Tessera professionale europea (EPC)

La tessera EPC è al momento disponibile solo per l’attività di agente immobiliare.

 

Per svolgere in Italia l’attività di agente immobiliare è possibile avvalersi del nuovo strumento della tessera professionale europea (EPC, European Professional Card).

La tessera può essere richiesta anche dai nostri concittadini che intendano andare ad operare in un paese dell’Unione per svolgere la medesima attività.

Attraverso il rilascio della tessera EPC, il cittadino comunitario, sia in entrata che in uscita dall’Italia, potrà operare in regime di libera prestazione di servizi (prestazione temporanea ed occasionale per una durata massima di 18 mesi) o in diritto di stabilimento, in caso di trasferimento a lungo termine.

Il sistema EPC è un’alternativa alle normali procedure di riconoscimento, di attestazione di requisiti e di dichiarazione preventiva di libera prestazione, previste dalla direttiva, che restano totalmente immutate anche con riferimento all’attività di agente immobiliare.

È pertanto facoltà del cittadino scegliere quale percorso intraprendere, quello tradizionale o quello nuovo dell’EPC.

La tessera EPC, entrata in vigore il 18 gennaio 2016, è regolamentata dalla direttiva 2013/55/UE, che modifica la direttiva 2005/36/CE.


Come presentare la domanda

La domanda va presentata tramite il portale europeo ecas.ec.europa.eu, dove sono anche indicati tutti i documenti necessari.

L'imposta di bollo dovrà essere versata mediante bonifico a favore di: 
"Bilancio dello Stato Capo VIII, Capitolo 1205, art. 1" 
BIC: BITAITRRENT - IBAN: IT 07Y 01000 03245 348 008 1205 01
IMPOSTA: Imposta di bollo

Qualora non ne fossero in possesso, i soggetti non residenti in Italia devono dichiarare le loro generalità al posto del codice fiscale.

 

Per maggiori informazioni

Tessera professionale europea - EPC (sito europa.eu)

Circolare n.3688/C del 3 maggio 2016  (pdf)

 

Ultimo aggiornamento: 5 settembre 2016

 


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