Interventi nell’area del sisma centro Italia

Il Ministero attua e finanzia diverse misure a sostegno delle imprese localizzate nei comuni delle Regioni Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria colpiti dagli eventi sismici del 2016 e 2017:

  • attuazione della Zona franca urbana sisma Centro Italia, che prevede agevolazioni sotto forma di esenzioni fiscali e contributive in favore di imprese e titolari di reddito di lavoro autonomo, con una dotazione finanziaria complessiva di oltre 490 milioni di euro per il triennio 2017-2019. Lo sportello telematico per la presentazione delle domande è aperto dal 23 ottobre al 20 novembre 2017.
  • attuazione di un nuovo strumento agevolativo volto a favorire la ripresa produttiva tramite la concessione di contributi alle imprese del settore turistico e agrituristico, dei servizi connessi, dei pubblici esercizi e del commercio e artigianato, insediate da almeno sei mesi antecedenti agli eventi sismici nelle province delle Regioni interessate. La disciplina attuativa della misura, per la quale sono stanziati complessivamente 46 milioni di euro, è contenuta nel decreto interministeriale pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 24 ottobre 2017 e prevede che le attività di gestione, a partire dalla ricezione delle domande di agevolazione, siano effettuate dai Presidenti delle Regioni in qualità di Vice Commissari competenti per territorio.
  • priorità e gratuità dell’accesso alle garanzie del Fondo di garanzia per le piccole e medie imprese, per un importo massimo garantito per singola impresa di 2,5 milioni di euro.
  • priorità nell’esame delle domande di agevolazione a valere sullo strumento dei Contratti di sviluppo provenienti dai territori delle Regioni interessate, che è previsto siano oggetto di specifici accordi di programma sottoscritti tra il Ministero, Invitalia (gestore della misura), l’impresa proponente e la Regione che interviene nel cofinanziamento del programma di sviluppo.
  • applicazione del regime di aiuto di cui alla legge n. 181/1989, riguardante gli interventi di reindustrializzazione delle aree di crisi, per il sostegno di nuovi investimenti produttivi finalizzati sia alla creazione di nuovi impianti, sia all’ampliamento e alla riconversione di impianti esistenti. Per l’attuazione dell’intervento, al quale il Ministero ha destinato 48 milioni di euro, è stato siglato il 31 ottobre 2017 uno specifico Accordo di programma con le quattro Regioni interessate e con Invitalia, gestore della misura. Con un successivo avviso pubblico saranno stabiliti dal Ministero termini e modalità di presentazione delle domande di agevolazione.
  • finanziamento, a valere sulle risorse disponibili nel Fondo per la crescita sostenibile nel limite massimo di 10 milioni di euro, degli interventi per sostenere il ripristino e il riavvio delle attività economiche già presenti nei territori colpiti e la nascita di nuove imprese e la realizzazione di nuovi investimenti tramite la concessione di finanziamenti agevolati a tasso zero. La disciplina attuativa è demandata a provvedimenti del Commissario di Governo.

 

Ultimo aggiornamento: 14 novembre 2017




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