Regolamentazione del commercio

Il Ministero nell'ambito della regolamentazione del commercio si occupa di:

  • Regolamentazione del Commercio, di singoli settori economici per gli aspetti di competenza nazionale connessi alla disciplina della concorrenza
  • Rapporti con le Regioni nel campo della regolazione dei mercati e delle attività economiche
  • Osservatorio nazionale del commercio

Le attività in materia di commercio riguardano:

  • la disciplina le nuove forme di distribuzione commerciale e di commercio elettronico;
  • gli studi e le statistiche sulle caratteristiche dell’apparato distributivo dei mercati, delle imprese e delle attività commerciali, per definirne anche le politiche;
  • il monitoraggio degli effetti della applicazione delle norme sulla disciplina del commercio, insieme a Regioni e Comuni;
    gli studi e statistiche sui servizi e i settori professionali;
  • il supporto all’Osservatorio nazionale del commercio.

 

Regolamentazione del Commercio, di singoli settori economici per gli aspetti di competenza nazionale connessi alla disciplina della concorrenza

Il Ministero predispone misure volte a favorire politiche di promozione delle dinamiche di mercato concorrenziali ed elabora proposte normative, in particolare per gli aspetti connessi alla regolamentazione del commercio, di singoli settori economici e di categorie professionali, anche nell’ambito dell’Osservatorio nazionale del commercio, sul cui sito vengono pubblicati gli esiti delle rilevazioni dei monitoraggi del settore commerciale).

Cura la promozione della concorrenza anche attraverso le politiche di semplificazione ed informatizzazione dell’accesso all’attività di impresa. In tale ambito provvede alla verifica e pubblicazione sul portale delle imprese degli Sportelli unici per le attività produttive (SUAP) ed all’accreditamento delle Agenzie per le imprese

 

Rapporti con le Regioni nel campo della regolazione dei mercati e delle attività economiche

Il Ministero, in questo ambito, cura i rapporti con Comuni e regioni ai fini dell’elaborazione di indirizzi e strategie comuni in particolare per la disciplina delle attività commerciali e per la tutela dei consumatori e concorre alla disciplina in materia di nuove forme di distribuzione commerciale e di commercio elettronico, tenendo conto delle competenze regionali in materia di commercio ed attività produttive e di quelle statali in materia di concorrenza e requisiti unitari di accesso alle attività professionali.

 

Osservatorio nazionale del commercio

L'attività conoscitiva dell'Osservatorio fa riferimento a due diversi campi di osservazione:

  • Di tipo normativo, per conoscere l'attuazione della riforma ai diversi livelli territoriali e verificarne la congruità rispetto alle finalità generali previste, quali la trasparenza del mercato, il pluralismo delle diverse tipologie distributive, la valorizzazione del servizio commerciale in aree disagiate, la modernizzazione e l'evoluzione tecnologica dell'offerta;
  • Di tipo statistico, per analizzare l'evoluzione della rete distributiva italiana sia dal punto di vista strutturale nella sua ampiezza, composizione, caratteristiche, sia dal punto di vista economico, attraverso un’analisi territoriale dei principali indicatori di “performance” del settore.

 





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