DPCM del 10 luglio 2015 - Rinnovo del Consiglio nazionale dei consumatori e utenti (CNCU)

Il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 10 luglio 2015 ha rinnovato, per un triennio, il Consiglio nazionale dei consumatori e utenti (CNCU).

 


Il Presidente del Consiglio dei Ministri

VISTO il Decreto Legislativo 6 settembre 2005, n. 206, e successive modificazioni e integrazioni, recante il Codice del Consumo, a norma dell’articolo 7 della legge 29 luglio 2003, n. 229;

VISTI gli articoli 136 e 137 del citato Decreto Legislativo n. 206 del 2005 che prevedono, rispettivamente, l’istituzione del Consiglio nazionale dei consumatori e degli utenti –CNCU, presso il Ministero dello sviluppo economico, e l’elenco delle associazioni dei consumatori e degli utenti rappresentative a livello nazionale;

VISTO l’articolo 10, comma 2, del Decreto del Presidente della Repubblica 14 maggio 2007, n. 78, recante “Regolamento per il riordino degli organismi operanti presso il Ministero dello sviluppo economico, a norma dell’articolo 29 del D.L. 4 luglio 2006, n. 223, convertito, con modificazioni, dalla L. 4 agosto 2006, n. 248”;

VISTO il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 12 luglio 2012, e successive modificazioni, con il quale è stato ricostituito il Consiglio nazionale dei consumatori e degli utenti, fino al 6 luglio 2015;

VISTO il decreto-legge 9 febbraio 2012, n. 5, recante disposizioni urgenti in materia di semplificazione e di sviluppo, convertito in Legge 4 aprile 2012, n. 35, ed in particolare l’articolo 46, comma 2, che testualmente recita: “2. Anche al fine di assicurare il necessario coordinamento delle associazioni dei consumatori ed utenti in merito all’attuazione delle disposizioni di semplificazione procedimentale e documentale nelle pubbliche amministrazioni di cui all’articolo 136, comma 4, lettera h), del codice del consumo, di cui al decreto legislativo 6 settembre 2005, n. 206, al Consiglio Nazionale dei Consumatori e degli Utenti, di cui al medesimo articolo, non si applicano le vigenti norme in materia di soppressione degli organi collegiali e di riduzione dei relativi componenti, fatti salvi i risparmi di spesa già conseguiti ed il carattere gratuiti dei relativi incarichi.”

VISTA la nota in data 10 giugno 2015, con la quale il Ministro dello sviluppo economico, al fine di procedere al rinnovo del CNCU, ha trasmesso le designazioni dei rappresentanti delle associazioni dei consumatori e degli utenti, attualmente iscritte all’elenco di cui all’articolo 137 del decreto legislativo 6 settembre 2005, n. 206, nonché del rappresentante della Conferenza unificata, di cui all’articolo 8 del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281;

VISTE le dichiarazioni con le quali i sopracitati designati attestano di non versare, in relazione all’incarico di componenti del Consiglio nazionale dei consumatori e degli utenti, in alcuna delle situazioni di inconferibilità e incompatibilità previste dall’articoLo 20 del decreto legislativo 8 aprile 2013, n. 39;

RITENUTO pertanto necessario procedere al rinnovo del Consiglio Nazionale dei Consumatori e degli Utenti, per un ulteriore triennio;

VISTO il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del 23 aprile 2015, con il quale al Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, prof. Claudio De Vincenti, è stata delegata la firma di decreti, atti e provvedimenti di competenza del Presidente del Consiglio dei Ministri;

SULLA proposta del Ministro dello Sviluppo Economico;

DECRETA

Art. 1

1. Il Consiglio Nazionale dei Consumatori e degli Utenti -CNCU, di seguito denominato Consiglio, è così composto:

  • il Ministro dello Sviluppo Economico, o un suo delegato, in qualità di Presidente;
  • ACU - Associazione Consumatori Utenti, con sede legale in Milano, Via Padre Luigi Monti,20/C; Gianni CAVINATO, rappresentante; Giovanni SANTOVITO, supplente;
  • ADICONSUM – Associazione Difesa consumatori e ambiente, con sede legale in Roma, Via degli Ammiragli,91; Pietro GIORDANO, rappresentante; Francesco FERRONI, supplente;
  • ADOC - Associazione Difesa Orientamento Consumatori, con sede legale in Roma, Via Chiana, 7; Lamberto SANTINI, rappresentante; Stefano GODANO, supplente;
  • ADUSBEF – Associazione per la difesa degli utenti dei servizi bancari, finanziari, postali ed assicurativi, con sede legale in Roma, Via Farini, 62; Antonio TANZA, rappresentante; Lucio GOLINO, supplente;
  • ALTROCONSUMO – Associazione Indipendente di Consumatori, con sede legale in Milano, Via Valassina, 22; Luisa CRISIGIOVANNI, rappresentante; Silvia CASTRONOVI, supplente;
  • ASSO-CONSUM, con sede legale in Roma, Via Lombardia, 30; Aldo PERROTTA, rappresentante; Giuseppe SORRENTINO, supplente;
  • ASSOUTENTI – Associazione Nazionale degli Utenti dei Servizi Pubblici, con sede legale in Roma, Vicolo Orbitelli, 10; Furio TRUZZI, rappresentante; Mario FINZI supplente;
  • CASA DEL CONSUMATORE, con sede legale in Milano, Via Bobbio, 6; Giovanni FERRARI, rappresentante; Settimo CERNIGLIA, supplente;
  • CENTRO TUTELA CONSUMATORI UTENTI Verbraucherzentrale Sudtirol – con sede legale in Bolzano, Via Dodiciville, 2; Walther ANDREAUS, rappresentante; Paolo GUERRIERO supplente;
  • CITTADINANZATTIVA, con sede legale in Roma, Via Cereate,6; Antonio GAUDIOSO, rappresentante; Immacolata NAPOLI, supplente;
  • CODACONS - Coordinamento delle associazioni per la tutela dell'ambiente e la difesa dei diritti di utenti e consumatori, con sede legale in Roma, Viale Mazzini, 73; Marco DONZELLI, rappresentante; Marco RAMADORI, supplente;
  • CODICI - Centro per i diritti del cittadino, con sede legale in Roma, Viale Guglielmo Marconi, 94; Ivano GIACOMELLI, rappresentante; Alessandra COPPOLA, supplente;
  • FEDERAZIONE CONFCONSUMATORI – ACP, con sede legale in Parma, Via Mazzini, 43; Mara COLLA, rappresentante; Sara BITETTI supplente;
  • FEDERCONSUMATORI - Federazione Nazionale di consumatori e Utenti, con sede legale in Roma, Via Palestro, 11; Rosario TREFILETTI, rappresentante; Francesco AVALLONE, supplente;
  • LEGA CONSUMATORI, con sede legale in Milano, Via Orchidee, 4/A; Pietro PRADERI, rappresentante; Maria Stella ANASTASI, supplente;
  • MOVIMENTO CONSUMATORI, con sede legale in Roma, Via Piemonte, 39/A; Alessandro MOSTACCIO, rappresentante; Ovidio MARZAIOLI, supplente;
  • MOVIMENTO DIFESA DEL CITTADINO, con sede legale in Roma, Viale Carlo Felice, 103; Antonio LONGO, rappresentante; Francesco LUONGO, supplente:
  • UNIONE NAZIONALE CONSUMATORI, con sede legale in Roma, Via Duilio, 13; Massimiliano DONA, rappresentante; Dino CIMAGLIA, supplente;
  • UTENTI DEI SERVIZI RADIOTELEVISIVI, con sede in Roma, Via Andreoli,2; Alessia STABILE, rappresentante; Giulia Claudia RINALDI TUFI, supplente;
  • CONFERENZA UNIFICATA: Paolo CALDESI, rappresentante; Maria CASTRI, supplente.

2. Ai sensi dell'art. 136, comma 3, del Decreto legislativo 6 settembre 2005, n 206, alle riunioni del Consiglio partecipano, in qualità di invitati, un rappresentante delle associazioni nazionali delle cooperative dei consumatori e un rappresentante delle associazioni di tutela ambientale riconosciute, scelti dal Consiglio stesso tra quelli designati dalle associazioni più' rappresentative a livello nazionale. Possono, altresì, essere invitati un rappresentante degli enti e degli organismi che svolgono funzioni di regolamentazione o di normazione del mercato, un rappresentante delle categorie economiche e sociali interessate, un rappresentante delle pubbliche amministrazioni competenti nonché un esperto delle materie trattate.


Art. 2.

1. La durata in carica del Consiglio è di tre anni, con decorrenza dal 7 luglio 2015 o dalla data del presente decreto, se successiva.

Art. 3.

1. Le funzioni di segreteria del Consiglio sono svolte dalla Divisione XII della Direzione generale per i mercato, la concorrenza, il consumatore, la vigilanza e la normativa tecnica del Ministero dello sviluppo economico.

Art. 4.

1. Il Consiglio sarà integrato con i rappresentanti delle associazioni dei consumatori e degli utenti che, nel corso del triennio, dovessero essere iscritte all'elenco di cui all'articolo 137 del Decreto legislativo 6 settembre 2005, n. 206.

Art. 5.

1. Fatta salva la priorità, in caso di inviti e nuove nomine, di individuare per quanto possibile, soggetti la cui residenza coincida con la sede del Consiglio, nonché il carattere gratuito dei relativi incarichi, ai membri del CNCU e agli inviatati che ne hanno diritto è corrisposto il trattamento economico di missione previsto dalla normativa vigente per gli impiegati civili dello Stato. A tal fine, gli esterni all'amministrazione statale sono equiparati ai dirigenti di prima fascia dello Stato..

2. I provvedimenti di impegno di spesa derivanti dall’applicazione del presente articolo sono assunti dal Ministero dello sviluppo economico, nei limiti delle relative disponibilità di bilancio e nel rispetto delle vigenti disposizioni di contenimento della spesa.

Il presente provvedimento sarà pubblicato sul sito informatico del Ministero dello sviluppo economico, ai sensi e per gli effetti dell’articolo 32, comma 1, della Legge 18 giugno 2009, n. 69.

 

Roma lì, 10 luglio 2015

p. IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI
IL SOTTOSEGRETARIO DI STATO
prof. Claudio De Vincenti




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