Georisorse

Geotermia

Le funzioni amministrative e di controllo sui permessi di ricerca e le concessioni di coltivazione di risorse geotermiche in terraferma sono state delegate alle regioni a seguito del Decreto Legislativo 31 marzo 1998, n. 112.

Sulla base della delega fissata dall’art. 27, comma 28 della Legge 23 luglio 2009, n. 99, è stato emanato il Decreto Legislativo 11 febbraio 2010, n. 22 di riassetto della normativa in materia di ricerca e coltivazione delle risorse geotermiche, dopo un iter che ha coinvolto un tavolo tecnico Stato-Regioni e l’intesa con la Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le province autonome di Trento e Bolzano e nel rispetto dei tempi fissati dalla delega.

La norma, che abroga le precedenti disposizioni in materia fissate dalla Legge 9 dicembre 1986, n. 896, si pone l’obiettivo di favorire l’utilizzo della risorsa “rinnovabile” geotermica, in particolare la semplificazione delle procedure per le risorse geotermiche a bassa entalpia, in coerenza con gli indirizzi comunitari ed internazionali per la riduzione delle emissioni di anidride carbonica e l’apertura ad un regime concorrenziale che assicuri una trasparente e non discriminatoria assegnazione in concessione delle risorse geotermiche. Il testo semplifica, tra l’altro, le regole per ottenere le autorizzazioni, così che possano essere più facilmente attuati progetti per valorizzare l’uso della geotermia a fini energetici.

A novembre del 2010 è stato avviato il tavolo permanente sulla geotermia con la partecipazione dei rappresentanti delle regioni ai fini dell’aggiornamento dell’inventario dei dati sull’attività di ricerca e coltivazione di risorse geotermiche.

Le recenti modifiche al Decreto Legislativo 11 febbraio 2010, n. 22 apportate dall'art.9 del Decreto Legislativo 3 marzo 2011 n. 28, hanno stabilito che il Ministero dello sviluppo economico, di concerto con il Ministero dell’ambiente e per la tutela del territorio e del mare, d’intesa con la Regione interessata, sia l’autorità competente per il conferimento di particolari titoli geotermici finalizzati alla sperimentazione di impianti pilota ad emissioni nulle. Con la Direttiva Direttoriale 1 lugno 2011 sono state fornite indicazioni per la prima attuazione delle modifiche introdotte dal Decreto legislativo 28/2011 al Decreto legislativo 22/2010.

La Direzione generale per le risorse minerarie ed energetiche mette a disposizione degli utenti alcune banche dati consultabili on-line riguardanti l’attività di ricerca e coltivazione di risorse geotermiche.

Maggiori informazioni sulle attività di ricerca e coltivazione delle risorse geotermiche sono disponibili sul sito unmig.mise.gov.it

 

Minerali solidi

Le attività minerarie per la ricerca ed estrazione di minerali solidi rientrano tra le competenze di materia regionale.

Restano di competenza dell’amministrazione centrale:

  • La definizione di priorità, linee guida e programmi di sviluppo minerario nazionale; la programmazione nazionale in materia di approvvigionamenti delle materie prime e valutazioni ed analisi dei mercati internazionali e definizione dei minerali strategici in ambito 
  • Il supporto alle politiche regionali relative allo sfruttamento delle materie prime.
  • Gli adempimenti in materia di ricerca mineraria di base valutazione ed analisi sui progressi della tecnologia mineraria e sui nuovi campi di applicazione delle materie prime minerarie e sostanze derivate.
  • I controlli e le valutazione sui rischi nel settore minerario ed in particolare su quelli derivanti dall’uso degli esplosivi e promozione della riduzione dei rifiuti d’estrazione per il riuso e l’utilizzo di materie prime secondarie, associati, sottoprodotti, materiali di sfrido o residuali e sterili provenienti dall’attività estrattiva.
  • La promozione di  attività di formazione e specializzazione per tutti gli operatori in materia di sicurezza mineraria.
  • La promozione e la programmazione della realizzazione di impianti pilota e progetti dimostrativi per la cattura il trasporto e lo stoccaggio dell’anidride carbonica con partecipazione alle collaborazioni europee ed internazionali.

Maggiori informazioni sulle attività del settore minerario sono disponibili sul sito unmig.mise.gov.it

 



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