Decreto interministeriale 6 marzo 2017 - Nuove modalità di valutazione delle imprese ai fini dell’accesso al Fondo di garanzia per pmi e articolazione delle misure di garanzia

Il decreto disciplina le condizioni e i termini per l’estensione del modello di valutazione delle imprese ai fini dell’accesso al Fondo basato sulla probabilità di inadempimento del prenditore – già applicato alle richieste di garanzia relative ai finanziamenti agevolati ai sensi della “Nuova Sabatini” – a tutte le operazioni finanziarie ammissibili all’intervento del Fondo.

Il decreto stabilisce altresì l’articolazione delle misure massime di garanzia sulle operazioni finanziarie in funzione della probabilità di inadempimento del soggetto beneficiario e della durata e della tipologia dell’operazione finanziaria.

Il decreto non è di immediata applicazione. Al fine di assicurare un congruo periodo di sperimentazione del nuovo modello di valutazione sulle operazioni ex Nuova Sabatini, le disposizioni in esso contenute diverranno operative solo a decorrere dalla data di pubblicazione del successivo decreto ministeriale con il quale saranno approvate le nuove “condizioni di ammissibilità e delle disposizioni di carattere generale del Fondo”, necessarie a definire il quadro normativo di dettaglio per la completa attuazione del decreto 6 marzo 2017.

Per espressa previsione del decreto 6 marzo 2017, il predetto decreto di approvazione delle nuove “condizioni di ammissibilità e delle disposizioni di carattere generale del Fondo” non potrà essere emanato prima del 31 dicembre 2017.

Il decreto è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 157 del 7 luglio 2017.

Testo del decreto (pdf)




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