Verbale di riunione - Solvay, Porto Marghera

Il 24 aprile 2018, presso il Ministero dello Sviluppo Economico, si è svolta la riunione per la verifica delle prospettive dello stabilimento Solvay di Porto Marghera. Erano presenti Chiara Cherubini del Ministero dello Sviluppo Economico, Enrico Montagner di Veneto Lavoro della Regione Veneto. Per Solvay erano presenti il Country Manager per l’Italia Marco Colatarci, il responsabile Relazioni Industriali Gianluca Giannetti, il direttore del sito Paolo Menichini e il responsabile del personale del sito Alberto Gullotta. Erano presenti il Presidente di Alkeemia S.p.A. Stefano Filucchi e l’Amministratore Delegato Alkeemia Lorenzo di Donato. Erano inoltre presenti le segreterie nazionali e territoriali di Filctem-Cgil, Femca-Cisl, Uiltec-Uil, unitamente alle RSU.

In apertura il Ministero dello Sviluppo Economico ha ricordato che il tavolo tecnico di confronto è stato riconvocato per l’approfondimento del piano industriale di Alkeemia S.p.A., come deciso nel corso del precedente incontro che si è tenuto presso il MiSE il 4 aprile u.s. Ha quindi dato la parola all’azienda per la presentazione del piano industriale.

Il dott. Di Donato ha illustrato il piano industriale sottolineandone alcuni aspetti fondanti, come:

  • il contratto per la durata di 18 anni con la società Solvay per la fornitura di acido fluoridrico anidro gli stabilimenti Solvay di Spinetta Marengo e di Tavaux (Francia), per volumi in linea con le produzioni attuali e per i quali non sono previsti ribassi superiori il 10 per cento;
  • la valorizzazione dei sottoprodotti della produzione dell’acido fluoridrico, come il gesso e l’anidride macinata, per il quali il Gruppo Fluorsid sta già implementando un piano commerciale.

Le Organizzazioni Sindacali hanno chiesto maggiori approfondimenti riguardo sia alle previsioni produttive di acido fuoridrico anidro, sia alle altre produzioni future che si intendono implementare ed al connesso piano piano di investimenti in un determinato arco temporale medio lungo. Hanno inoltre sottolineato che è importante specificare più dettagliatamente un programma per intraprendere gli investimenti che oggi sono necessari a mettere in sicurezza gli impianti ed il sito.

Dopo un ampio dibattito le parti hanno siglato un verbale che si allega al presente verbale unitamente al piano industriale.



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