Nuova procedura di riconoscimento del titolo di studio per esercitare in Italia l’attività di Agente di affari in mediazione immobiliare (di cui alla legge 3 febbraio 1989, n. 39 e s.m.i.)

Giovedì, 18 Giugno 2015

Con determinazione della Conferenza di servizi del 18 giugno 2015 ed a seguito di quanto indicato dal Dipartimento per le Politiche europee della Presidenza del Consiglio dei Ministri con la nota prot. n. DPE 0006366 del 19 giugno 2015, a decorrere dalla stessa data coloro che intendono procedere al riconoscimento del titolo di studio di scuola secondaria superiore o di laurea accademica dovranno richiedere la “dichiarazione di corrispondenza” del proprio titolo di studio, per il proseguimento del percorso italiano per conseguire l’abilitazione all’esercizio dell’attività di agente di affari in mediazione immobiliare (frequenza corso e successivo esame in Camera di commercio di cui all’art. 2, comma 3, lett. e) della legge 3 febbraio 1989, n. 39 e s.m.i.) direttamente ai competenti Uffici del Ministero dell’Istruzione, dell’università e della ricerca inviando le proprie istanze a:

 

Per titoli accademici:

Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca

Dipartimento per la Formazione Superiore e per la Ricerca

Direzione Generale per lo Studente, lo Sviluppo e l’internazionalizzazione della Formazione

Superiore

Ufficio VI

Via Carcani, 61        

00153 ROMA

Indirizzo di PEC:     dgsinfs@postacert.istruzione.it

Indirizzo di posta elettronica ordinaria:   dgsinfs.ufficio6@miur.it

Dirigente: Dr.ssa Vanda LANZAFAME

 

Per titoli di scuola secondaria superiore:

Al Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca

Dipartimento sistema educativo istruzione e formazione

Direzione Generale per gli ordinamenti scolastici e la valutazione del sistema nazionale di istruzione

Ufficio VIII

Viale Trastevere, 76/A

00153 – ROMA

Indirizzo di PEC: dgosv@postacert.istruzione.it

Indirizzo di posta elettronica ordinaria: dgsov.segreteria@istruzione.it

Dirigente: Rossella SCHIETROMA


 

Valutazione titolo di studio (equipollenza)

Le Camere di Commercio potranno ritenere atto definitivo il documento con la valutazione del titolo di studio rilasciata  dal Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca, unitamente al titolo di studio dell’interessato/a, per il proseguimento del percorso italiano per conseguire la qualifica professionale.

 


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