Il Ministero dello Sviluppo Economico promuove l'internazionalizzazione delle aziende, mettendo in campo strumenti di carattere promozionale e finanziario per accompagnare la proiezione sui mercati internazionali.
Le azioni sono rivolte a:
- promuovere la politica commerciale e internazionale;
- elaborare azioni e indirizzi di politica commerciale volti a migliorare l’accesso a prodotti, servizi e investimenti italiani nei mercati esteri;
- elaborare e negoziare accordi multilaterali in materia commerciale negli ambiti Omc, Ocse e Unctad (e altre organizzazioni internazionali legate al commercio internazionale);
- promuovere iniziative nei paesi terzi per l’attuazione di risorse all’estero;
- attivare gli strumenti comunitari antidumping, anti sovvenzione e clausole di salvaguardia;
- valorizzare e tutelare il Made in Italy, le indicazioni geografiche e la proprietà intellettuale;
- sostenere finanziariamente l’internazionalizzazione delle imprese;
- stipulare e gestire accordi e intese con Regioni, associazioni di categoria, sistema camerale e fieristico, università e parchi tecno-scientifici per promozione e l’internazionalizzazione del sistema economico nazionale;
- partecipare nelle sedi internazionali per la definizione delle politiche di promozione, comprese le esposizioni universali;
- coordinare l’indirizzo strategico della politica commerciale con l’estero e l’attività degli sportelli regionali per l’internazionalizzazione;
- programmare e gestire fondi comunitari in materia di internazionalizzazione, a valere sul Fondo delle aree sottosviluppate, nell’ambito del quadro strategico e nazionale 2007-2013;
- promuovere e sostenere l’internazionalizzazione delle imprese;
- attività connesse alla gestione degli strumenti agevolativi a valere sui fondi rotativi ex art. 2 della legge 29 luglio 1981, n. 394 e dell'art. 3 della legge 28 maggio 1973, n. 295;
- elaborare e gestire gli "accordi di programma" con le Regioni;
- esercitare funzioni di indirizzo e di coordinamento dell'attività promozionale all'estero delle Regioni, dei centri esteri regionali e delle Camere di Commercio italiane;
- promuovere il coordinamento del sistema fieristico nazionale;
- sviluppare sinergie e collaborazioni tra Università, parchi tecnoscientifici e imprese, al fine di promuoverne il processo di internazionalizzazione;
- coordinare e programmare la promozione straordinaria del Made in Italy;
- vigilare sull'Agenzia ICE;
- gestire e monitorare i finanziamenti per il funzionamento e per l’attività dell'Agenzia ICE.
Tassi di riferimento CIRRs

Direzione generale per la politica commerciale internazionale
Direzione generale per le politiche di internazionalizzazione e la promozione degli scambi