Verbale di incontro - Next-era Prime S.p.A.

In data 30 maggio 2018 presso il Ministero dello Sviluppo Economico si è svolto l’incontro riguardante la società Next-era Prime S.p.A. Alla riunione, presieduta dalla Dott.ssa Manuela Gatta della Struttura per le Crisi di Impresa del Ministero dello Sviluppo Economico, ha partecipato la dott.ssa Paola Capone della medesima “Struttura” del MiSE. Per “Next-era” hanno partecipato il dottor Pietro Biscu, il dott. Umberto Gulotta, la dott.ssa Laura Vaccaro e l’Avv. Elisa Guerrini unitamente all’ingegnere Cesare Alessandro Gonnelli, in qualità di Presidente della costituenda newco, Next-era Prime S.r.l.  La società Metoda S.p.A. è stata rappresentata dal dott. Giuseppe Piscitelli, Eugenio Pontremolesi e dal dottor Domenico Zirilli. Hanno, altresì, partecipato la Fiom-Cgil Roma e le R.S.U.
 
Il legale rappresentante della Next-era Prime S.r.l., Ing. Gonnelli, ha immediatamente chiarito che l’azienda verrà ceduta alla società Metoda S.p.A. L’operazione di svolgerà attraverso la costituzione di una newco, Next-era Prime S.r.l., controllata al 100% dalla stessa Metoda (mentre Nextera Prime S.p.a. sarà messa in liquidazione) che stipulerà con “Nextera Prime S.p.A.” un affitto di azienda finalizzato alla successiva cessione di azienda, c.d. “affitto ponte”. La due società hanno definito ogni clausola del contratto la cui sottoscrizione dovrà avvenire nei prossimi giorni, con conseguente possibilità di riavviare l’attività aziendale già dai primi di giugno.
L’operazione di cessione riguarderà tutti i dipendenti di “Next-era”, dei n.170 circa verranno trasferiti tramite il contratto di affitto ponte i circa n.150 lavoratori, residui dopo l’uscita dei recenti dimissionari. In ogni caso sarà necessario ricorrere ad un Contratto di solidarietà al 30 per cento con durata di un anno e finalizzato a gestire la ridotta attività nel periodo iniziale, con l’obiettivo, tuttavia, di rientrare prima della scadenza.

Il rappresentate di Metoda S.p.a. ha chiarito che la cessione aziendale non comporta alcun rischio di duplicazione di funzioni poiché le due società afferiscono a diversi aspetti del settore dell’informatica. Pertanto, i lavoratori di Next-era continueranno ad essere impiegati nei precedenti progetti già avviati in capo alla S.p.A., che si cercherà di sbloccare, ed in nuovi e successivi progetti che dovrebbero partire entro pochi mesi ed in particolare, dopo il ripianamento del debito pregresso.

Le OO.SS. e le RSU hanno sottolineato che il processo di acquisizione dovrà garantire il mantenimento dell’attuale livello occupazionale, seppur con le tempistiche e modalità indicate dall’azienda. Hanno dichiarato di essere allineate con le operazioni aziendali e di voler indire un’assemblea per il giorno successivo in modo da rappresentare al resto dei lavoratori i dettagli dell’operazione di affitto/cessione.

Il rappresentante del Ministero dello Sviluppo Economico, dott.ssa Gatta, ha concluso l’incontro con l’auspicio che l’operazione venga conclusa alle condizioni e nei tempi prefissati. Il tavolo presso il Mise rimane quindi aperto su eventuale sollecitazione delle parti.
 




 







Questa pagina ti è stata utile?

NO