Scuola, Bellanova: aule belle e sicure aiutano a crescere i nostri figli

Venerdì, 22 Aprile 2016

“Vogliamo investire sul benessere dei nostri figli, già a partire dall’infanzia, puntando sulla formazione ma anche sulla loro sicurezza, che vogliamo tutelare nei luoghi che li vedono crescere, sviluppare relazioni, mettere i primi mattoncini del loro futuro”.

Così la Viceministro allo Sviluppo economico Teresa Bellanova, che questa mattina ha inaugurato la Scuola materna “Gianni Rodari” a Campi Salentina (Le).

La scuola è stata di recente riqualificata attraverso interventi di efficientamento energetico finanziati dal Programma Operativo Interregionale Energia Rinnovabili e Risparmio energetico della programmazione FESR (Fondo Europeo di Sviluppo Regionale) 2007-2013.

Con una dotazione di 1,071 miliardi di euro, il POI – del quale il Mise è Autorità di Gestione responsabile dell’attuazione – ha sostenuto interventi finalizzati all’efficientamento energetico, alla produzione di energia da fonti rinnovabili, oltre che al potenziamento della rete e alla realizzazione di studi e la valutazione del potenziale di sviluppo energetico: 1.887 progetti messi in campo dalle amministrazioni pubbliche e dalle imprese delle 4 Regioni Convergenza, Calabria, Campania, Puglia, Sicilia.

“Abbiamo a cuore la scuola a tutto tondo, e vogliamo che gli istituti siano belli e puliti, oltre che sicuri, perché la salute dei nostri ragazzi è un pezzo importante del loro sviluppo. È per questo che abbiamo sostenuto e finanziato il programma ‘Scuole belle’, per garantire il decoro degli istituti scolastici, facendo ricorso alla preziosa opera dei lavoratori ex lsu. L’obiettivo sul quale siamo impegnati è rendere l’Italia un paese avanzato, moderno, sano. E questo impegno passa per le riforme che stiamo mettendo in campo, ma anche per progetti come questo, che hanno una ricaduta diretta, positiva, sulla vita dei cittadini, in particolare dei giovani e dei bambini – i nostri gioielli di famiglia, il nostro futuro. Il mio plauso va a questa bellissima scuola e al Comune, che si sono impegnati per dare ai ragazzi un luogo migliore nel quale crescere”, ha concluso la Viceministro.

 


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