi del palinsesto lineare per un certo periodo di tempo dopo la messa in onda sul canale) e la OTT TV su piattaforme TV-IE (sulla base di accordi con i produttori di CE e i nuovi aggregatori di contenuti o service provider)
- operatori di telecomunicazioni su rete fissa che hanno rivisto le proprie strategie riguardo all’IPTV Pure Play Service a favore di soluzioni ibride broadcast-broadband che permettono di entrare nel mercato dell’OTT TV
- operatori di telecomunicazioni su rete mobile che vedrebbero incrementare i propri ricavi dalla eventuale diffusione di applicazioni mobili a sostegno dell’esperienza televisiva
- aziende produttrici di dispositivi dotati di connessione a Internet, quali consolle per videogiochi, televisori,  set top box, palmari e table
- aziende di sviluppo di applicazioni web su dispositivi abilitati a Internet

Il progetto auspica lo sviluppo di una serie di iniziative coordinate a livello nazionale per la costruzione di uno spazio di discussione e di confronto, in grado di supportare attraverso metodologie, strumenti di ricerca e prototipi tutti gli attori italiani interessati a comprendere le sfide che le piattaforme TV-IE e mobili hanno posto e porranno nel futuro, in modo da individuare soluzioni il più possibile condivise.

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Scenari futuri
Per quanto riguarda il prototipo basato sulla sentiment analysis è possibile immaginare l’evoluzione di questa piattaforma come un concreto strumento di monitoraggio delle opinioni espresse online dagli utenti, sui blog o microblog. Dunque lo sviluppo naturale del prototipo è quello di integrare tutte le sorgenti informative della rete e fornire un servizio istantaneo sulle opinioni in forma anonima aggregata espresse in rete dai cittadini – sempre nel rispetto della privacy – ai fini della valutazione e dell’apprezzamento di un servizio, un programma, eccetera.

L’evoluzione del Data Base è invece legata alla necessità di adeguare le informazioni sulle piattaforme TV-IE alla velocità di sviluppo di nuovi o più aggiornati modelli da parte dei produttori. A questo proposito è possibile immaginare un Data Base disponibile online che possa essere aggiornato dai diretti interessati.  Una possibile applicazione pratica del Data Base potrebbe essere quella di renderlo disponibile alla consultazione online da parte degli utenti, come strumento di supporto per l’orientamento nel settore.

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Relazione con l’Agenda Digitale Europea
Molti degli attori che operano nei mercati delle Tv Connesse si stanno orientando su un modello di business di tipo walled garden e più in generale su soluzioni scarsamente interoperabili. In alcuni casi tale scelte sembrano alimentate dalla difficoltà da parte delle aziende di conoscere un panorama assai frammentato. Tale  frammentazione costituisce uno dei principali ostacoli alla realizzazione di un mercato unico digitale: condividendo i risultati dell’analisi condotta all’interno di questo scenario si possono stimolare strategie commerciali che vadano verso la standardizzazione o l’interoperabilità tra i sistemi.

La fruizione efficace di contenuti e servizi web sullo schermo dell’apparecchio TV principale di casa o su uno schermo secondario presuppone  una connessione always-on a larga banda su rete fissa. Di conseguenza la diffusione dell’OTT-TV, ovvero di applicazioni e servizi relativi alle piattaforme TV-IE, necessita della promozione di un accesso a internet veloce e superveloce per tutti, in accordo con le azioni dell’Agenda Digitale Europea. 

Infine i più recenti sviluppi di queste tecnologie sono improntati a migliorare l’alfabetizzazione informatica, le competenze e l’inclusione nel mondo digitale.
 

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Pubblicazioni
Il progetto di ricerca TV++ ha dato luogo a diversi articoli scientifici su riviste internazionali e ha partecipato a conferenze in alcuni paesi europei. Di seguito le pubblicazioni disponibili:

G. Marcone, P. Masullo, S. Romei, M. Teodori,  “Piattaforme di fruizione. Le frontiere dell’intrattenimento domestico”, Quaderni di Telèma - Media Duemila,  n. 275, pp.33-38, Roma, Luglio-Agosto-Settembre 2010

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