Aiuti per l'area di crisi industriale complessa di Trieste

L'area industriale di Trieste è stata riconosciuta nel 2013 “area di crisi industriale complessa” ai sensi della disciplina in materia riordinata dal decreto-legge n. 83/2012 (art. 27), in relazione alle tematiche della produzione siderurgica, della riqualificazione delle attività industriali e portuali e del recupero ambientale.

In data 27 luglio 2017 è stato sottoscritto tra Ministero dello sviluppo economico, Ministero del lavoro e delle politiche sociali, Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare, Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, Regione Friuli-Venezia Giulia, Comune di Trieste, Autorità di sistema portuale del Mare Adriatico Orientale, Agenzia nazionale per l'attrazione degli investimenti e lo sviluppo d'impresa S.p.A. – Invitalia, un Accordo di programma per l'attuazione del “Progetto di riconversione e riqualificazione industriale dell'area di crisi industriale complessa di Trieste”(PRRI), finalizzato al rilancio delle attività industriali, alla salvaguardia dei livelli occupazionali, al sostegno dei programmi di investimento e allo sviluppo imprenditoriale.

Nel PRRI, la cui attuazione è affidata a Invitalia in base alla vigente normativa in materia di riconversione e riqualificazione produttiva di aree di crisi industriale complessa, sono previsti gli interventi di rispettiva competenza dei soggetti sottoscrittori dell'Accordo, che prevedono:

  • la salvaguardia e il consolidamento delle imprese dell'area di crisi
  • l'attrazione di nuove iniziative imprenditoriali
  • il reimpiego dei lavoratori espulsi dal mercato del lavoro.

 

Intervento di aiuto ai sensi della legge n. 181/1989

Con circolare direttoriale 28 settembre 2017, n. 127402 (pdf) è stato attivato l'intervento ai sensi della legge n. 181/1989.

La misura, in sintesi, promuove la realizzazione di una o più iniziative imprenditoriali nel territorio dell'area di crisi industriale complessa di Trieste, finalizzate al rafforzamento del tessuto produttivo locale e all'attrazione di nuovi investimenti.

Le risorse finanziarie disponibili ai fini della concessione delle agevolazioni ammontano a 15 milioni di euro a valere sulle risorse della legge n. 181/1989.

Le domande di accesso alle agevolazioni potranno essere presentate all'Agenzia nazionale per l'attrazione degli investimenti e lo sviluppo di impresa S.p.a. – Invitalia, secondo le modalità e i modelli indicati nell'apposita sezione dedicata alla legge n. 181/1989 del sito internet dell'Agenzia medesima (www.invitalia.it) a partire dalle ore 12.00 del 31 ottobre 2017 e fino alle ore 12.00 del 30 novembre 2017.

Proroga termine finale presentazione delle domande di agevolazione
Con circolare direttoriale 29 novembre 2017, n. 187136 il termine finale di presentazione delle istanze  è stato prorogato alle ore 12.00 del  21 dicembre 2017.

 

Informazioni e contatti

Per tutte le richieste di chiarimenti ed informazioni contattare esclusivamente la casella di posta elettronica:

info@invitalia.it 

 

Ultimo aggiornamento: 30 novembre 2017

 




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