Divisione IV - Indirizzo sull'Agenzia per la promozione all'estero e l'internazionalizzazione delle imprese italiane. Programmazione straordinaria in favore del made in Italy. Rapporti con le regioni

Dirigente Dott.ssa ROMOLI Elena
Viale Boston, 25 00144 Roma
(+39) 06 5993 2825
(+39) 06 5993 2653

Competenze

    • funzioni di indirizzo dell’Agenzia per la promozione all'estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane ai sensi dell’articolo 22 della legge 214 del 2001 e relativi rapporti;
    • gestione e monitoraggio dei finanziamenti per il funzionamento dell’Agenzia per la promozione all'estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane e gestione e monitoraggio dei relativi finanziamenti per l’attività promozionale;
    • attività di supporto ai lavori della cabina di regia per l’internazionalizzazione per quanto di competenza;
    • coordinamento dell’attività promozionale dell’Agenzia realizzata con finanziamento a carico di altre amministrazioni ed enti;
    • coordinamento dei rapporti dell’Agenzia e degli altri soggetti interessati con gli uffici di consulenza e monitoraggio per la tutela del marchio e delle indicazioni di origine (desk internazionali anticontraffazione);
    • elaborazione delle linee d’indirizzo dell’attività promozionale speciale in favore del Made in Italy;
    • coordinamento, gestione e monitoraggio, per quanto di competenza, della promozione straordinaria del Made in Italy di cui all’articolo 4, comma 61, della legge 24 dicembre 2003, n. 350 e all’art. 30 del Decreto-Legge 12 settembre 2014, n. 133, convertito con modificazioni dalla legge 11 novembre 2014, n. 164;
    • rapporti convenzionali con istituzioni ed enti pubblici che svolgono attività a sostegno del Made in Italy, per quanto di competenza;
    • elaborazione e gestione degli “Accordi di programma” con le Regioni, anche con riferimento allo strumento dell’Accordo di Programma Quadro per la gestione delle risorse derivanti dai fondi strutturali comunitari;
    • elaborazione di progetti e di interventi in materia di processi di internazionalizzazione delle imprese, nel quadro della programmazione finanziaria europea e nazionale.
    • rapporti con le Regioni, con i centri esteri regionali e con le Camere di Commercio italiane, ai fini dell’esercizio delle funzioni di indirizzo e di coordinamento dell’attività promozionale all’estero (compresa le attività di indirizzo per lo sviluppo degli sportelli regionali per l’internazionalizzazione (SPRINT) di cui al decreto del Presidente della Repubblica 9 febbraio 2001 n. 161).