Misure per la crescita dimensionale e per il rafforzamento patrimoniale dei confidi

L’art. 1, comma 54, della legge n. 147/2013 (Legge di stabilità 2014) affida al Ministero dello sviluppo economico, di concerto con il Ministero dell’economia e finanze, l’adozione di misure volte a favorire i processi di crescita dimensionale e di rafforzamento della solidità patrimoniale dei consorzi di garanzia collettiva dei fidi (confidi).

Con decreto 3 gennaio 2017 il Ministero dello sviluppo economico, di concerto con il Ministero dell’economia e finanze, finanzia la costituzione presso i confidi di un apposito e distinto fondo rischi da utilizzare per concedere nuove garanzie pubbliche alle PMI associate, operanti in tutti i settori di attività economica su tutto il territorio nazionale.
Con decreto direttoriale 23 marzo 2017 sono state definite le modalità e i termini di presentazione delle domande.
Con decreto direttoriale 20 luglio 2017 sono state fornite ulteriori specificazioni in merito al modulo di domanda per le operazioni di fusione e al versamento dei contributi di cui al comma 22, ovvero 23, dell’art. 13 del D.L. 269/2003 convertito con modificazioni dalla L. 326/2003 e successive modifiche e integrazioni.

Beneficiari

Tre le tipologie di beneficiari:

  • confidi iscritti all’albo degli intermediari finanziari di cui all’art. 106 del Testo unico delle leggi in materia bancaria e creditizia di cui al d.lgs. 1° settembre 1993, n. 385 e ss.mm.ii. (TUB)
  • confidi coinvolti in operazioni di fusione finalizzate alla nascita di un unico soggetto, avente i requisiti per l’iscrizione nell’albo degli intermediari finanziari di cui all’art. 106 del TUB
  • confidi che abbiano stipulato contratti di rete finalizzati al miglioramento dell’efficienza e dell’efficacia operativa dei confidi aderenti e che abbiano erogato, nel loro complesso, garanzie in misura pari ad almeno 150 milioni di euro.

 

Agevolazione

L’agevolazione consiste in un contributo finalizzato alla costituzione di un fondo rischi per i confidi richiedenti. L’importo del contributo è variabile in funzione dell’ammontare delle garanzie in essere, del capitale sociale e del grado di efficienza della gestione operativa del richiedente, determinato sulla base dei valori desumibili dal bilancio.
I confidi beneficiari potranno utilizzare il fondo rischi per la concessione di garanzie pubbliche alle PMI associate entro il 31 dicembre del settimo anno successivo alla data del decreto di concessione.

 

Risorse finanziarie

Le risorse stanziate sono pari a 225 milioni di euro. La dotazione iniziale potrà essere incrementata da eventuali risorse messe a disposizione da Regioni o da altri enti pubblici oppure derivanti dalla programmazione comunitaria 2014-2020.

 

Presentazione delle domande

Le domande di accesso alle agevolazioni potranno essere inviate dalle ore 10.00 del 2 maggio 2017 e fino alle ore 24.00 del 31 dicembre 2018 ovvero fino all’eventuale esaurimento delle risorse, utilizzando unicamente, a seconda della tipologia di confidi richiedente, uno dei moduli di seguito disponibili.

È richiesto ai confidi il possesso di una casella di PEC attiva e la sua registrazione nel Registro delle imprese.

Il confidi dovrà compilare il modulo in formato elettronico, procedere alle operazioni di verifica e chiusura dello stesso, e sottoscriverlo con firma digitale.

La procedura operativa per compilare il modulo è descritta nella “Guida alla compilazione del modulo di domanda”.

Una volta apposta la firma digitale, il modulo dovrà essere inviato, unitamente alle procure speciali di cui agli articoli 4, 5 e 6 del decreto direttoriale del 23 marzo 2017, esclusivamente da un indirizzo di posta elettronica certificata (PEC), al seguente indirizzo PEC: info.contributi-frc@pec.mise.gov.it 

Gli ulteriori allegati al modulo di domanda, di cui all’articolo 7 del decreto direttoriale del 23 marzo 2017, potranno essere trasmessi al Ministero a partire dal quindicesimo giorno successivo all’invio del modulo e, comunque, non prima delle ore 10.00 del 10 luglio 2017.

L’inoltro dovrà avvenire in modalità telematica tramite procedura informatica all’indirizzo https://agevolazionidgiai.invitalia.it - sezione “Accoglienza Istanze DGIAI”.

L’accesso alla procedura informatica prevede l’identificazione e l’autenticazione tramite la Carta nazionale dei servizi ed è riservato al rappresentante legale del “Soggetto Richiedente” di cui al punto 1 del modulo di domanda, come risultante dal certificato camerale della medesima.

Il rappresentante legale del “Soggetto Richiedente”, previo accesso alla procedura tramite la Carta nazionale dei servizi, può conferire ad altro soggetto delegato il potere di rappresentanza per la presentazione degli allegati.

Ai fini della presentazione degli allegati, ai soggetti richiedenti è richiesto il possesso di una casella di PEC attiva e la sua registrazione nel Registro delle imprese.

La presentazione degli allegati alla richiesta di contributo è articolata nelle seguenti fasi:

  • accesso alla procedura informatica secondo quanto descritto precedentemente;
  • immissione delle informazioni e degli allegati previsti dal modulo di domanda;
  • generazione del modulo di presentazione degli allegati sotto forma di “pdf” immodificabile ed apposizione della firma digitale; Il modulo di presentazione degli allegati conterrà l’identificativo della pratica di richiesta di contributo da utilizzare per tutte le comunicazione con il Ministero;
  • caricamento del modulo di presentazione degli allegati firmato digitalmente tramite apposita funzione resa disponibile dalla procedura informatica, che rilascia il “codice di predisposizione modulo” necessario per il successivo invio;
  • immissione del “codice di predisposizione modulo”; tale attività costituisce l’invio del modulo di presentazione degli allegati e dei relativi allegati e la procedura informatica, ad esito positivo, ne completa l’acquisizione, rilasciando l’attestazione di avvenuta presentazione.

 

Per maggiori informazioni

Per informazioni e chiarimenti in merito alla normativa di riferimento e alla presentazione del modulo di domanda:

Per informazioni di natura tecnica sull’accesso alla piattaforma e sulla trasmissione degli allegati al modulo di domanda:

 

Normativa

Nella concessione delle garanzie pubbliche alle PMI associate a valere sull’apposito fondo rischi costituito con il contributo, i confidi dovranno attenersi - oltre a quanto disposto dal decreto del Ministero dello Sviluppo Economico di concerto con il Ministero dell'economia e delle finanze del 3 gennaio 2017 e dal decreto del Direttore Generale per gli incentivi alle imprese del 23 marzo 2017 - a quanto previsto dalla normativa di seguito riportata (rif. articolo 5 del decreto 3/1/2017 e articolo 10 del decreto 23/3/2017):

Comunitaria

Nazionale

 

Ultimo aggiornamento: 21 luglio 2017

 

 




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