ILVA – Mise: stupore e sconcerto per presidio stabilimento di Genova

Lunedì, 06 Novembre 2017

Desta stupore e sconcerto che la FIOM-CGIL promuova, fuori da ogni regola, l’interruzione delle attività e proclami il presidio dello stabilimento ILVA di Genova, mentre il confronto fra le parti si è finalmente concretamente avviato.

Il Ministero dello Sviluppo Economico, con molta determinazione, è intervenuto per consentire la ripresa del confronto tra azienda e sindacati su basi più favorevoli per i lavoratori sia per quanto riguarda gli aspetti occupazionali sia con riferimento a quelli relativi al reddito per tutti i lavoratori ILVA. Ovviamente continuerà a vigilare affinché il negoziato si concluda con il consenso di tutte le parti. Proprio mentre si apre il confronto, reparto per reparto, del piano industriale proposto dall’investitore una simile iniziativa rischia di mettere a repentaglio la trattativa per tutta l’ILVA.

Si ricorda che tra investimenti industriali ed ambientali – dell’Amministrazione Straordinaria e dell’investitore – e rimborso ai creditori stiamo parlando di 5.3 miliardi di euro, ovvero il più grande investimento industriale in Italia da decenni a questa parte.



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