Aiuti nell’area del sisma centro Italia

Intervento di aiuto ai sensi della legge n. 181/1989

In attuazione dell’Accordo di programma sottoscritto il 31 ottobre 2017 tra Ministero dello sviluppo economico, Regione Abruzzo, Regione Lazio, Regione Marche, Regione Umbria e Agenzia nazionale per l’attrazione degli investimenti e lo sviluppo d’impresa S.p.a., è stato attivato, con circolare del Direttore generale per gli incentivi alle imprese 12 marzo 2018, n. 149937, l’intervento di aiuto ai sensi della legge n. 181/1989. La misura, in sintesi, promuove la realizzazione di iniziative imprenditoriali nel territorio dei Comuni interessati dagli eventi sismici del 2016 e del 2017, finalizzate al rafforzamento del tessuto produttivo locale e all’attrazione di nuovi investimenti, nei limiti delle risorse effettivamente disponibili, del regime di aiuto della legge n. 181/1989, come disciplinato dal decreto ministeriale 9 giugno 2015, previo riconoscimento dei comuni riportati negli allegati 1,2  e 2 bis al decreto-legge n. 189 del 2016 quale area in cui si applicano le disposizioni di cui all’art. 27 del decreto-legge n. 83 del 2012.

Presentazione delle domande

Le domande di accesso alle agevolazioni potranno essere presentate al soggetto gestore, l’Agenzia nazionale per l’attrazione degli investimenti e lo sviluppo di impresa S.p.a. -Invitalia, a partire dalle ore 12.00 del 10 maggio 2018 alle ore 12.00 del 9 luglio 2018, secondo le modalità e i modelli indicati nell’apposita sezione dedicata alla legge n. 181/1989 del sito dell’Agenzia.

Con circolare direttoriale 6 luglio 2018, n. 245986 il termine finale di presentazione delle domande di accesso alle agevolazioni è stato prorogato alle ore 12.00 del 28 settembre 2018


Iniziative e settori di attività ammissibili

Sono ammissibili alle agevolazioni - purché realizzate nel territorio dei Comuni riportati nell’allegato n. 1 alla circolare - le iniziative che:

  • prevedono la realizzazione di programmi di investimento produttivo e/o programmi di investimento per la tutela ambientale, eventualmente completati da progetti per l’innovazione dell’organizzazione, con spese ammissibili non inferiori a 1,5 milioni di euro;
  • programmi occupazionali finalizzati ad incrementare o a mantenere il numero degli addetti dell’unità produttiva oggetto del programma di investimento, che deve essere attiva da almeno un biennio.

Per i Comuni di Abruzzo, Marche e Umbria sono considerati prioritari gli ambiti produttivi dettagliati nell’allegato n. 2 alla circolare.

 

Agevolazioni concedibili

Le agevolazioni sono concesse nella forma del contributo in conto impianti, dell’eventuale contributo diretto alla spesa e del finanziamento agevolato, alle condizioni ed entro i limiti previsti dal regolamento (UE) n. 651/2014 (“Regolamento GBER”). In particolare, il finanziamento agevolato concedibile è pari a un valore compreso tra il 30 e il 50% degli investimenti ammissibili. Il contributo in conto impianti e l’eventuale contributo diretto alla spesa sono complessivamente di importo non inferiore al 3% della spesa ammissibile.


Procedimento

L’iter istruttorio è articolato in tre fasi:

  1. verifica, per tutte le domande presentate, della sussistenza dei requisiti per l’accesso alle agevolazioni;
  2. definizione di quattro graduatorie territoriali di ammissione alla fase di valutazione istruttoria;
  3. valutazione delle domande - secondo l’ordine della graduatoria e fino all’esaurimento dei fondi disponibili - con le modalità e i criteri previsti dalla disciplina degli interventi della legge n. 181/1989.


Risorse finanziarie

Le risorse finanziarie disponibili ai fini della concessione delle agevolazioni ammontano a 48 milioni di euro, a valere sulle risorse della legge n. 181/1989.
4.800.000,00 assegnati all’ambito territoriale della Regione Abruzzo, 6.720.000,00 all’ambito territoriale della Regione Lazio, 29.760.000,00 all’ambito territoriale della Regione Marche ed euro 6.720.000,00 all’ambito territoriale della Regione Umbria.


Informazioni e contatti

Per tutte le richieste di chiarimenti ed informazioni contattare esclusivamente la casella di posta elettronica: info@invitalia.it

Ultimo aggiornamento 6 luglio 2018



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