sito del ministero dello sviluppo economico

INFORMATIVA

Il sito usa cookie per offrire un servizio migliore. Proseguendo la navigazione accetti di riceverli. Per saperne di piu'

OK

Contratti di sviluppo

Al fine di dare continuità all’attuazione della disciplina relativa ai contratti di sviluppo sono state ridefinite con decreto ministeriale 9 dicembre 2014 le modalità e i criteri per la concessione delle agevolazioni previste dallo strumento agevolativo in conformità con le disposizioni del nuovo regolamento (UE) n. 651/2014, valide per il periodo 2014 - 2020.

La nuova normativa dello strumento agevolativo ha introdotto evidenti semplificazioni procedurali a vantaggio delle imprese beneficiarie e consente la presentazione di programmi di sviluppo nei settori industriale (ivi compreso quello della trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli), della tutela ambientale e del turismo. Nell’ambito dei programmi riguardanti il settore turistico possono essere agevolate anche attività commerciali, per un importo non superiore al 20% del complessivo programma di sviluppo. È inoltre possibile finanziare progetti di ricerca, sviluppo ed innovazione purché strettamente connessi e funzionali al programma di sviluppo.

I programmi di sviluppo possono essere realizzati da una o più imprese, italiane o estere, anche mediante il ricorso al contratto di rete.

L’investimento minimo previsto per l’accesso è di 20 milioni di euro, ovvero 7,5 milioni di euro per i programmi riguardanti esclusivamente il settore della trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli.

Le agevolazioni potranno essere concesse, nel rispetto delle intensità massime previste dalla normativa comunitaria e degli eventuali limiti rivenienti dalle fonti finanziarie a disposizione, sotto forma di finanziamento agevolato, contributo in conto interessi, contributo in conto impianti e contributo alla spesa.

La dotazione finanziaria iniziale dello strumento era di 250 milioni di euro rivenienti dal Fondo Sviluppo e Coesione (FSC) 2014-2020 ed aventi un vincolo di ripartizione territoriale dell’80% al Mezzogiorno e del 20% alle regioni del Centro-Nord. Con decreto del Ministro dello sviluppo economico del 29 luglio 2015 sono stati assegnati ulteriori 300 milioni di euro di risorse del Programma Operativo Nazionale Imprese e Competitività 2014-2020 FESR, che potranno essere destinati al finanziamento di programmi di investimento realizzati nelle regioni Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia. L’attuale dotazione finanziaria ammonta, pertanto, a 550 milioni di euro.

Con circolare direttoriale 25 maggio 2015 n.39257 sono forniti chiarimenti in merito alla concessione delle agevolazioni .

Con decreto ministeriale 9 giugno 2015 sono state apportate delle modifiche al d.m. 9 dicembre 2014 relativamente ad alcuni aspetti attinenti alle fasi di accesso e di erogazione delle agevolazioni (N.B.: nel testo qui pubblicato risulta corretto, a differenza del testo pubblicato in Gazzetta Ufficiale, un mero refuso, per il quale la suddivisione in lettere del comma 1 dell’art. 1 non rispetta l’ordine alfabetico).

Presentazione delle domande

Le istanze dovranno essere presentate con le modalità e secondo i modelli indicati nell’apposita sezione del sito di Invitalia (Agenzia nazionale per l’attrazione degli investimenti e lo sviluppo d’impresa S.p.A.), soggetto gestore dello strumento agevolativo. 

Il termine iniziale per la presentazione, da parte delle imprese interessate, delle istanze di accesso alle agevolazioni è stato fissato con decreto direttoriale 29 aprile 2015 alle ore 12.00 del 10 giugno 2015. I modelli da utilizzare per la presentazione dei progetti di investimento sono disponibili a partire dal 4 maggio 2015.

Fac simile

 

Criteri di selezione delle operazioni cofinanziate dal Programma operativo nazionale Imprese e competitività 2014-2020 FESR

 

 

Ultimo aggiornamento: 24 febbraio 2016

 

 

Valutazione attuale: 5 / 5

Stella attivaStella attivaStella attivaStella attivaStella attiva
Altri contenuti