Investimenti strategici: proposta UE tappa importante per concorrenza leale e migliore protezione

Mercoledì, 13 Settembre 2017

Loghi dei Ministeri tedesco, francese e italiano

La proposta della commissione UE in materia di controllo degli investimenti strategici è una tappa molto importante per assicurare condizioni di concorrenza leale all'industria europea ed una migliore protezione dalle operazioni di acquisizione

 

Nel suo discorso di Stato dell'Unione a Strasburgo, oggi, il presidente della Commissione europea Jean-Claude Juncker ha presentato proposte per la creazione di una normativa quadro europea per il controllo degli investimenti strategici.

A metà febbraio, Germania, Francia e Italia avevano presentato alcune proposte per avviare un dibattito europeo finalizzato a stabilire una base giuridica nel diritto comunitario che consenta agli Stati membri di intervenire in singoli casi di investimenti diretti esteri su attività/imprese strategiche in particolare se provenienti da imprese statali o controllate dagli Stati. Germania, Francia e Italia accolgono con favore le proposte della Commissione come un passo importante per poter assicurare condizioni di concorrenza giusta e leale in Europa.

Il ministro degli affari economici tedesco Brigitte Zypries ha dichiarato: "Accogliamo con grande favore le proposte fatte dal presidente della Commissione Juncker. L'Europa e naturalmente la Germania sono e rimarranno aperti agli investimenti dall'estero. Siamo estremamente interessati agli investimenti esteri quando questi avvengono in condizioni di mercato. Dobbiamo però impedire ad altri Stati di trarre vantaggio dalla nostra apertura per sostenere i loro propri interessi di politica industriale. Queste proposte assicurano una concorrenza leale nell’Unione Europea ed offrono anche una migliore protezione contro acquisizioni aziendali che non rispettano le norme di mercato. In futuro, gli Stati membri avranno chiari poteri per intervenire nel caso di investimenti diretti in società europee che provengono da soggetti controllati da altri Stati."

Il Ministro francese per l'economia e le finanze Bruno Le Maire ha dichiarato: "Gli investimenti stranieri sono essenziali per la crescita economica e sono più che benvenuti in Francia oggi e in futuro. Abbiamo però bisogno di norme commerciali che siano giuste. E questo non è il caso di oggi. L'UE deve essere pronta a sostenere i propri interessi e proteggerli - in particolare quando la concorrenza non è leale e si parla di importanti interessi strategici nazionali. Ecco perché la proposta di oggi presentata dal presidente Juncker è così importante e perché noi la accogliamo con interesse. È un primo passo importante per una concorrenza più equa e un pari livello di condizioni a livello mondiale. Tale proposta dovrà essere ulteriormente arricchita per assicurare la reciprocità negli appalti pubblici e in tutti i nostri rapporti commerciali in generale."

Il Ministro italiano dello Sviluppo Economico Carlo Calenda ha dichiarato: "La proposta presentata dal Presidente Juncker rappresenta una pietra miliare nella politica commerciale dell'UE. Siamo di gran lunga la più grande destinazione degli investimenti diretti esteri, siamo orgogliosi di questo e vogliamo consolidare questa leadership. Nel frattempo, però, ci rendiamo conto che sempre più assets strategici europei potrebbero essere acquisiti da Paesi terzi attraverso con modalità inique in particolare in termini di risorse finanziarie. Dobbiamo garantire alle nostra industria di poter competere a livello globale a delle condizioni giuste ed uguali per tutti. Contiamo sull'UE per concordare rapidamente il sistema di regole proposto che consentirà agli Stati membri di contrastare efficacemente le pratiche sleali negli investimenti esteri. Oggi stiamo fornendo una risposta importante ad una questione sensibile che l'UE dovrebbe affrontare nell'interesse delle imprese e dei cittadini europei. "


English Text

 

EU proposal on investment vetting is an important step towards level playing field in Europe and better protection in case of corporate acquisitions

In his State of the Union Speech in Strasbourg, today, European Commission President Jean-Claude Juncker presented proposals for an investment screening framework.

In mid-February, Germany, France and Italy put forward proposals in order to start a European debate aimed at establishing a legal basis in European law which gives Member States the possibility to intervene in individual cases of foreign direct investment on strategic assets, in particular if carried out by state-controlled or state-financed enterprises. Germany, France and Italy firmly welcome the Commission’s proposals as an important step towards a level playing field in Europe.


Economic Affairs Minister Brigitte Zypries said: “We greatly welcome the proposals made by Commission President Juncker. Europe and of course Germany are and will remain open to investment from abroad. We are highly interested in foreign investment when it takes place under market conditions. But we need to prevent other states from taking advantage of our openness in order to push through their industrial policy interests. The proposals ensure fair competition in the EU and also offer better protection against company acquisitions that do not comply with market rules. In future, the Member States will have clear powers to intervene in the case of state-controlled direct investment in European companies.”


French Minister for the Economy and Finance M. Le Maire said ”Foreign investments are essential for economic growth and extremely welcome in France today and in the future. But we need trade rules that are fair. And that’s not the case today. The EU must be ready to stand up for its interests and protect itself - in particular when competition is not fair and we are dealing with important national strategic interests. That's why today's proposal presented by President Juncker is so important and why we welcome it. It is an important first step towards fairer competition and a level playing field at a global level. It needs to be complemented by further work to ensure reciprocity in public procurement and more widely in all our trade relationships. "


Italian Minister of Economic Development Carlo Calenda said “The proposal presented by President Juncker is an important milestone in the EU commercial policy. We are by far the largest destination of Foreign Direct Investments, we are proud of it and we want to consolidate this leadership. In the meantime we realize that more and more strategic European assets could be achieved by third countries through unfair means, especially in terms of financial resources. We have to ensure a level playing field for our industry to compete at global level. We count on EU to swiftly agree on the proposed system of rules that will enable Member States to effectively counter unfair practices in foreign investments. Today we are giving an important answer to a sensitive issue that EU should tackle in the interest of European enterprises and citizens.

 


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