Agevolazioni per le imprese già confiscate o sequestrate alla criminalità organizzata


Situazione dei fondi disponibili


La legge di stabilità 2016 (art. 1, comma 195, legge 28 dicembre 2015, n. 208) ha stanziato 30 milioni di euro per triennio 2016-2018 per la concessione di agevolazioni alle imprese oggetto di sequestro o confisca alla criminalità organizzata, alle imprese che acquistano o affittano imprese sequestrate o confiscate, alle cooperative sociali assegnatarie di beni immobili confiscati e alle cooperative di lavoratori dipendenti locatarie di beni aziendali confiscati.

Dei 10 milioni di euro annui, 3 milioni sono destinati alla concessione di garanzie e sono pertanto allocati in un’apposita sezione del Fondo di garanzia per le piccole e medie imprese; i restanti 7 milioni sono utilizzati per l’erogazione di finanziamenti agevolati e sono allocati in un’apposita sezione del Fondo per la crescita sostenibile.

La legge di bilancio 2017 (art. 1, comma 612, legge dell’11 dicembre 2016, n.232) ha previsto un ulteriore stanziamento di 10 milioni di euro, ripartiti secondo le condizioni previste dalla legge di stabilità 2016 (7 milioni sono utilizzati per l’erogazione di finanziamenti agevolati e 3 milioni sono destinati alla concessione di garanzie).

Inoltre con decreto direttoriale del 28 dicembre 2016 sono stati stanziati ulteriori 20 milioni di euro, da destinare alle iniziative ammesse alle agevolazioni a valere sul decreto interministeriale 4 novembre 2016 e localizzate sul territorio della regione Sicilia.

Con decreto interministeriale 4 novembre 2016 sono stati disciplinati i limiti, i criteri, le modalità e le procedure per:

  • la concessione alle imprese beneficiarie di garanzie dirette e controgaranzie a valere sulla Sezione del Fondo di garanzia
  • la concessione e l’erogazione alle imprese beneficiarie di finanziamenti agevolati a tasso zero a valere sulla Sezione del Fondo crescita

 

Soggetti beneficiari e programmi ammissibili

I soggetti beneficiari delle agevolazioni sono rappresentati da:

  • imprese che sono state sequestrate o confiscate alla criminalità organizzata
  • imprese che hanno acquistato o affittato imprese sequestrate o confiscate o loro rami di azienda
  • cooperative sociali assegnatarie di beni immobili confiscati
  • cooperative di lavoratori dipendenti dell’impresa confiscata affittuarie di beni aziendali confiscati

Gli interventi sono finalizzati a sostenere le imprese beneficiarie a fronte di programmi di sviluppo di durata biennale relativi a una o più delle seguenti attività:

  • investimenti produttivi
  • investimenti per la tutela della salute e della sicurezza sul lavoro
  • interventi di ristrutturazione e riorganizzazione aziendale
  • tutela e incremento dei livelli occupazionali ed emersione del lavoro irregolare
  • fabbisogno finanziario aggiuntivo, determinato da un insufficiente accesso al credito bancario o dalla sua contrazione


Agevolazioni

L’agevolazione consiste in un finanziamento a tasso zero di importo non inferiore a euro 50.000 e non superiore a euro 700.000, per una copertura fino al totale dell’ammontare del programma di sviluppo presentato. La durata deve essere non inferiore a tre anni e non superiore a dieci anni, comprensivi di un periodo di preammortamento massimo di due anni.

 

Risorse finanziarie

Le risorse finanziarie destinate alla concessione di finanziamenti ammontano complessivamente a euro 48 milioni, di cui euro 20 milioni destinati esclusivamente alle iniziative localizzate nella regione Sicilia.

Una quota pari al dieci per cento delle risorse annualmente disponibili nella Sezione del Fondo crescita è riservata, per un periodo di dodici mesi dalla data di avvio della presentazione delle domande, alle domande di finanziamento agevolato presentate da imprese beneficiarie che, alternativamente o congiuntamente:

  1. a) prevedono nel biennio successivo alla erogazione del finanziamento agevolato la realizzazione di investimenti produttivi o di investimenti per la tutela della salute e della sicurezza sul lavoro;
  2. b) sono in possesso del rating di legalità.

 

 Presentazione delle domande

Le agevolazioni sono concesse mediante procedura valutativa a sportello, secondo quanto stabilito dall’art. 5 d.lgs. n. 123/98.Le domande di accesso alle agevolazioni potranno essere presentate esclusivamente tramite procedura informatica, all’indirizzo https://agevolazionidgiai.invitalia.it - sezione “Accoglienza Istanze DGIAI”. La compilazione della domanda di finanziamento viene effettuata in modalità telematica tramite la piattaforma accessibile da “Accoglienza Istanze DGIAI”. Ai fini della compilazione, alle PMI richiedenti è richiesto il possesso di una casella di PEC attiva e la sua registrazione nel Registro delle imprese.

La compilazione delle domande, comprensive degli allegati come indicati nella sezione 9 – “Allegati alla domanda” del modulo, è aperta dalle ore 10:00 del 10 marzo 2017. Si ricorda che, come precisato nella circolare, alcuni requisiti di accesso alle agevolazioni sono riscontrati nel Registro delle imprese già in fase di compilazione della domanda.

Terminate le attività di compilazione, le domande possono essere inviate dalle ore 10:00 del 11 aprile 2017 e fino alla chiusura dello sportello disposta con Decreto del Direttore Generale per gli incentivi alle imprese.

 

Trasmissione delle richieste di erogazione e di ulteriore documentazione

Per trasmettere le richieste di erogazione o per rispondere ad eventuali richieste di integrazioni documentali da parte del Ministero, le imprese dovranno collegarsi al link attuazionedgiai.mise.gov.it, procedere alla registrazione della propria utenza ed seguire la procedura guidata.

Per registrarsi sul portale occorre che l'impresa sia regolarmente iscritta al Registro delle Imprese e abbia preventivamente comunicato allo stesso un indirizzo di Posta Elettronica Certificata (indirizzo PEC) ai sensi dell'art 16 del decreto-legge 185 del 2008 e dell'art. 5 del decreto-legge n. 79 del 2012.

L’indirizzo PEC, come risulta presso il Registro delle Imprese, sarà utilizzato in fase di registrazione dell’impresa per la trasmissione delle credenziali informatiche per l’accesso al sistema.

 

Per maggiori informazioni 

Per informazioni di natura informatica sull’accesso alla piattaforma e sulla compilazione della domanda:

  • https://agevolazionidgiai.invitalia.it/ è la pagina da cui si accede alla piattaforma per la compilazione e l’invio delle domande. L’utente accede alla sezione “Accoglienza Istanze DGIAI”: qui troverà le informazioni per l’accesso telematico con Carta Nazionale dei Servizi (CNS), il manuale di supporto all’accesso e la sezione cui accedere per la presentazione della domanda
  • servizio telefonico 06 64892 998 (lun-ven 9 – 17)
  • supportoregistrazione.agevolazionidgiai@mise.gov.it per problemi di accesso alla piattaforma
  • isc.istanzedgiai@mise.gov.it per problemi di compilazione della domanda

 

Per chiarimenti e quesiti di natura normativa:

Divisione VI - lncentivi fiscali e accesso al credito
info.isc@mise.gov.it
06. 54927043 (lun-giov 9.30 – 17.00; ven 9.30 – 14.30)

Supporto all’accesso (pdf)

 

Normativa

 

Ultimo aggiornamento: 13 giugno 2017

 




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