Produzione di energia elettrica (autorizzazioni, modifiche e rapporti)

Il Ministero rilascia le autorizzazioni per la costruzione e l'esercizio di grandi impianti per la produzione di energia elettrica (potenza superiore a 300 MWt).

Sul sito sono disponibili, nella sezione "Autorizzazioni", i decreti rilasciati ai sensi della Legge 9 aprile 2002, n. 55, per la costruzione e l'esercizio di impianti per la produzione di energia elettrica e nella sezione "Modifiche" sono disponibili i provvedimenti con cui sono state autorizzate alcune modifiche degli impianti esistenti.

Inoltre, nella sezione "Rapporti" è possibile consultare il monitoraggio periodico sullo stato di avanzamento delle autorizzazioni redatto dalla Divisione II ai sensi della Legge 27 ottobre 2003, n. 290.

Elemento essenziale di un sistema elettrico è la fase di produzione di energia elettrica che consiste nello sfruttamento del potenziale energetico posseduto da una fonte primaria. Tra le varie fonti energetiche prevalgono, nel panorama nazionale, le fonti energetiche fossili (carbone, petrolio e derivati, gas naturale e etc.) utilizzate per l'alimentazione delle centrali termoelettriche per la produzione di energia elettrica.

 

Autorizzazioni uniche

Sono di competenza del Ministero le autorizzazioni, rilasciate ai sensi della Legge 9 aprile 2002 n. 55, che riguardano la conversione in legge del Decreto legge 7 febbraio 2002 recante misure urgenti per garantire la sicurezza del sistema elettrico nazionale.

Le autorizzazioni hanno come oggetto la costruzione delle centrali termoelettriche di potenza superiore a 300 MWt le quali, ai sensi dell’articolo 1, comma 1 della suddetta legge, vengono dichiarate opere di pubblica utilità, unitamente alle opere connesse e infrastrutture indispensabili all’esercizio delle stesse. In aggiunta, qualora si giunga ad una conclusione positiva del procedimento, l’autorizzazione unica non solo comporta la dichiarazione di pubblica utilità dell’opera, ma ha anche validità di variante urbanistica.

Il procedimento unico, al quale partecipano le Amministrazioni interessate, è svolto secondo le modalità di cui alla Legge 7 agosto 1990, n. 241, e successive modificazioni ed integrazioni. L’esito positivo della Valutazione d'Impatto Ambientale (V.I.A.) costituisce parte integrante e condizione necessaria del procedimento autorizzatorio e l’istruttoria, ai sensi dell’articolo 1, comma 2, della Legge n. 55/2002, si conclude una volta acquisita la V.I.A. dell'opera.

L’autorizzazione unica è rilasciata d'intesa con la Regione interessata; tale assenso all’iniziativa, secondo l'interpretazione data dalla Corte Costituzionale nella Sentenza n. 6/2004, è da intendersi come “forte”, nel senso che risulta imprescindibile per il rilascio dell’autorizzazione unica. 

Elenco autorizzazioni uniche

 

Modifiche agli impianti esistenti

Sono di competenza della Direzione anche le "Modifiche", ovvero i provvedimenti con cui sono state autorizzate alcune modifiche degli impianti esistenti.

Elenco provvedimenti di modifica

 

Provvedimenti successivi alle autorizzazioni 

Sono di competenza della Direzione anche i provvedimenti di voltura, proroghe delle tempistiche e simili, successivi all'autorizzazione degli impianti.

 

Rapporti sull'andamento dei contenziosi 

Il Ministero cura anche la realizzazione del Rapporto sull'andamento delle autorizzazioni, documento a cadenza periodica.

L'Indice del rapporto prevede:

  • Il riferimento normativo
  • La sintesi dei risultati conseguiti
  • I progetti in corso di valutazione
  • I progetti autorizzati
  • I contenziosi.

Elenco rapporti

 



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