ILVA: Galletti-Calenda, stupisce impugnativa, decreto tutela ambiente e salute

Martedì, 24 Ottobre 2017

I ministri dell’Ambiente e dello Sviluppo: “Dpcm rende più solido e rigoroso piano ambientale, posizione sindaco non giova a città e suoi abitanti”.

“Stupisce la decisione del sindaco Rinaldo Melucci di impugnare un decreto che rende ancora più solido e rigoroso il piano ambientale per l’Ilva di Taranto. Nel Dpcm ci sono tempi certi per tutte le bonifiche, anche anticipati rispetto al previsto per la copertura dei parchi minerali, per un investimento complessivo sull’intero piano ambientale da parte del nuovo gestore di oltre un miliardo di euro e sulle coperture dei parchi di circa 400 milioni di euro. Non si comprende dunque a chi giovi una presa di posizione del genere: non certo a Taranto e ai suoi abitanti”. Lo scrivono in una nota congiunta i ministri dell’Ambiente Gian Luca Galletti e dello Sviluppo Economico Carlo Calenda, con riferimento alla decisione del sindaco di Taranto Rinaldo Melucci di impugnare il Decreto del Presidente del Consiglio approvato in CdM il 28 settembre scorso.



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