Sicurezza prodotti

Il Ministero garantisce la sicurezza del consumo attraverso interventi sui prodotti immessi sul mercato o importati dagli  Stati extracomunitari che, nei casi di dubbia conformità della merce, vengono sottoposti  a fermo doganale.

Il controllo sulla sicurezza dei prodotti, impone agli operatori economici, l’obbligo generale di commercializzare esclusivamente prodotti che non arrechino danni agli acquirenti.

In questo ambito, il Ministero:

  • interviene nel controllo della merce già immessa sul mercato nonché dei prodotti presentati all’importazione e sottoposti a sospensione dello svincolo da parte dell’Agenzia delle Dogane nei casi di dubbio sulla conformità della merce
  • cura le relative segnalazioni sul sistema comunitario RAPEX ed adotta gli eventuali  provvedimenti di ritiro del mercato per i prodotti non conformi e pericolosi
  • opera in materia di sicurezza dei prodotti in particolare riguardo ai giocattoli (D.lgs  313/91), ai prodotti elettrici  a bassa tensione (l. 791/77), ai dispositivi di protezione individuali (DPI) di prima categoria (D.Lgs. 475/92), ai prodotti che possono causare perturbazioni elettromagnetiche (D.lgs 194/2007) e ai prodotti rientranti nell’ambito della sicurezza generale (Parte IV, Titolo I, del Codice del Consumo).

 

Sicurezza: requisito generale

(Direttiva 85/374/CEE)

Un prodotto è sicuro quando non presenta alcun rischio oppure presenta unicamente rischi ridotti compatibili con l'impiego del prodotto e accettabili nel contesto di un'elevata tutela della salute e della sicurezza delle persone.

Un prodotto è considerato sicuro quando è conforme alle disposizioni comunitarie specifiche in materia di sicurezza o, in assenza di disposizioni comunitarie, alle disposizioni nazionali specifiche dello Stato membro di commercializzazione. In mancanza di tali disposizioni o norme, la conformità di un prodotto è valutata sulla base dei seguenti elementi:

Le norme nazionali non cogenti che recepiscono altre norme europee pertinenti e le raccomandazioni della Commissione relative ad orientamenti sulla valutazione della sicurezza dei prodotti:

  • le norme dello Stato membro in cui il prodotto è fabbricato o commercializzato
  • i codici di prassi corretta in materia di sicurezza e di salute
  • le conoscenze più recenti o gli ultimi ritrovati della tecnica
  • la sicurezza che i consumatori possono aspettarsi.

 

Marcatura CE e conformità

Applicando le Direttive UE, il controllo sulla sicurezza e sulla conformità dei prodotti destinati al consumatore finale si realizza mediante:

  • verifica delle marcature prescritte, nei casi in cui disposizioni normative impongano la conformità dei prodotti a regole tecniche, nazionali e comunitarie, predefinite da parte di organismi indipendenti e professionalmente qualificati
  • monitoraggio dei sistemi di etichettatura e qualità dei prodotti
  • accertamenti svolti su prodotti entrati nel circuito distributivo che sono segnalati come potenzialmente pericolosi da singoli cittadini, da associazioni e da altri soggetti ed organismi pubblici e privati, nazionali e comunitari
  • gestione del sistema di informazione di rapido scambio comunitario (RAPEX)
  • ritiro-divieto di commercializzazione-immissione sul Mercato o offerta al consumatore di prodotti pericolosi
  • rapporti con:
    • UE per attività di monitoraggio, progetti di sorveglianza tematici, studi e indagini;
    • Istituti di certificazione e laboratori tecnici per la valutazione agli standard minimi di sicurezza, dei prodotti
    • Cooperazione amministrativa, sistema camerale, altre amministrazioni e istituzioni pubbliche e private in materia di sorveglianza sul mercato.

 

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