Aiuti per l’area di crisi industriale complessa di Piombino

Il Sistema Locale del Lavoro (SLL) di Piombino (Comuni di Piombino, Campiglia Marittima, San Vincenzo e Suvereto) è stato riconosciuto nel 2013 “area di crisi industriale complessa” a seguito della crisi della siderurgia, il settore industriale di maggiore importanza per l’economia dell’area.

A un primo Accordo di programma sottoscritto nel 2014 da Presidenza del Consiglio dei Ministri, Ministero dello sviluppo economico e altri Ministeri interessati, Regione Toscana e altre amministrazioni locali, Agenzia nazionale per l’attrazione degli investimenti e lo sviluppo d’impresa S.p.a. – Invitalia, volto alla definizione del quadro complessivo dell’intervento da realizzare nell’area, ha fatto seguito un secondo Accordo, sottoscritto il 7 maggio 2015, con il quale, successivamente al riconoscimento per i Comuni facenti parte dell’SLL di Piombino della qualifica di territori ammissibili agli aiuti a norma dell’art. 107, par. 3, lett. c), del Trattato sul funzionamento dell’Unione europea, è stato approvato il Progetto di riconversione e riqualificazione industriale (PRRI), finalizzato alla salvaguardia e al consolidamento delle imprese dell’area, all’attrazione di nuove iniziative imprenditoriali e al reimpiego dei lavoratori espulsi dal mercato del lavoro.

Nel PRRI, la cui attuazione è affidata a Invitalia in base alla vigente normativa in materia di riconversione e riqualificazione produttiva di aree di crisi industriale complessa, sono previsti gli interventi di competenza del Ministero dello sviluppo economico e della Regione Toscana tramite i rispettivi strumenti agevolativi.

Nella circolare n. 43455 del 15 giugno 2015 del Direttore generale per gli incentivi alle imprese sono illustrati i principali contenuti dei predetti strumenti agevolativi nazionali e regionali. 

 

Intervento  di aiuto ai sensi della legge n. 181/1989

Con circolare direttoriale 12 ottobre 2015, n. 75996, è stato attivato l’intervento ai sensi della legge n. 181/1989. La misura, in sintesi, promuove la realizzazione di una o più iniziative imprenditoriali nel territorio dei Comuni del Sistema locale del lavoro di Piombino, finalizzate al rafforzamento del tessuto produttivo locale e alla sua diversificazione in settori alternativi a quelli dell’indotto siderurgico. Le risorse finanziarie disponibili ai fini della concessione delle agevolazioni ammontano a 20 milioni di euro, a valere sulle risorse della legge n. 181/1989.

Le domande di accesso alle agevolazioni possono essere presentate all’Agenzia nazionale per l’attrazione degli investimenti e lo sviluppo di impresa S.p.a. – Invitalia (Soggetto gestore) a partire dal 12 gennaio 2016 e fino all’11 febbraio 2016, secondo le modalità e i modelli indicati nell’apposita sezione dedicata alla legge n. 181/1989 del sito internet dell’Agenzia medesima.

Graduatoria

 

Informazioni e contatti

Per tutte le richieste di chiarimenti ed informazioni contattare esclusivamente la casella di posta elettronica:
info@invitalia.it

Ultimo aggiornamento: 10 gennaio 2017

 




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