Verbale di riunione - IIA

Il giorno 27 febbraio 2018, presso il Mise si è tenuto un incontro relativo alla situazione dell’azienda IIA. Alla riunione presieduta dal Dr. Castano Resp. Struttura Crisi d’impresa del Mise, erano presenti il Dr. Arcuri AD di Invitalia insieme al Dr. Amati e Dr. Diotallevi, la Dr.ssa Gatta del Mise, i Rappresentanti di IIA, Sig. Del Rosso, Dr. Stern, Ing. Rampini, Dott. Cassano, Avv. Del Rosso, il Sindaco di Flumeri Lanza, l’Assessore della Citta Metropolitana di Bologna Lombardo ed il Dr. Zanoni, il Rappresentante della Regione Emilia Romagna Sig. Ferrari, il Dr. Triburzio della Regione Campania, le OOSS nazionali e Territoriali Fim-Cisl, Fiom-Cgil, Uilm-Uil, Ugl Met., Fismic, Failms, e le RSU.

Il Dr. Castano ha introdotto la riunione comunicando che dal punto di vista commerciale la situazione procede bene, pur permanendo dei problemi dal punto di vista finanziario.

Il Rappresentante IIA (Sig. Del Rosso) ha illustrato la situazione, in particolare ha comunicato che le aspettative nei confronti di Fiat erano diverse, infatti la stessa ha preferito non fare produrre ad IIA i telai, la novità è che è stato creato a Flumeri un Gruppo di lavoro, in tempi brevi gli Autobus saranno prodotti in Campania. Per cominciare a Flumeri sarà avviato il processo di costruzione del telaio, già dalla prossima settimana il Gruppo di Lavoro comincerà a lavorare sul Prototipo. Del Rosso ha inoltre precisato che Bologna rimane la specialista in assoluto sulle macchine di gas compresse.

Il Dr. Castano ha precisato che con questa notizia Flumeri ritorna sul binario che era stato individuato inizialmente, ovvero quello della produzione dei motori anteriori, il timore era quello che si fosse deviato dal percorso iniziale.

Le OOSS hanno auspicato che dal confronto si giunga presto ad una intesa che riallinei progetto industriale al progetto iniziale. Le OOSS hanno espresso soddisfazione per il fatto che le scocche verranno prodotte in Flumeri e non all’esterno. Le OOSS hanno chiesto inoltre chiarimenti su quanto chiesto in precedenza, ovvero l’assunzione del numero di saldatori necessari, anche alla luce del fatto che le scocche verranno prodotte “in house”, a questo proposito Del Rosso ha chiarito verrà avviato un confronto con le RSU in tempi brevi, ha quindi confermato che la squadra individuata a Flumeri per la produzione del telaio consegnerà il primo pezzo in tempi brevi.

Il Dr. Arcuri ha comunicato che riguardo la situazione finanziaria ad oggi si è in grado di dare il seguente riscontro: IIA ha firmato a settembre 2016 il Contratto di Sviluppo (Determina di concessione delle agevolazioni), per il quale la stessa ha chiesto una proroga di 12 mesi per completare gli investimenti, entro il 30 Giugno 2019 chiedendo al contempo di poter presentare il primo Stato di Avanzamento Lavori entro marzo 2018. Invitalia ha concesso il termine del 31 marzo p.v., verrà verificato da Invitalia entro tale data, lo stato dell’arte. Il Dr. Arcuri ha aggiunto che per quanto riguarda la situazione patrimoniale, come noto, esiste un problema di “shortage” finanziario, è acclarato che l’Azienda necessiti di un rafforzamento patrimoniale. A questo proposito ha fatto una precisazione, in quanto sono apparse attraverso organi di stampa notizie assolutamente false, sulla base delle quali Invitalia entrerebbe nel capitale delle aziende, cosa che peraltro è vietata alla stessa per legge. Il Dr. Arcuri ha quindi precisato che Invitalia è stata recentemente dotata di fondo per la patrimonializzazione delle piccole e medie imprese meridionali, attraverso il quale la medesima potrà entrare in capitale di aziende (simili ad IIA). Questo Fondo che è un nuovo strumento, è stato costituto per patrimonializzare aziende, quali potrebbe essere IIA, il Fondo può operare solo insieme ad altro investitore. Con riferimento ai tempi, la dotazione finanziaria del fondo è già nelle casse Invitalia, vi sono solo dettagli operativi che a breve verranno risolti.

Il Dr. Castano ha evidenziato che la dichiarazione del Dr. Arcuri è stata precisa, c’è una disponibilità ad affrontare il problema, le risorse sono disponibili e per le disponibilità del Fondo che opera presso Invitalia potrebbero essere valutate per IIA.

Il Dr. Arcuri ha confermato di essere in attesa del SAL entro il 31 marzo p.v. e se la relativa documentazione e quella relativa alla richiesta di proroga sarà esaustiva come si auspica, verrà concessa la Proroga che la legge consente fino a giugno 2019. Il Fondo opera con diverse finalità ma con l’obiettivo della patrimonializzazione di aziende che operano al Sud, che hanno Sede Legale e Sede Operativa nel Sud. Con riferimento ai potenziali co-investitori, Invitalia ha già avviato tali contatti.

Il Sig. Del Rosso ha confermato che ad oggi, Leonardo è socio di IIA con la partecipazione di minoranza del 12 pct, con riferimento ai potenziali co-investitori, IIA ha già avviato i contatti.

Le OOSS hanno dichiarato che le comunicazioni ricevute sono interpretate come positive e tali da far pensare che la vertenza possa avere sbocchi positivi per le soluzioni ai problemi strutturali che sono state individuate dal Governo, anche per il tramite di Invitalia, hanno altresì chiesto ’impegno della Regione Campania.

Il Dr. Castano ha voluto ricordare che l’impegno che sta dalla parte del Governo è stato importante ed è importante che anche l’azienda lo riconosca.

Il Sig. Del Rosso ha condiviso questa affermazione, il Governo ed Invitalia hanno dimostrato molta sensibilità per individuare le soluzioni della vicenda, aiutando ad affrontare in modo tangibile questa situazione, ha inoltre chiesto di non dimenticare che l’azienda è passata da 0 a 120 ml, anche IIA privatamente sta facendo la sua parte e dalla prossima settimana verranno presentati i soggetti finanziari interessati.

Il Dr. Arcuri ha inoltre evidenziato che oltre al sopramenzionato Fondo, Invitalia ha acquisito una Banca per sostenere imprese operanti nel Mezzogiorno, che è già erogatrice di finanziamenti nei confronti di IIA. L’ Agenzia per lo Sviluppo ha la finalità di valorizzare l’investimento di danaro pubblico sul sito di Flumeri, per valorizzare quindi l’investimento che i cittadini hanno già fatto su Flumeri e non altro, l’obiettivo è quello in generale di valorizzare luoghi e cittadini che ne hanno bisogno, nell’ipotesi che questo percorso vada a compimento, questa attenzione è per Invitalia invalicabile, ha sottolineato il Dr. Arcuri.

Le OOSS hanno sottolineato che nell’ultimo incontro, hanno avuto modo di constatare l’impegno a fare si che la produzione non andasse all’Estero e già in precedenza il Dr. Castano si era espresso nel senso di favorire investimenti italiani. Inoltre le OOSS hanno anche evidenziato che per la fine del 2018 quando scadranno gli ammortizzatori, i lavoratori dovranno essere tutti in Azienda.

Il Dr. Castano ha evidenziato che per quanto riguarda la questione degli ammortizzatori sociali ci si trovi di fronte a problema che riguarda non solo IIA, ma anche altre aziende che a fine anno rimarranno senza copertura e su quello si farà una riflessione, ha inoltre espresso l’augurio che il portafoglio ordini si continui ad alimentare perché risultato finale dovrà essere la messa a regime dei due stabilimenti.

Il Rappresentante della Regione (Ferrari) ha invitato a ripartire dall’Accordo del 2014, alcune condizioni di sono sviluppate e devono essere ridefinite.

Il Dr. Castano in conclusione ha proposto di fissare il calendario, le Parti dovrebbero essere d’accordo per un nuovo documento, ma potrebbe essere utile mettere per iscritto quanto detto, in quanto ci sono obiettivi da consolidare (quali i livelli occupazionali, obiettivi di efficienza e di produttività), questo insieme di cose fanno dire a tutti che fare il punto sulla situazione potrebbe essere utile. A tal fine il Dr. Castano ha proposto ad Azienda ed OOSS di cominciare ad incontrarsi per individuare i punti di convergenza e concludere questo lavoro, che si dovrebbe svolgere nella tempistica di circa 5 settimane, calendarizzando nel frattempo due incontri nelle due sedi regionali, durante questo periodo verranno portati avanti i contatti per l’individuazione del soggetto industriale richiesto per l’accesso al Fondo, in attesa che tale fondo diventi completamente operativo seppur già dotato di finanziamenti, come comunicato dal Dr. Arcuri.

Il Sig. Del Rosso in conclusione, ha chiarito che capitalizzazione aziendale (valutata in 32 ml di euro) esiste per sostenere IIA nel suo complesso (quindi gli stabilimenti di Flumeri e Bologna), ha inoltre confermiamo di non voler lavorare all’Estero ed ha confermato che tutti i prodotti nuovi sono sviluppati a Bologna e Flumeri.

L’incontro verrà aggiornato intorno alla fine di Marzo per la verifica dei passaggi richiesti.

 



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