Verbale di riunione - DXC Technology

In data 16 gennaio si è tenuto un incontro riguardante la DXC Technology. All’incontro presieduto dal Dr. Castano erano presenti la Dr.ssa Gatta del Mise, i Rappresentanti dell’Azienda , Lorenzo Greco – AD Gruppo DXC in Italia, Marinella Corbo – Italy Commercial Delivery leader, Bruno Moscarelli – Italy Labor Relations, Sergio Cereda – Italy HR leader, le ooss nazionali e territoriali di settore e le rsu.

Il Dr Greco ha dato un aggiornamento sul piano industriale presentato il 3 novembre u.s.. che prevede una profonda trasformazione e rilancio del Gruppo DXC attraverso 15 linee di azione nei diversi ambiti denominati “Make the numbers”, “People Engagement” e “Workforce Transformation”. Per ciascuno di questi ambiti c’è un Responsabile che gestisce e coordina le diverse progettualità in coerenza con il piano complessivo. Con riferimento alle 3 “pietre miliari del Piano” sono già stati ottenuti miglioramenti nell’ “Healthy” business, inoltre dal punto di vista del “people engagement”, si è lavorato in varie direzioni (lancio di piattaforme interne di social media, processi di certificazione, iniziative di Social Innovation, attività che rinforzino il brand). Ulteriori linee di lavoro sono andate nella direzione di aumentare l’efficienza attraverso ”automation”, il rilancio delle competenze, sono stati individuati per l’inserimento in azienda 36 profili senior e 4 junior, si intende accelerare l’ingresso di nuovi junior nei prossimi mesi anche in raccordo con le Università.
Con riferimento alle certificazioni, l’obiettivo è quello di supportare e sviluppare la crescita di competenze di tipo digitale, a questo proposito sono state erogate 6.000 ore di formazione che sono state dedicate a tematiche tecniche e metodologiche “next generation”. Ad oggi sono state ottenute 58 certificazioni e pianificate ulteriori 26 delle 84 certificazioni 74 sono in ambiti “next generation”.
L’azienda ha poi raggiunto un accordo con le organizzazioni sindacali del metalmeccanico per un contratto di solidarietà della durata di 6 mesi e che intende aprire un tavolo per l’apertura di una NASPI volontaria in ambito metalmeccanico.

Le Ooss hanno chiesto chiarezza su varie tematiche, in particolare di aprire un confronto con l’azienda su temi come la formazione, vogliono approfondimenti sul piano di “spin off” e conoscere i dettagli dell’operazione e delle aziende che assumeranno i colleghi, hanno chiaramente rappresentato con forza la contrarietà al fatto che questi passaggi comporteranno anche la perdita di forza lavoro in azienda, nell’ambito del CdS della durata di sei mesi bisognerà infatti aprire il confronto con l’azienda sulla Naspi per i contratti metalmeccanci . Bisognerà quindi avviare la consultazione per l’operazione di “spin-off” dell’organizzazione Networking ed in sintesi chiedono all’azienda di aprire un discorso complessivo sulla procedura ex art. 47 coinvolgendo le controparti interessate. Le OOSS hanno altresì evidenziato l’atteggiamento contraddittorio dell’azienda che da una parte propone una discussione sul percorso formativo e dall’altra avvia la discussione sulla Naspi per i lavoratori che hanno una età non più giovane e non sono vicini alla pensione.

Per quanto riguarda la permanenza delle sedi, quelle produttive principali che hanno vocazione commerciale rimarranno, con riferimento alle altre è in corso una discussione senza preconcetti da parte dell’azienda. Sempre con riferimento alle sedi in particolare del Nord (Torino), nel Nord ovest ci sono importanti sviluppi commerciali e questi elementi sono ovviamente propedeutici al mantenimento delle Sedi. Le OOSS hanno citato con preoccupazione la sede di Bari, l’Azienda a questo proposito ha confermato che non c’è nessun pregiudizio al suo mantenimento ma che la situazione andrà costantemente monitorata e aggiornata all’interno dello sviluppo e del piano di rilancio del Gruppo DXC . I tre siti principali continueranno a fare quello che fanno in ottica trasformata.

Con riferimento ai rapporti con la Regione Puglia, le OOSS hanno chiesto di sapere di più anche per intervenire, al proposito è stato citato dall’azienda l’ Accordo quadro che coinvolge Puglia, Basilicata e Molise, per la Puglia la Regione ha avviato una gara significativa.

Il prossimo incontro di verifica presso il Mise è fissato il 4 aprile 2018.



Questa pagina ti è stata utile?

NO