Programma nazionale - Rifiuti radioattivi e combustibile nucleare esaurito

La Direttiva 2011/70/EURATOM del Consiglio del 19 luglio 2011 che istituisce un quadro comunitario per la gestione responsabile e sicura del combustibile nucleare esaurito e dei rifiuti radioattivi obbliga gli Stati membri dell’Unione europea a predisporre un Programma nazionale per l’attuazione della politica di gestione del combustibile esaurito quando questo deriva da attività civili e dei rifiuti radioattivi, dalla generazione fino allo smaltimento, quando questi derivano da attività civili. Tale direttiva è stata recepita in Italia con il decreto legislativo 4 marzo 2014, n. 45.

La bozza del Programma nazionale, che contiene una panoramica programmatica della politica italiana di gestione dei rifiuti radioattivi e del combustibile nucleare esaurito, è stata redatta ai sensi degli articoli 7 e 8 del decreto legislativo 4 marzo 2014, n. 45 su proposta del Ministero dello sviluppo economico e del Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare.

Ai sensi dell’art. 7 comma 4 del decreto legislativo 4 marzo 2014, n. 45, “Il Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare e il Ministero dello sviluppo economico assicurano le necessarie occasioni di effettiva partecipazione da parte del pubblico ai processi decisionali concernenti la gestione del combustibile nucleare esaurito e dei rifiuti radioattivi mediante la pubblicazione sui propri siti web istituzionali dello schema del Programma nazionale. Assicurano, inoltre, che il pubblico possa esprimere le proprie osservazioni al riguardo e che delle stesse si tenga debitamente conto nella redazione del testo finale del Programma nazionale.”

Il Programma nazionale, per la sua natura e per i contenuti previsti, rientra nel campo di applicazione della Direttiva 2001/42/CE (direttiva VAS), concernente la valutazione ambientale degli effetti di taluni piani e programmi, e recepita a livello nazionale dal D.Lgs. 152/2006 e s.m.i..

Per informazioni relative alla procedura di VAS, si rimanda al portale per le Valutazioni ambientali VAS - VIA.

All’esito del processo di VAS, il Ministro dello sviluppo economico e il Ministro dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare propongono il Programma nazionale per l’approvazione, ai sensi dell’articolo 7, comma 1 del decreto legislativo 4 marzo 2014, n. 45, con Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, sentiti il Ministro della salute, la Conferenza unificata e l’Ispettorato Nazionale per la Sicurezza Nucleare e la Radioprotezione.

 

 



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