Verbale di incontro - Mondomarine

In data 24 Novembre 2017 si è tenuto un incontro relativo alla situazione della Mondomarine. Alla riunione, erano presenti la Dr.ssa Gatta del Mise, il consigliere della Regione Toscana Simoncini, il Rappresentnate della Regione Liguria Ing. Alebrto Pellissone, i commissari giudizialòi Alberto Marchese e Maurizio Ferro, i Rappresentanti dell’AdSP del Mar Ligure Occidentale il dirigente Paolo Canavese e Dr.ssa Antonella Montano, i Rappresentanti di Mondomarine, Ing. Pietrogrande , il Dr. Lanzi ed il Dr. Marconcini, il Dr. Mattia Minuto di Uninduistria Savona, le OOSS nazionali e territoriali di settore (FILLEA, FICLA, FEENAL), nonché le RSU.

I Commissari hanno informato circa la situazione, hanno comunicato di essere in attesa che il Piano concordatario sia depositato e della concessione demaniale con obbligo imperativo del pagamento del canone pregresso. I Commissari hanno fatto altresì notare che la delibera assunta dal Comitato di Gestione dell’Autorità di Sistema portuale del Mar ligure Occidentale sia stata formulata sulla base della proposta di un soggetto indicato (Palumbo), attraverso l’affitto di ramo d’azienda.

L’Ing Pietrogrande (Rappresentante di Mondomarine) ha chiarito che è importante definire il fabbisogno concordatario. Vi è una offerta vincolante definita per Savona (proveniente dall’azienda Palumbo), ma su Pisa l’offerta precedentemente menzionata appare congruente dal punto di vista economico, ma presenta perplessità sulle garanzie. Sul cantiere di Pisa si stanno quindi valutando altre offerte, di cui si darà riscontro ai commissari giudiziali in tempi brevissimi. Sarà infine il Tribunale a valutare la congruità delle proposte nell’interesse dei creditori tra i quali figurano i lavoratori, tra i privilegiati. L’ing. Pietrogrande ha anche comunicato che è stato sciolto il precedente CdA incaricando il Dr. Lanzi quale nuovo rappresentante dell’Azienda.

I Commissari giudiziali, hanno evidenziato che sarà necessario un bando di gara della proposta concordataria, qualora questa fosse autorizzata dal Tribunale, sarebbe stato quindi meglio che l’autorità di sistema portuale non legasse l’istanza di rinnovo della concessione, alla proposta di un particolare soggetto (Palumbo).

I Rappresentanti dell’Autorità di sistema portuale hanno informato circa l’esito dell’istruttoria effettuata sulla base dell’istanza presentata, che ha portato ad una delibera del Comitato di gestione in forza della quale è possibile procedere al rinnovo in capo a Mondo Marine della licenza di concessione demaniale marittima in scadenza al 31 dicembre 2017 per altri 4 anni, risolutivamente condizionata alla presentazione, entro il 30 giugno 2018, di adeguato piano industriale nonché all’approvazione, entro la medesima data, del piano concordatario. Il rilascio di tale titolo è subordinato a che siano adempiuti tutti gli obblighi previsti dalle vigenti normative (con particolare riferimento al pagamento dei canoni relativi agli pregressi e al pagamento del canone relativo al 2018) e al perfezionamento dell’autorizzazione ex art. 45 bis Cod. Nav. in capo alla Società Palumbo Group S.p.A. subordinatamente all’esito favorevole dell’istruttoria e all’autorizzazione del Tribunale all’affitto del ramo di azienda. I rappresentanti dell’AdSP hanno precisato di aver previsto l’autorizzazione ex art. 45 bis. Cod. Nav. in capo a Palumbo Group S.p.A. a seguito di espressa richiesta in tal senso da parte di Mondo Marine e di aver indicato il termine del 30 giugno 2018 sulla base della conferma ricevuta in tal senso dalla Società circa la congruità dello stesso. I rappresentanti della AdSP hanno inoltre precisato che l’indicazione di un soggetto autorizzato ex art. 45 bis cod. nav. non deve intendersi quale rigido elemento ostativo ad altre soluzioni, in quanto Mondo Marine può in qualunque momento indicare un diverso soggetto (fatta salva la necessità di ottenere, per quanto ovvio, un’ulteriore delibera di Comitato) e/o cedere l’azienda ad altro soggetto. L’AdSP resta comunque disponibile a valutare eventuali modifiche o integrazioni che si rendessero necessarie per riuscire a concludere il procedimento, a salvaguardia del mantenimento dei livelli occupazionali.

I lavoratori hanno espresso grosse preoccupazioni, hanno ricordato che dall’incontro precedente erano emerse delle difficoltà tecniche riguardanti il rinnovo della concessione da parte dell’Autorità di sistema portuale, ma sembravano individuati i soggetti imprenditoriali che avrebbero proceduto all’offerta su Pisa e Savona. Nell’incontro odierno invece, oltre a difficoltà tecniche che si auspica siano superabili, sembrano esservi dubbi sulla concretezza della proposta relativa a Pisa e questo ovviamente rischia di compromettere l’ammissione di Mondomarine al concordato, provocando conseguenze gravi per i lavoratori. Hanno quindi chiesto ai Rappresentanti dell’azienda di attivarsi in modo più concreto per rendere possibile la presentazione di una proposta concordataria accettabile agli Organi competenti (Commissari e Tribunale) e di impegnarsi anche finanziariamente per rendere possibile tutto questo.

I Rappresentanti della Istituzioni (Mise, Regione Toscana e Regione Liguria) hanno espresso forte preoccupazione, chiedendo di fare tutto il possibile per fare si che il giorno 5 Dicembre pv si arrivi presso il Tribunale con una proposta congrua al fine di permettere la continuazione delle attività ed il mantenimento della attività lavorative . Alla luce delle disponibilità degli organi competenti, ovvero Autorità di Sistema Portuale, che ha confermato disponibilità di fare tutto quanto possibile per giungere alla migliore soluzione possibile nel rispetto del vigente quadro normativo per favorire il percorso, sarebbe infatti molto grave che non si trovassero le condizioni per rendere la proposta concordataria accettabile dal Tribunale oltre a superare le difficoltà tecniche manifestatesi. Si è chiesto quindi a tutte le parti coinvolte di fare tutto quanto possibile nell’ambito delle loro competenze, per agevolare questo percorso, il prossimo incontro è calendarizzato presso il Mise in data 15 Dicembre pv alle ore 14.30.

 



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