Aferpi, dopo il vertice al Mise il ministro Calenda invita l’amministratore straordinario a risolvere il contratto con Aferpi-Cevital

Lunedì, 20 Novembre 2017

Il ministro dello Sviluppo economico Carlo Calenda e la viceinistro Teresa Bellanova hanno incontrato oggi al Mise il Ceo di Cevital, Issad Rebrab, per fare il punto sullo stato di attuazione degli impegni assunti rispetto al complesso industriale di Piombino.

Come noto, lo scorso 30 giugno è stato firmato tra il gruppo Cevital e il Commissario straordinario della Lucchini un addendum al contratto di compravendita che prevedeva:

  • la prosecuzione per ulteriori due anni del regime di sorveglianza del Ministero sull’attuazione della vendita;
  • la rimodulazione temporale degli obblighi di Aferpi,  con un primo step  che prevedeva  la ripresa dell’attività di laminazione per le rotaie  entro agosto 2017 e ulteriori impegni di natura produttiva entro i mesi successivi;
  • la individuazione, entro il mese di ottobre, di una partnership per la parte siderurgica del Progetto Piombino o in alternativa la presentazione di un piano industriale, con evidenza delle fonti di finanziamento.

Il Commissario straordinario, Dott. Pietro Nardi, ha  formalmente contestato alle società Aferpi e Cevital l’ inadempimento degli obblighi di prosecuzione delle attività produttive contrattualmente assunte per lo stabilimento ex Lucchini di Piombino,  avendo constatato sia l’ inadempimento degli obblighi di natura produttiva, sia la mancata individuazione di un partner industriale ovvero la  presentazione di un valido piano industriale nel termine previsto dall’addendum.
 
Avendo verificato nel corso dell’incontro odierno che nessun progresso è stato fattivamente compiuto su tutti i fronti individuati dall’addendum, il ministro Calenda ha invitato  l’Amministrazione straordinaria a dare avvio alle procedure legali per la risoluzione del contratto con Aferpi-Cevital.



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