PON Imprese e Competitività 2014-2020 - Opportunità e bandi

Smart & Start e Nuove imprese a tasso zero

Il Pon Imprese e Competitività rende disponibili 45,5 milioni di euro per gli interventi Smart & Start Italia per la nascita e lo sviluppo di startup innovative e nuove imprese a tasso zero per il sostegno alla nuova imprenditorialità.
E’ stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 246 del 20 ottobre 2016, il decreto ministeriale 9 agosto 2016 di assegnazione di risorse del Programma operativo nazionale.

Per presentare le domande:

Smart & Start, sito Invitalia
Imprese a tasso zero, sito Invitalia

 

Contratti di sviluppo

Il PON Imprese e Competitività ha assegnato 300 milioni di euro di risorse alla misura Contratti di sviluppo, con la seguente ripartizione:

Per presentare le domande: sito Invitalia

 

Fondo per la crescita sostenibile - Cratere Aquilano

Il PON Imprese e Competitività ha contribuito all'intervento Cratere sismico aquilano con una dotazione di 7,5 milioni di euro per i Comuni dell’Abruzzo colpiti dal sisma del 2009, con l’obiettivo di stimolare lo sviluppo di tecnologie abilitanti e industriali, valorizzando la ricerca e sviluppo e in generale rafforzando il sistema produttivo della regione.

Per presentare le domande: Bando chiuso

 

Fondo per la crescita sostenibile - Progetti di R&S negli ambiti tecnologici di Orizzonte 2020

Dal PON Imprese e Competitività 180 milioni di euro  per il Bando Horizon 2020 PON  finalizzato alla realizzazione di nuovi prodotti, processi o servizi esistenti, tramite lo sviluppo di tecnologie, riconducibili alle aree tematiche individuate dalla Strategia nazionale di specializzazione intelligente da realizzarsi nelle regioni “meno sviluppate” (Campania, Basilicata, Puglia, Calabria e Sicilia) e nelle regioni “in transizione” (Abruzzo, Molise, Sardegna).

Brochure Bando Horizon 2020 PON

Per presentare le domande: Bando chiuso

 

Fondo per la crescita sostenibile - Grandi Progetti di R&S

Il PON Imprese e Competitività rende disponibili 200 milioni di euro per un Bando Grandi progetti R&S che  prevede due distinti interventi agevolativi: Industria sostenibile e Agenda digitale. I programmi dovranno prevedere spese tra   5.000.000 e 40.000.000 di euro da realizzarsi nelle  regioni “meno sviluppate” (Campania, Basilicata, Puglia, Calabria e Sicilia).

Brochure Bando Grandi progetti R&S PON

Per presentare le domande: Bando chiuso

 

Credito di Imposta

Il PON Imprese e Competitività contribuisce all’intervento del Credito di imposta per gli investimenti nel mezzogiorno, per l’acquisizione di beni strumentali nuovi dal 2016 al 2020,  istituito dall’articolo 1, commi da 98 a 108, della legge 28 dicembre 2015, n. 208.

Il PON rende disponibili da un minimo di 136 milioni di euro ad un massimo di 306 milioni di euro.

Lo strumento è operativo  dal 30 giugno 2016 (provvedimento Agenzia Entrate del 24 marzo 2016).

E’ stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 225 del 26 settembre 2016  il decreto ministeriale 29 luglio 2016 di assegnazione di risorse del Programma operativo nazionale al credito d’imposta per l’acquisto di beni strumentali nuovi destinati a strutture produttive ubicate nelle regioni del Mezzogiorno.

FAQ - Risposte alle domande frequenti

Per presentare le domande: sito Agenzia entrate

 

Legge 181/89 Rilancio aree di crisi industriale


Il decreto ministeriale 26 settembre 2016 stabilisce che una quota pari 80 milioni di euro a valere sul PON IC 2014-2020 è destinata al sostegno di programmi di investimento produttivo, di tutela ambientale e di innovazione dell’organizzazione per la riconversione e riqualificazione produttiva di aree di crisi industriali delle Regioni: Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia.

Nell’ambito della dotazione finanziaria del PON 30 milioni di euro sono riservati all’area di crisi industriale complessa di Taranto. 

Con decreto ministeriale del 31 gennaio 2017 le risorse finanziarie complessivamente destinate alla reindustrializzazione delle aree di crisi sono state ripartite tra le diverse tipologie di intervento (aree di crisi semplice e complessa in base alla legge 181/89).

 

Taranto- Aiuti per area di crisi industriale - Polo produttivo dell’area di Taranto – PON IC 2014-2020

Nell’ambito dell’elaborazione del “Progetto di riconversione e riqualificazione industriale dell’area di crisi Industriale complessa di Taranto” (PRRI Taranto), il Ministero dello Sviluppo Economico, la Regione Puglia e l’Agenzia nazionale per l’attrazione degli investimenti e lo sviluppo d’impresa S.p.A. (Invitalia), al fine di definire i fabbisogni di sviluppo dell’area, ricadente nel territorio dei Comuni di Taranto, Crispiano, Massafra, Montemesola e Statte hanno promosso una call di manifestazioni di interesse ad investire di imprese italiane o estere.

Le imprese italiane o estere che fossero interessate ad investire nell’area di crisi industriale complessa di Taranto sono invitate a manifestare il proprio interesse in tal senso mediante la compilazione e l’invio, per via telematica, dell’apposita scheda disponibile online.

Le manifestazioni di interesse devono pervenire entro le ore 12,00 del 3 febbraio 2017. Per informazioni: rilanciotaranto@invitalia.it .

 

Area di crisi industriale di GELA - Call per manifestazione di interesse ad investire – PON IC 2014-2020 

Nell’ambito dell’elaborazione del “Progetto di Riconversione e Riqualificazione industriale dell’area di crisi industriale complessa di GELA”, il Ministero dello Sviluppo Economico, la Regione Siciliana e l’Agenzia nazionale per l’attrazione degli investimenti e lo sviluppo d’impresa S.p.A. (Invitalia), al fine di definire i fabbisogni di sviluppo dell’area, promuovono una call di manifestazioni di interesse ad investire.

Le imprese italiane o estere interessate ad investire nell’area sono invitate a manifestare il proprio interesse in tal senso mediante la compilazione e l’invio della scheda online.

Le manifestazioni di interesse devono riguardare iniziative orientate a promuovere:

  • programmi di investimento produttivo (creazione di impresa, creazione di nuova unita da parte di impresa esistente, ampliamento/diversificazione di unità esistente);
  • programmi di investimento per la tutela ambientale;
  • progetti di innovazione dei processi e della organizzazione;
  • progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale.

Le manifestazioni di interesse devono pervenire entro le ore 12,00 del 15 marzo 2017. Per informazioni : rilanciogela@invitalia.it .

 

Nuovo regime di aiuto per il sostegno agli investimenti per le infrastrutture elettriche

Il PON Imprese e Competitività promuove la realizzazione di reti intelligenti di distribuzione dell’energia elettrica e interventi sulle reti di trasmissione complementari agli interventi sulla rete di distribuzione nelle Regioni Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia.

Con decreto ministeriale del 19 ottobre 2016 è istituito un nuovo regime di Aiuto, a valere sulle risorse del PON I&C - Asse IV "Efficienza energetica" Azione 4.3.1, al quale sono destinati 321,6 milioni di euro per il finanziamento di infrastrutture energetiche funzionali ad accrescere la disponibilità della rete e contribuire alla diffusione della generazione distribuita da fonti rinnovabili, attraverso il sostegno di:

- interventi per la realizzazione di reti intelligenti di distribuzione dell’energia (smart grids);
- interventi sulle reti di trasmissione strettamente complementari agli interventi sulla rete di distribuzione.

Il provvedimento prevede che risorse finanziarie aggiuntive possano essere messe a disposizione da altre Amministrazioni per l’attivazione di interventi agevolativi previsti dal nuovo regime di Aiuti e costituisce inoltre la base giuridica per le Amministrazioni nazionali o regionali che vorranno promuovere investimenti per l’adeguamento e l’ottimizzazione della rete elettrica nelle aree assistite del territorio nazionale.

Gli interventi previsti saranno attuati tramite bandi di prossima attivazione. 

Per approfondimenti:

Regime di Aiuto Infrastrutture elettriche

Decreto ministeriale 19 ottobre 2016

News 19 gennaio 2017, Infrastrutture elettriche, nuovo regime di aiuto

 

Bando reti di distribuzione elettriche

Il Bando “Reti di distribuzione elettriche PON IC 2014-20” è rivolto ai concessionari del pubblico servizio di distribuzione dell’energia elettrica, ai sensi dell’articolo 1, comma 1, del decreto legislativo 16 marzo 1999, n. 79, operanti in Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia . Con una dotazione finanziaria di 80 milioni di euro a valere sulle risorse del Programma, (Asse IV Efficienza Energetica, Azione 4.3.1), ha l’obiettivo di selezionare interventi per l’incremento diretto della quota di fabbisogno energetico coperto da generazione distribuita da fonti rinnovabili.

Progetti ammissibili

Sono ammissibili alle agevolazioni i progetti che prevedono interventi di: costruzione, adeguamento, efficientamento e potenziamento delle infrastrutture per la distribuzione (smart grid). Le agevolazioni saranno concesse tramite una procedura valutativa a graduatoria. L’ammontare dell’agevolazione concedibile a ciascuna impresa, per ciascun progetto, non può essere inferiore a euro 1.000.000,00 (un milione) e non superiore a euro 50.000.000,00 (cinquanta milioni).
Il provvedimento diverrà efficace con l’avvenuta registrazione da parte della Corte dei Conti.

Territori destinatari: Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia.

 

Piano Export Sud II (PES II)

Il decreto ministeriale 8 febbraio 2017 assegna una quota pari a euro 50.000.000,00 delle risorse del Programma operativo nazionale “Imprese e competitività” 2014-2020 FESR Asse III, Azione 3.4.1 “Progetti di promozione dell’export destinati a imprese e loro forme aggregate individuate su base territoriale o settoriale”, alla realizzazione di un piano di interventi attuato tramite l’ICE–Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane.
Le risorse sono destinate, per l’importo di euro 43.400.000,00 all’attuazione degli interventi a favore delle PMI localizzate nelle “regioni meno sviluppate” e, per l’importo di euro 6.600.000,00 all’attuazione degli interventi a favore delle PMI localizzate nelle “regioni in transizione”.
Il nuovo Piano Export Sud persegue due finalità: a) trasformare aziende potenzialmente esportatrici in esportatori abituali e b) incrementare la quota di esportazione, sul totale nazionale, ascrivibile alle regioni del Mezzogiorno. L’azione si articola in diversi interventi riconducibili alla categoria “servizi reali” a disposizione delle imprese, attuati dall’ICE- Agenzia attraverso il Piano Export Sud, in continuità con le azioni già realizzate da questa Direzione Generale attraverso il “Piano Export per le Regioni della Convergenza” attuato nell’ambito del processo di riprogrammazione del PON Ricerca e Competitività 2007-2013 con risorse destinate al Piano di Azione e Coesione (PAC).

  

 

Ultimo aggiornamento: 3 aprile 2017

 

 

 




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