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Zona franca Emilia

Con circolare 24 novembre 2015, n. 90178, pubblicata nella Gazzetta ufficiale n. 286 del 9 dicembre 2015, è stata data attuazione all’intervento per la concessione di agevolazioni fiscali a favore delle microimprese localizzate nella zona franca dell’Emilia.

Istituita dall’art. 12 del decreto-legge 19 giugno 2015, n. 78 (convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2015, n. 125) la zona franca dell’Emilia comprende i territori colpiti dall’alluvione del 17 gennaio 2014 e dal sisma del 20 e 29 maggio 2012.

Per l’attuazione dell’intervento si applicano le disposizioni illustrate nella circolare in merito a tipologia, condizioni, limiti, durata e modalità di fruizione delle agevolazioni fiscali, nel rispetto di quanto stabilito dall’art. 12 del decreto-legge n. 78 del 2015 e, per quanto da esso non diversamente disposto, dal decreto ministeriale 10 aprile 2013.

Con circolare 23 febbraio 2016, n. 16076, pubblicata nella Gazzetta ufficiale n. 50 del 1 marzo 2016, sono state apportate modifiche e integrazioni alla precedente, adottata il 24 novembre 2015, n. 90178, finalizzate a introdurre semplificazioni per la determinazione del reddito esente e a chiarire alcuni aspetti, già disciplinati dalla circolare n. 90178, relativi alle modalità di recupero delle imposte oggetto di esenzione eventualmente versate in eccedenza dalle imprese beneficiarie in relazione ai periodi di imposta oggetto di agevolazione.

 

A chi è rivolta la misura

L’intervento prevede la concessione di agevolazioni sotto forma di esenzioni fiscali in favore di microimprese localizzate nella Zona Franca dell’Emilia.

Per le agevolazioni sono disponibili, al netto degli oneri per la gestione degli interventi previsti dall’art. 8, comma 9, del decreto ministeriale 10 aprile 2013, euro 19.600.000,00 per l’esercizio 2015 ed euro 19.600.000,00 per l’esercizio 2016, per complessivi euro 39.200.000,00.

Per accedere alle agevolazioni le microimprese, come definite dalla vigente normativa comunitaria (imprese che hanno meno di 10 occupati e un fatturato/bilancio annuo inferiore a 2 milioni di euro, tenendo conto anche di eventuali imprese controllate o controllanti), devono:

  • svolgere la propria attività all'interno della zona franca (sede principale o unità locale);
  • rivolgersi al Comune che certifica la loro localizzazione all’interno della zona franca;
  • essersi costituite prima del 31 dicembre 2014;
  • avere nel solo esercizio 2014 un reddito lordo inferiore a 80.000,00 euro e un numero di addetti inferiore o uguale a 5;
  • non essere in liquidazione volontaria o sottoposte a procedure concorsuali.

Possono accedere alle agevolazioni le imprese che operano nei settori di attività individuati dai codici ATECO 2007 riportati nella circolare.

 

Agevolazioni concedibili

Nei limiti delle risorse disponibili le imprese possono beneficiare delle seguenti agevolazioni fiscali:

  • esenzione dalle imposte sui redditi;
  • esenzione dall’imposta regionale sulle attività produttive;
  • esenzione dall’imposta municipale propria.

Le agevolazioni sono riconosciute esclusivamente per i periodi di imposta 2015 e 2016.

 

Perimetro della zona franca

Le imprese dei territori interessati potranno avvalersi delle informazioni rese disponibili dai Comuni per verificare la localizzazione all’interno della Zona franca. Ai fini dell’accesso alle agevolazioni, la localizzazione della sede principale, ovvero dell’unità locale, all’interno della zona franca deve essere attestata dal Comune.

Di seguito le delibere comunali o i link alle pagine informative dei Comuni interessati.

 

 

Presentazione delle domande

I criteri di accesso, modalità e termini di presentazione dell’istanza sono definiti e consultabili nella circolare 24 novembre 2015, n. 90178. In allegato alla circolare sono riportati i modelli di istanza e di attestazione sulla localizzazione dell’impresa nella zona franca.

Le domande di accesso alle agevolazioni potranno essere presentate esclusivamente tramite procedura telematica, all’indirizzo http://agevolazionidgiai.invitalia.it dalle ore 12:00 del 21 dicembre 2015 e fino alle ore 12:00 del 31 marzo 2016.

Si ricorda che, come precisato nella circolare, i requisiti di accesso alle agevolazioni sono riscontrati nel Registro delle imprese già in fase di compilazione dell’istanza.

 

Allegati

 

Elenco delle imprese ammesse alle agevolazioni

Con decreto direttoriale 12 aprile 2016 è stato approvato l’elenco delle imprese ammesse alle agevolazioni.

La pubblicazione nel presente sito assolve l’obbligo di comunicazione della concessione dell’aiuto  alle imprese agevolate.

 

Modalità di fruizione delle agevolazioni

La fruizione delle agevolazioni potrà avvenire con le modalità e nei  termini indicati con provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate di cui all’art. 15, comma 1, del decreto 30 aprile 2013, pubblicato nel sito dell' Agenzia delle entrate.
Il codice tributo per l'utilizzo, tramite modello F24, delle agevolazioni a favore delle micro imprese localizzate nella zona franca nei territori dell’Emilia è istituito con Risoluzione n. 35/E del 4/5/2016

 

Informazioni e contatti

Direzione generale per gli incentivi alle imprese

Divisione X - Interventi per il sostegno all’internazionalizzazione e all’innovazione delle imprese e per lo sviluppo di aree urbane

e-mail: info.zfu@mise.gov.it

Attenzione: al fine di assicurare agli utenti la ricezione delle risposte ai quesiti, si prega di inviare le richieste tramite mail e di evitare l’utilizzo di PEC

Alle richieste di chiarimenti pervenute viene data risposta cumulativa con lista di FAQ (domande frequenti).

 


Ultimo aggiornamento: 5 maggio 2016

 

 

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