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Cavalieri del lavoro

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InsegnacavlavL'Ordine “al Merito del Lavoro" fu istituito nel 1901 da Vittorio Emanuele III, su proposta di Giuseppe Zanardelli - allora Presidente del Consiglio dei Ministri e Ministro ad interim dell’agricoltura, industria e commercio - con la denominazione di "Ordine cavalleresco al merito agrario, industriale e commerciale". Lo scopo era quello di premiare coloro che con "fecondo lavoro" avessero "acquistato titoli di singolare benemerenza nell'agricoltura, nell'industria e nel commercio".
L'attuale denominazione “al Merito del Lavoro" fu introdotta nel 1921. Fu mantenuta dal Parlamento nel riordino dell’Ordine avvenuto nel 1952 e nel 1986 a sottolineare che, in una Repubblica "fondata sul lavoro", proprio il lavoro dava merito ed elevava ad ordine equestre.

Gli imprenditori insigniti di questa onorificenza, dalla sua istituzione ai nostri giorni, rappresentano l'élite imprenditoriale del Paese.
L'Ordine “al Merito del Lavoro" non solo premia i cittadini italiani, anche residenti fuori del territorio nazionale, per una specifica attività intrapresa, ma li vincola ad un impegno etico e sociale volto al miglioramento delle condizioni di vita e di lavoro del Paese.
Il Presidente della Repubblica è Capo dell'Ordine, retto da un apposito Consiglio presieduto dal Ministro dello sviluppo economico.
Il Ministro dello sviluppo economico, sentito il Consiglio dell’Ordine, sceglie, ogni anno, i candidati da proporre al Presidente della Repubblica per la nomina a Cavaliere del Lavoro. Per coloro i quali si sono distinti nel settore agricolo, la scelta viene effettuata in accordo con il Ministro delle politiche agricole, alimentari e forestali. Fra questi vengono selezionati venticinque imprenditori o capi d’azienda, ai quali è conferito, in occasione della festa della Repubblica del 2 giugno, il titolo di Cavaliere del Lavoro.

L'onorificenza

L'attuale decorazione consiste in una croce d'oro piena,"caricata di uno scudo tondo", smaltata in verde, che da un lato presenta l'emblema della Repubblica, dall'altro la dicitura "al merito del lavoro - 1901". Prima dell’avvento della Repubblica, da questo lato presentava il monogramma del re Vittorio Emanuele III, che ebbe ad istituirlo. La croce è attualmente sorretta da un collare di nastro listato da una banda di colore rosso fra due bande verdi.

Come presentare una candidatura

Le candidature per il conferimento delle onorificenze sono proposte da ciascun Ministro competente e, per i cittadini italiani residenti fuori del territorio nazionale, dal Ministro degli Affari Esteri.
I prefetti in sede, in quanto organi rappresentativi del Governo nell'ambito della provincia, possono inoltrare segnalazioni che, per avere ulteriore corso, devono essere fatte proprie dai Ministri destinatari.
Le candidature debbono essere inoltrate al Ministro dello sviluppo economico entro il 15 gennaio di ciascun anno inviando la relativa nota al seguente indirizzo:

Al Ministro dello sviluppo economico
Ufficio di Gabinetto
Via Molise, 2
00187 ROMA

Indirizzo PEC (posta elettronica certificata): Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

Insigniti

Elenco degli insigniti

Normativa di riferimento

Legge 15 maggio 1986, n. 194 - Norme sull'Ordine cavalleresco al merito del lavoro

 

 

Uffici di riferimento