Istat, Calenda: risultato della politica industriale del Governo

Mercoledì, 09 Agosto 2017

“Insistere su investimenti, ricerca, formazione e internazionalizzazione”


“La crescita della produzione industriale dell’+1,1% a giugno e, in termini tendenziali, del 5,3% su base annua è un risultato molto positivo, che batte anche le attese del mercato. In particolare è significativo l’aumento dell’indice dei beni strumentali (+5,1%), che dopo la crisi è tornato a superare i livelli del 2010 e che include i settori interessati dagli incentivi del Piano Industria 4.0. Si conferma così una ripresa sempre più strutturale dell’economia italiana, che auspichiamo si consolidi ulteriormente nei prossimi mesi. Il balzo del manifatturiero è un successo in primis delle imprese italiane che investono, innovano e competono nel mondo. È un risultato raggiunto anche grazie ad una politica industriale incentrata su stimoli automatici all'innovazione ed all'internazionalizzazione: quasi 20 miliardi per il Piano 4.0 con misure come iper e superammortamento, 1 miliardo per il Fondo di Garanzia, il credito di imposta per ricerca e sviluppo e la finanza per la crescita. Sono strumenti importanti che, assieme alla decontribuzione del salario di produttività e alle altre misure per la competitività, stanno cambiando il volto del tessuto manifatturiero italiano.

Si conferma dunque ancora una volta che la strada e' quella di insistere sullo stimolo agli investimenti privati, alla ricerca, alla formazione ed all'internazionalizzazione"

Così il ministro dello Sviluppo Economico Carlo Calenda commenta i dati relativi alla produzione industriale diffusi da Istat.


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