Verbale di incontro - Heinz Italia

Il giorno 8 maggio 2018, si è tenuta la riunione riguardante la sede di Latina della società Heinz Italia S.p.A. La riunione era presieduta da Giampietro Castano del Ministero dello Sviluppo Economico. Hanno partecipato Chiara Cherubini del Ministero dello Sviluppo Economico, Giulia Sforza e Raffaele Fontana della Regione Lazio, Luis Spinardi in rappresentanza di Heinz Italia S.p.A. assistito da Angelo Trubia e Vespasiano di Spirito e David Delli Iaconi di Unindustria. Erano inoltre presenti le segreterie nazionali e territoriali di FAI-CISL rappresentata da Alessandro Anselmi, FLAI-CGIL rappresentata da Marco Bermani e UILA-UIL rappresentata da Giorgio Carra, unitamente alle RSU.

 

PREMESSO CHE

Il presente documento ha l’obiettivo di sintetizzare e condividere fra gli attori coinvolti (Azienda, OO.SS., MISE, Regione Lazio) il percorso intrapreso per il rilancio dello stabilimento Kraft Heinz di Latina.

La Società Kraft Heinz Italia (Plasmon), stabilimento di Latina, costituisce uno degli insediamenti industriali più rappresentativi del tessuto imprenditoriale della provincia, operando da decenni nel contesto della produzione e vendita di alimenti per l'infanzia in particolar modo nel settore biscotti ed omogeneizzati.

In qualità di principale produttore italiano di alimenti per l'infanzia di prima scelta, interamente ‘Made in Italy’, "Plasmon" ha dovuto far fronte, negli ultimi cinque anni, ad un mercato sempre più competitivo e caratterizzato da una contrazione dei consumi in Italia.

I fattori principali che hanno determinato tale andamento sono riconducibili, oltre che alla crisi economica che ha attraversato il paese, anche e soprattutto al crollo delle nascite ed alle diverse abitudini alimentari che hanno caratterizzato i consumi alimentari negli ultimi anni. Tale trend ha coinvolto, sia la categoria degli omogeneizzati che la produzione di biscotti, in egual misura.

L'azienda quindi si trova ad operare in un mercato in grande evoluzione, che richiede una maggiore ricerca di efficienza e competitività al fine di far fronte ai volumi produttivi richiesti dal mercato.

In conseguenza di ciò, l'azienda ha intrapreso nell'ultimo anno una serie di iniziative per cercare rimedio alla riduzione dei volumi, anche con il ricorso a brevi periodi di Cassa Integrazione Guadagni Ordinaria, ma senza sortire gli effetti previsti ed auspicati.

In questo contesto, si è evidenziata la necessità di affrontare una riorganizzazione/riduzione della forza lavoro che coinvolge 95 unità, mirante a sviluppare e consolidare l'efficienza economica ed operativa, garantendo maggiore competitività tramite un'organizzazione prettamente incentrata sull’efficienza delle attività produttive.

È pertanto stato avviato un dialogo costruttivo con le OO.SS., la Regione e il MISE per affrontare questa delicata situazione. Tale dialogo ha portato a gestire la descritta situazione di esubero, nell'ambito del più complessivo quadro del programma di ristrutturazione/riorganizzazione, attraverso l'utilizzazione di ammortizzatori sociali di natura conservativa (contratto di solidarietà) così come definito nell’accordo siglato il 11/04/2018 presso la sede della Regione Lazio, per la durata di 24 mesi.

 

TUTTO CIO’ PREMESSO

L’azienda ha espresso l’intenzione di continuare con il piano di interventi già avviato negli ultimi anni, al fine di aumentare la competitività e la flessibilità industriali e al fine di porre le condizioni per un percorso di crescita dello stabilimento di Latina, anche per tutelare gli attuali livelli occupazionali.

Tale piano di rilancio si sta sviluppando in collaborazione con il MISE e la Regione Lazio e si articola su 2 direttrici, una “commerciale” ed una più prettamente “industriale”.

La direttrice commerciale ha l’intento di trovare nuovi mercati di vendita delle produzioni tipiche del sito al fine di supportare i volumi produttivi, ed in particolare:

  1. Si è avviata una nuova collaborazione con I.C.E. (Istituto Commercio Estero) con l'intento di trovare nuovi mercati di vendita. Le prime attività riguardano la partecipazione a CIBUS, ove entrare in contatto con nuovi clienti per esportare i prodotti ‘Made in Italy’ del baby food (Plasmon/Nipiol)
  2. Si è avviata la ricerca di potenziali partner sia italiani che esteri per realizzare produzioni “private label”.

La direttrice industriale mira a incrementare le produzioni realizzate presso lo stabilimento di Latina, ed in particolare:

  1. Si continua la collaborazione con il MISE con il contributo della Regione Lazio, per valutare progetti di finanziamento di investimenti che mirino ad incrementare la flessibilità e la competitività produttiva nello stabilimento di Latina per attrarre nuove categorie di prodotti o internalizzare alcune produzioni. A tale proposito al momento è prevista l’implementazione della nuova linea di pastorizzazione che prevede un investimento complessivo di €8millioni, la cui realizzazione dovrebbe terminare entro Q3 del 2019.
  2. Con la collaborazione ed il supporto del MISE, si sta valutando la possibilità di finanziare attività di ricerca per lo sviluppo di nuovi prodotti da eventualmente industrializzare e realizzare presso lo stabilimento di Latina, nello specifico:
    • Ricerca in “Nutraceutica”, ricerca scientifica di particolare rilevanza a livello nazionale in continuità con le attività in corso su altri tipi di prodotti e segmenti di consumatori.
    • Finanziamento di centro di ricerca a Napoli per lo sviluppo di nuove categorie di prodotti.

Le parti firmatarie si incontreranno di norma con cadenza trimestrale o su richiesta di una delle parti stesse, per un esame congiunto finalizzato alla verifica dell’andamento occupazionale e la implementazione delle attività ivi previste ed il rilancio delle attività aziendali.

 



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